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giovedì 26 dicembre 2013

Buon compleanno | Plumcake allo yoghurt e arancia

Buongiorno a tutti e ancora tanti auguri!
Le feste da due anni a questa parte sono un'occasione ancora più felice per noi.. Thomas è nato il 23 Dicembre quindi è un continuo festeggiare..
Domenica scorsa abbiamo invitato alcuni bambini e i loro genitori a festeggiare con noi. Anche se erano ancora tutti piccoli, è stato bello vederli giocare insieme..la scena più esilarante è stata guardare i 4 maschi - dei vandali, compreso il mio - scatenarsi mentre le due femmine li guardavano schifati..
Avevamo predisposto un tavolo con dolce e salato e un tavolino più piccolo, a parte, per le bevande. Il buffet era soprattutto per noi adulti, i bambini erano troppo impegnati a giocare..


Da un po' conservavo le bottigliette dei succhi di frutta bio, ultimamente purtroppo non li trovo più, questi erano comodissimi perchè hanno anche il tappo, li ho usati per confezionare anche alcuni regali homemade.


Al buffet salato abbiamo servito panini al latte farciti con affettati misti, pizzette e focaccine, un classico intramontabile per non scontentare nessuno..



Al buffet dolce invece ho servito una semplicissima crostata all'albicocca, la carrot cake di Laurel Evans, dal libro "American Bakery" che vi riproporrò più avanti e in primo piano il plumcake allo yoghurt e arancia del post di oggi.


Da Tiger avevo acquistato delle confezioni di pasta modellabile che ho incartato e lasciato ai bambini prima di venire via.


Protagonista assoluta della festa è stata questa casetta di cartone che avevamo comprato da Lidl alcune settimane fa, con una confezione di pennarelli abbiamo reso tutti felici!


I più grandini invece si sono divertiti con questo bowling gonfiabile gigante che abbiamo trovato quest'estate in un negozio di arredamento a Vienna..dopo averli abbattuti hanno iniziato a fare la lotta con i birilli!


Passiamo ora alla ricetta. Sfortunatamente ho fotografato la ricetta con l'I-Phone da qualche blog ma non ho segnato la fonte, mi scuso..

Plumcake yogurt e arancia
2 uova
150gr di zucchero
170gr di yogurt greco
la scorza di un'arancia non trattata
250gr di farina 00
una bustina di lievito per dolci
100ml di olio di semi
70ml di succo d'arancia (ho usato la spremuta dell'arancia di cui sopra senza misurarlo)

Montare le uova con lo zucchero e la scorza d'arancia, aggiungere lo yogurt e continuare a montare. Aggiungere la farina setacciata con il lievito e mescolare accuratamente. Aggiungere ora l'olio a filo e il succo d'arancia quindi mescolare fino a completo assorbimento. Foderare uno stampo da plumcake di carta forno, versare l'impasto all'interno e far cuocere in forno caldo a 180° per 40-45 minuti. Fate comunque la prova stecchino!

venerdì 20 dicembre 2013

Un'americana-ta in cucina | Banana bread

Da quando l'Uomo del Monte ha iniziato a correre ha modificato anche la sua alimentazione, e io cerco di accontentarlo. La sera, DEVE (ma vi pare?) mangiare qualcosa di dolce a fine pasto, dice.
Non ama i dolci in generale e il suo dolce preferito è la crostata all'albicocca, ma...la noia.
Nel tempo ho capito che il trucco per non restare nella monotonia della crostata è proporgliene sempre di nuovi. Dopo i lussekatter di S. Lucia l'altra sera ho sperimentato quindi questo Banana bread, da "American bakery" di Laurel Evans. Lei mi piace molto, medito di comprare anche qualche altra pubblicazione, mi attira soprattutto "Buon appetito America".
Tornando al Banana bread: buono, approvato anche in ufficio.

100 gr farina 00
140 gr zucchero
1 cucchiaino di bicarbonato + sale q.b.
1/2 cucchiaino di cannella
1/4 di cucchiaino noce moscata
3 banane molto mature
80 gr. di yogurt
2 uova
90 gr. burro fuso tiepido
200 gr. di nocciole tritate (o farina di nocciole)

Preriscaldare il forno a 200° (statico). Imburrare e infarinare uno stampo da plumcake. In una terrina setacciate la farina con la farina di nocciole, lo zucchero, il bicarbonato, le spezie e una presa di sale. Frullate le banane con le uova. In un altra terrina mixate lo yogurt e il burro fuso quindi aggiungete le banane. Unite il composto secco. Versate l'impasto nello stampo e cuocere per 45’ circa. Sfornate e fate raffreddare prima di servire con una spolverata di zucchero a velo.

credits

STAMPA LA RICETTA!

Passando ad altro..che io sia una smanettona che vorrebbe saper fare tutto, si sa. Mi prendono tutti in giro, ma io un po’ ne vado orgogliosa. Mi piace fare le cose con le mani, mi piace vedere che ci sono cose che possiamo riprodurre, creare aggiungendo qualcosa di noi per renderle più originali, più nostre.
Alcune cose non riesco proprio a impararle, nemmeno la gravidanza e il periodo di riposo forzato mi hanno aiutato con maglia e uncinetto, son proprio dura mi sa.
Il cucito invece mi riesce “un pochino” meglio, sfoglio compulsivamente questo libro ma in qualche modo me la cavo.
Youtube poi è una fonte pazzesca per imparare a fare praticamente tutto.

Questa lunga premessa per dire che:

1. possedere un I-Phone peggiora la situazione: le app di Instagram, Pinterest e lo stesso Youtube sono deleterie, per fortuna (per il momento) non possediamo un I-Pad; 
2. aver sposato uno smanettone rende la cosa divertente ma l’accoppiata ci fa diventare fin troppo perfezionisti

Fine della premessa.

L’altra sera ho visto questa foto su Instagram e l’ho condivisa perché i suoi mestoli erano troppo belli… Li vorrei riproporre ma vi chiedo….mi consigliate un buon prodotto al posto del suo “wood conditioner” che sia effettivamente naturale e non tossico?

domenica 13 novembre 2011

Un dolce ogni tanto! | Torta di carote reloaded

Nonostante dica sempre che all'uomo del monte non piacciono i dolci, o almeno preferisce il salato, mi sono accorta che la lista nell'indice in realtà è più lunga di quella delle altre portate..questo sposterebbe i sospetti su di me ma....non fatevi ingannare!
Non so se sia legato alla mia gravidanza, sta di fatto che ultimamente anche lui mangia dolci più volentieri del solito e io ne approfitto!

In archivio c'è già una torta di carote e cioccolato, l'altro giorno però ho visto su questo blog questa ricetta e mi è tornata voglia di provarla in versione nuova..non è neanche un blog di cucina ma piuttosto di "ispirazioni", però ho voluto provare.

Non mi sono fidata completamente però, mancava nella lista degli ingredienti la materia grassa e ho preferito non rischiare aggiungendo un po' di burro..
Ecco la "mia" versione:

2 uova
125gr di zucchero
100gr di nocciole o mandorle (per me nocciole, un fondo di nocciole già pelate e un po' di non pelate*)
300gr di carote grattugiate
100gr di cioccolato (avevo le gocce ed ho usato quelle*)
30gr di farina
1 bustina di lievito per dolci

La ricetta finiva qui ma io ho aggiunto circa 80gr di burro sciolto, non mi sono fidata! Credo di aver fatto bene, la torta era già buona prima di entrare nel forno! Una volta uscita era brutta che più brutta non si può, ma vi giuro, l'uomo del monte ne ha mangiate 3 fette (t-r-e!) dopo cena! La cosa più golosa secondo me è il gusto della nocciola, particolarmente marcato..

Coming soon on the blog!

* Sorry ma ho fatto con quello che avevo!!
Aggiornamento: ho chiesto e pare che il burro non ci vada per davvero, mi propongo di riprovare!!

mercoledì 2 novembre 2011

L'idea in più.. | Rochers à la Noix de Coco

Come molte di voi, ho iniziato la sperimentazione natalizia, il mio salotto è pieno di scatole di latta di ogni forma e colore..
Ho rovistato nella scatolina dei "pizzini" gastronomici e ho trovato questa ricetta.
Cavie: due amiche venute in visita lunedì pomeriggio per due chiacchiere di fronte a una tazza di the..

Rochers à la Noix de Coco
(da Chocolate&Zucchini, avevo 4 albumi avanzati da una crostata, uova piccole!)
160 gr di cocco disidratato
100 gr di zucchero
un pizzico di sale
4 bianchi d’uovo
Scaldare il forno a 180°C. Mescolare il cocco, lo zucchero e il sale in una ciotola media, quindi aggiungere gli albumi e mescolare con una forchetta. Foderare la placca con un foglio di carta forno e disporvi delle piccole porzioni dando la forma di piccole piramidi. Se non avete tempo, potete preparare delle semplicissime palline. Cuocere per 12’ ca., finché i bordi saranno appena dorati. Lasciarle sulla placca ancora per 5 minuti fuori dal forno quindi porre su una gratella a raffreddare completamente.

Rochers à la Noix de Coco

Si conservano per alcuni giorni in un contenitore areato.
Sono buonissimi, sto pensando di ricoprirli di cioccolato al latte bounty-style..ma vedremo!

Rochers à la Noix de Coco

sabato 29 ottobre 2011

Comfort food | Ventaglietti di sfoglia

Anche se non son venuti buoni come speravo, voglio pubblicare questa ricetta perchè è davvero semplice e con qualche accorgimento possono certamente migliorare..
Di certo con la pasta sfoglia fatta in casa sarebbero venuti buonissimi!
Domenica pomeriggio, sotto il plaid, ci è venuta voglia di fare merenda con qualcosa di buono ma veloce, abbiamo trovato questa ricetta e ci siamo messi subito all'opera..

ventaglietti di sfoglia

Siccome tengo sempre in casa una confezione di pasta sfoglia, per questa volta mi sono arrangiata con quella, ma mi riprometto di ritentare con il formato rettangolare e certamente con la sfoglia casalinga..
Nel link a Chefblog troverete anche tutti i passaggi, avrei dovuto farli più grandi ma insomma...era un esperimento!

ventaglietti di sfoglia
 

venerdì 10 dicembre 2010

Ma cosa ci succede??

Erano mesi che non aprivo il blog, avevo una piccola speranza che la mia coinqui avesse scritto ed io semplicemente non avevo controllato o visto o...Invece no, abbiamo abbandonato qusto piccolo spazio dove ci incontravamo a scambiarci idee e ricette, in attesa di altri amici con consigli e chicche culinarie. Cosa succede, mah secondo me 'e il lavoro! Io ho dato una svolta alla mia vita, da simpatica casalina sono diventata una working mother a 360° gradi, arrivo a casa tardissimo e dopo coccole e molta fatica per far addormentare la mia patatina non ho proprio voglia di sedermi a scrivere...e mi dispiace! Stavo cercando ricettine varie da far fare ai bambini e mi é venuta una blog nostalgia!! Mah vi confesso non sono brava a fare buoni propositi... il mio preferito é quello della dieta al lunedí, ma arrivo a venerdí che ci riprovo...Anche il 1°gennaio é un'ottimo momento per mettere a prova la mia pessima volontá, va beh ma io sostengo che la cosa piú importante sia esserne consapevoli...e cosí all'inizio dell'anno prometto di non mangiare piú schifezze, non dire piú cattiverie, fare sport e alla fine dell'anno scopro di non aver mantenuto neanche una promessa...mamma mia che tragedia! Va beh peró in compensa mi sono mangiata quello che volevo, ho fatto delle gran chiacchere divertenti e invece di correre ho giocato con la Sara! Dai non sono poi cosí terribile o no??Forse sono tutte scuse...va beh la volontá non é mai stato il mio forte!!


Va beh mentre anche voi pensate ai vostri buoni propositi per il 2011...caspita ma veramente sono passati 11 anni dal 2000 o forse 12, boh mamma mia come passa il tempo... insomma vi lascio questa foto!

La torta l'ho fatta per il compleanno della Vanessa, la mia amica! é banalissimo pan di spagna (a me piace un sacco) ripieno di panna e frutti di bosco e ricoperto da una tonnellata di panna montata! come potete notare é a due piani!! Il mio grande rammarico é che non é venuto uguale a quello del pasticcere di casa mia a Milano! Sapeva piú a tronchetto che a pan di spagna...boh c'é chi dice che i 2600 m di Bogota non aiutino, ma se qn ha qualche suggerimnto da fare, attendo consigli!!

Per il pan di spagna ho sbattuto tuorli e zucchero finche il composto non ...scriveva...poi ho aggiunto la farina! niente lievito i puristi dicono che non ci vuole....alla fine sapeva un po' di uovo allora una volta pronto e freddo l'ho tagliato a metá e ho bagnato i dischi con il rum! Devo dire che con questo trucchetto si avvicinavano vagamente alle torte italiane, ma no é meglio non ingannarsi! Mi sa che questo post é piú un grido d'aiuto...ditemi come fare un buon pan di spagna vivendo a 2600 m!!!

Ecco la foto e spero veramente di postare qualcosa molto presto!!



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sabato 12 giugno 2010

Dal corso di panificazione.. | Panini semidolci da buffet

L'ho già scritto su Feisbuc e ai diretti interessati, lor signori il Maestro e la Maestra.

Sono stata al corso di panificazione a Firenze, come avevo preannunciato, ma non ho fatto praticamente nessuna foto. Avevo le mani tutte sporche di farina! :-)

Vi rimanderei qui, qui e qui.

Nei giorni seguenti ero stranamente un po' triste, ripensavo spesso a due giornate che decisamente mi hanno dato molto di più di quel che mi aspettavo. E penso di poter parlare anche per l'uomo del monte, inizialmente trascinato da me e poi lasciatosi trascinare lui stesso dalla magia dei lievitati..

Abbiamo già riprovato la focaccia pugliese, ma ci siamo ripromessi di ritentare..domenica, invece, i panini semidolci sono stati decisamente un successo. Giudicate voi!


panini semidolci




Panini semidolci

domenica 16 maggio 2010

Gira il girello..giralo-lo-lo | Gelato alla stracciatella

L'anno scorso per il mio compleanno ho ricevuto da mia sorella un regalo bellissimo: la yogo-gelatiera! Causa trasloco e impegni pre-matrimoniali l'anno scorso è stata utilizzata poche volte, giusto qualche sorbetto..poi è arrivato l'inverno, il freddo e la suddetta [povera] caccavella è stata riposta...
La settimana scorsa, un po' scaramanticamente a sfidare le temperature che erano tornate ad abbassarsi, è ripresa la produzione. Il nostro cavallo di battaglia è sempre stata la stracciatella, anche perchè è il nostro gusto preferito..l'altro giorno, però, mi ero dimenticata della gelatiera e l'ho lasciata girare un po' di più...mai dimenticanza fu più gradita!
Un gelato vellutato e ancora morbido dopo il riposo in congelatore, cosa difficile da ottenere con il gelato casalingo!! Una meraviglia!
Io sono [come al solito] a dieta quindi l'ho solo assaggiato..ma l'UdM non smette di ringraziare!

La ricetta l'ho trovata l'anno scorso da qualche parte, forse addirittura sul libretto di istruzioni della gelatiera, e l'avveo copiata sul quadernino azzurro delle ricette collaudate..con le mie personali modifiche.

Per una vaschetta:
300ml di panna
200ml di latte
60-75 gr di zucchero (secondo i gusti)
30gr di cioccolato tagliato a coltello (il buono sono proprio i pezzetti sotto i denti no?!)

Frullare lo zucchero insieme al latte, quindi mescolare alla panna. Mettere il composto nella gelatiera già in funzione quindi attendere, attendere, attendere. Per un gelato come si deve ci vorranno 30-40 minuti..alla fine sentirete la gelatiera che fa quasi fatica a girare..è a questo punto che ho trasferito il gelato in una vaschetta a 500gr [ecchetelodicoaffare..qui non si buttano via nemmeno i cartoni delle uova!] e ho aggiunto, mescolando il cioccolato a pezzetti.

gelato stracciatella


Buonissimo! Ovviamente la base di panna può essere guarnita anche con granella di nocciole, amarene in sciroppo e quant'altro...

gelato stracciatella

venerdì 7 maggio 2010

Ricominciamo | Linzer Torte

Allora non é possibile, apro il nostro blog e mi viene la tristezza!!! Non scriviamo piú, non postiamo piú eppure cuciniamo. In mia difesa vi dico che il mio computer non mi fa piú entrare per scrivere un post. Non chiedetemi perché!! Mi fa una rabbia, inoltre da dicembre a questa parte ho prodotto un sacco di cose nuove e gustose. Primo fra tutti l’arrosto di maiale della cena di Natale e le patate…galattici!! Intanto vi racconto degli ultimi avvenimenti! Siamo ritornati a vivere a Bogotá, ma prima siamo passati da Cartagena! Passati si fa per dire, ci siamo stati ben due mesi e Oli, la mia dolce metá (o media naranja, come si dice qui) é ancora lí per 2 settimane! Voi direte: fantastico vivere due mesi ai caraibi, beh allora si molto bello, ma io facevo la vita della sciuretta anni ’50 in Liguria (ok non proprio). Lo so é un gran privilegio stare con la mia bimba tutto il giorno al mare e giuro non mi lamento, ma un po’ mi annoiavo, non avevo neanche una cucina decente…anche se sono riuscita a fare le polpette di tonno, non male! Prometto la ricetta!! Meno male che il 26 di marzo sono arrivati i miei genitori! Per fortuna sono ancora qui e restano fino al 24 maggio! Loro sono le mie cavie, perché sto facendo un sacco di torte e loro le assaggiano! Anche la Sara non si tira indietro e adesso quando mi vede che tiro fuori farina ed affini dice:¨tota tota¨!!
Ho fatto giá due tentativi di torta di carote, anch’io cerco la ricetta della mitica merendina, ma non mi soddisfano, oggi finalmente ho fatto questa Linzer e sono molto contenta del risultato! Morbida dentro e croccante fuori!!!
E finalmente ho trovato un posto che vende il lievito di birra fresco in porzioni, cosí evito di comprare il panetto…


LINZER TORTE
150 g burro
250 g farina
150 g zucchero a velo
100 g nocciole tostate (io ci ho messo le mandarle normali)
1 uovo
spezie (vaniglia, limone, cannella, polvere di chiodi di garofano…un cucchiaino)
10 g di lievito per dolci
300 g di marmellata ai fruti rossi…esttamente quali non so
Impastare lo zucchero e il burro. Settacciare la Farina ed il lievito e aggiungere con le noci, l’uovo e le spezie al composto di burro e zucchero. Mettete in frigo per un o’ e poi procedure come una normalissima crostata. Sbattere il rosso di un uovo e mischiarlo ad un cucchiaio di panna, spennellare la torta con questo mix e cuocerlo per 40-45 minuti nel forno caldo a 190 gradi!! Con il caffé….spettacolare!!
Curiosando nel blog menta&cioccolato ho letto di mettere la pasta frolla nella tasca e fare cosí la graticola della crostata. Mi é sembrata una bella idea…ci proveró!
Come si fa a stendere la frolla in modo uniforme????

Amiche 011

Ps si vede che ho la macchina fotografica nuova…ditemi di si!!!

mercoledì 13 gennaio 2010

Biscottando | Morettini

Questi biscotti non li mangiavo da..un secolo credo. Mia madre li ha fatti per un po' dopo aver trovato la ricetta - credo - sulla confezione del cioccolato equo, poi basta. Rimasti sul ricettario di casa ma mai riprodotti. Un vero peccato!
Subito dopo Natale, sfogliando questo meraviglioso regalo che mia madre mi ha fatto l'anno scorso, seppure in cerca di un'altra ricetta (stay tuned!) li ho ritrovati. E fatti subito.

collage ricettario



La ricetta è questa:
120 gr di farina
2 cucchiai di cacao
130 gr di burro
100 gr di zucchero di canna Muscovado
un pizzico di sale
1 cucchiaino di lievito

Setacciare la farina, il lievito, il sale e il cacao in una ciotola. Ridurre in polvere lo zucchero di canna e lavorarlo con il burro fino a ridurlo in crema. Unire gli ingredienti secchi e mescolare bene. Formare con l'impasto tante palline grosse come ciliegie (non come me...erano troppo grosse le mie sigh!). Affiancarle nella teglia e premere con la forchetta intinta nella farina. Cuocere a 180° per 8-10 minuti. Si conservano in una scatola di latta per 2 settimane.

morettini

sabato 5 dicembre 2009

Torta di grano saraceno e mirtilli rossi

Quella nella foto qui sotto è l'ultima fetta, ciò che rimane di questa torta buona, anzi buonissima! Ancora più buona dopo qualche giorno.
L'avevo prepatata sabato scorso per una cena, poi gli ospiti hanno portato dei pasticcini [buonissimi, slurp!] e la torta è diventata il dolce del pranzo della domenica.
Solo ieri mi sono ricordata di non averla fotografata, appena in tempo!
La ricetta che ho usato io è quella di Camomilla, sempre affidabilissima!

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TORTA DI GRANO SARACENO AI MIRTILLI ROSSI
150 g di farina bianca
100 g di farina di grano saraceno
200 g di marmellata di mirtilli rossi (io ho usato ua marmellata austriaca, super!)
150 g tra noci, nocciole e pinoli
6 uova
300 g di zucchero semolato
100 g di burro
1 bustina di lievito per dolci
Zucchero a velo per spolverizzare

In una ciotola montate, utilizzando uno sbattitore elettrico, le uova con lo zucchero fino ad ottenere un composto chiaro e spumoso. Nel mixer tritate finemente noci, nocciole e pinoli. Incorporate a pioggia le due farine setacciate amalgamandole all’impasto, poi unite la frutta secca mescolando lentamente con un cucchiaio di legno. Fate fondere il burro in un pentolino o nel microonde e aggiungetelo al composto insieme al lievito. Rimestate nuovamente.
Imburrate ed infarinate una tortiera a cerchio apribile da 24 o 26 cm di diametro (vedi nota più sotto), versatevi all’interno il composto e fate cuocere nel forno già caldo a 170° per circa 40 minuti (a me è servita circa un’ora, ma come dico sempre il mio forno è poco attendibile). Trascorso questo tempo fate la consueta prova stecchino, quando uscirà asciutto e pulito il dolce sarà cotto.
Estraete la torta dal forno e fatela raffreddare su di una griglia per dolci. Servendovi di un coltello tagliatela a metà in senso orizzontale e farcite la parte inferiore così ottenuta con la marmellata di mirtilli rossi aiutandovi con un cucchiaio. Ricomponete il dolce appoggiando la parte superiore e spolverizzate con zucchero a velo. A piacere servite con panna montata fresca.

Dimenticavo! Stamattina è arrivato il primo pacchettino dello Swap, eccolo!

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lunedì 14 settembre 2009

Crostata di fichi

Mi sono accorta che il numero di settembre di Sale&Pepe è piaciuto molto, a tutte le foodblogger. Io ho preparato diverse cosine, poi ve le farò vedere. Come vi dicevo, ho ripreso l'attività in cucina..anche se tra poco si interromperà di nuovo..ma per un buon motivo e poi solo per 3 settimane!
Ebbene..io e l'uomo del monte convoliamo a giuste nozze tra meno di due settimane, dopodichè..l'Africa ci aspetta!
Torniamo a noi...la settimana scorsa ho preparato la crostata di fichi della copertina, convinta che sarebbe stata la torta più buona del mondo, invece...mah!
A me non è piaciuta, onestamente. Troppo dolce, troppi fichi.

CROSTATA di FICHI con DOPPIA FARCITURA
Ingredienti:
100 gr di zucchero;
650 gr di fichi bianchi;
un limone non trattato;
un dl di latte;
40 gr di farina di riso;

Per la preparazione della pasta frolla ho usato la mia ricetta, invece che quella di S&P. Nel frattempo cominciare a sbucciare 350 ge di fichi e frullare la polpa con la scorza del limone grattuggiata, 100 gr di zucchero (io credo di averne messi 50gr) e la farina di riso. Mettere in una pentola e fare cuocere la crema a fuoco dolce per circa 5 minuti e poi far raffreddare mescolando ogni tanto. Prendere la frolla dal frigo e stenderla su due fogli di carta da forno e metterla in uno stampo imburrato da crostata. Coprire con carta da forno bagnata e strizzata bene e riempire con dei fagioli secchi o qualsiasi altro legume che avete a disposizione.

crostata di fichi 4


Infornare a 180° pe circa 40minuti dopodichè togliere i fagioli e la carta e cuocere per altri 5 minuti e far raffreddare. Una volta raffreddata la crostata versare la crema e decorare con i fichi rimasti lavati e affettati. Non avevo la confettura di fichi (l'ho fatta dopo con quelli avanzati!!) quindi non l'ho spennellato.

Non è una ciofeca di torta, semplicemente non è "il mio tipo"!

crostata di fichi 3

giovedì 10 settembre 2009

Compleanno Sara | Torta Paradiso


Uffa lo so, non mi piace postare lo stesso giorno della mia coinqui, ma vi giuro che e' da due settimane che voglio scrivere e proprio non riesco...grazie alla signorina che ha compiuto gli anni, anzi l'anno!! Ma adesso dorme finalmente e io posso dedicarmi a voi! Oggi ho fatto il mio dovere al 100%, ho messo a posto carte e scartoffie varie! Ma perchè si accumulano sempre? E perchè le fatine non mi hanno dato il dono dell'ordine? Se qualcuno sa come si fa a diventare ordinata per favore me lo dica! Sto divagando, scusatemi!
Come vi dicevo la Sara, la mia patata fritta, ha compiuto un anno! Ero vermanete felice, la mattina le abbiamo dato subito il regalo, un bellissimo carrellino per imparare a camminare e con dentro le uova, le carote, i pomodori...cosa credete che non la stia gia' spingendo verso la cucina?? Non vedo l'ora di poter fare con lei i biscotti, per Natale ci faremo mandare il set da cucina dell'IKEA e' stupendo!! Beh poi al pomeriggio TORTA!!! Ho iniziato piu' o meno in giugno a pensare che torta fare, addirittura ho coinvolto mia sorella che era in vacanza in Austria e mi ha mandato una ricetta via SMS!! Infine ho deciso per la Torta paradiso. E' venuta buona, ma io la volevo leggera leggera, soffice, soffice!! L'ho riempita con una crema al latte che ho poi migliorato con pezzetti di cioccolato! La festeggiata l'ha mangiata con gusto, la sua prima torta, in tutti i sensi, fino a quel momento non l'aveva mai mangiata!!

Visto che a me piacciono i festival anche il compleanno della Sara e' stato rifesteggiato, perche' il suo amico Martin era in vacanza, e se di due amici uno non c'e' bisogna festeggiare un'altra volta!! Il giorno della festa numero 2 ho fatto la crostata con la frolla della mia coinqui...ha vinto!! E' spettacolare, si scioglie in bocca e visto che ne avanzava un po' l'ho congelata e ieri ho fatto dei biscottini deliziosi!! Non sapendo se sarebbe piaciuta alle mie amiche colombiane (le mamme degli amici di Sara) ho fatto dei muffin alla banana, buoni, ma niente di che, migliorabili con del buon cioccolato. Ah! Last but not least ho preparato una casetta di cioccolato, cosi' per provare!!

La ricetta della torta paradiso la trovate qui



La ricetta dei muffins invece e' tratta da un libro tedesco di ricette per bambini spettacolare, con delle idee bellissime!

60 g di corn flakes
300 ml di latte
124 g di farina
1/2 cucchiaino di sale
1 cucchiaio di lievito per dolci
60 g di burro
60 g di zucchero
1 uovo
2 banane
90 g di uvetta (io non l'ho messa)

Lasciate i corn flakes a mollo nel latte per 10 minuti. Unite la farina, il sale e il lievito per dolci. Mescolare il burro e lo zucchero fino ad ottenere un composto morbido ed infine l'uovo. Aggiungete un po' di corn flakes e un po' di farina fino ad esaurimento. Le banane vanno schiacciate e mescolate al tutto con delicatezza. Imburrate gli stampini da muffins, riempiteli fino a meta' ed infornate a 180 per circa 30 min.
Come vi dicevo sono buoni, ma non dicono molto, sono pero' belli morbidosi. Aggiungendo del cioccolato oppure mettendo altra frutta potrebbero diventare piu' gustosi!!!

domenica 6 settembre 2009

Piñacoladapannacotta

Non ho giustificazioni per aver postato a singhiozzo per..quanto? non lo so..mesi comunque. Bene, sono tornata. Davvero. Abbiamo finito di svuotare (davvero!) tutti gli scatoloni e la casa nuova ha ora un aspetto molto migliore. E' il nostro nido. E si vede.
Ci stiamo ormai da un paio di mesi, quindi la cucina (il locale che più amo in casa nuova) era già completamente attrezzata, fin da subito.
Ieri, sbirciando nel frigo mi sono accorta di una confezione di panna fresca in scadenza, che avevo comprato per fare il gelato ma che poi non c'è fatto più. Volevo fare la panna cotta ma la volevo un po' originale e soprattutto che non richiedesse di uscire a comprare un ingrediente mancante. E ho trovato questa. Il Cavoletto è una garanzia!
A differenza sua io amo il cocco e anche l'ananas, anche se questa volta ho usato quello in scatola. E vabbè.Ve l'avevo detto che non volevo uscire!

Piñacoladapannacotta
(Pannacotta alla noce di cocco)
panna fresca 250ml
latte fresco 250ml
zucchero 50g
gelatina 2 fogli
noce di cocco desidratata 100g
Coulis all’ananas:
ananas 1 scatola (al naturale, senza zuccheri aggiunti!)
zucchero 2 cucchiai

Portate a ebollizione la panna con il latte e lo zucchero. Spegnete, aggiungere la noce di cocco e lasciare intiepidire. Nel frattempo, mettete la gelatina a bagno in acqua fredda, riscaldate la panna con il latte e fateci sciogliere la gelatina strizzata.
Tagliate a pezzi l'ananas e passatelo al frullatore con lo zucchero fino a ottenere un composto omogeneo. Versate la pannacotta nei bicchieri, ponete in frigorifero (o in congelatore per fare prima), quando si sarà ben compattata coprite con un lieve strato di coulis all'ananas.

Piñacoladapannacotta


Buonissima (dice l'uomo del monte!)

Piñacoladapannacotta 2

martedì 25 agosto 2009

Nata per caso | Crostata al limone

Eh si questa torta, o meglio pie, e' nata per caso! Volevo cercare di consolarmi pensando alla mia ahime' defunta impastatrice e volevo mettere alla prova lo sbattitore elettrico che oltre alla frusta e' dotato di due ganci per impastare. Insomma il risultato non e' lo stesso, ma non e' male, in fondo impasta! Certo che mettere tutti gli ingredienti nella ciotola e vedere come in pochi minuti si forma una bella palla e' tutta un'altra cosa! Ma Natale in fondo e' alle porte e tutti abbiamo il diritto di esprimere un desiderio, o no?
Beh sappiate che questo post avrebbe dovuto chiamarsi "1000 splendidi soli", in onore al libro, perche' oltre a questo Lemon pie ho preparato dei bellissimi e buonissssssimi ravioli che sembravano dei soli, ma ce li siamo mangiati e mi sono dimenticata di fare la foto!noooo....e poi la torta e' gialla come il sole!!! Sarebbe stato un titolo perfetto, ma l'ingordigia punisce sempre...

Ah dimenticavo, la torta e' nata per caso anche perche' pronta a fare la frolla della mia coinqui ho aperto il frigo e...c'era solo un uovo! Non avevo certo voglia di rimandare, era uno di quei giorni in cui solo una bella ricettina ti tira su il morale e cosi' mi sono ricordata di questa ricetta! Ne risulta una pasta frolla leggera leggera, chiara chiara!!La maggior sorpresa pero' l'ho avuta dalla crema, e' buonissima! Ammetto sono un poco scettica verso i dolci al limone, ma questo mi ha conquistato!!
Riassumendo: ecco la ricetta!!!

per la frolla:
200g di farina
1 cucchiaino di lievito per dolci
150 g di burro
2 cucchiai di zucchero
1 uovo

per la crema:
1 uovo
2 tuorli
1 cucchiaio di scorza di limone grattuggiata
il succo di un limone
250 ml di acqua
20 g di maizena
100g di zucchero

Preparate la frolla come al solito: settacciate la farina con il lievito e nel centro mettere il burro a cubetti, lo zucchero e l'uovo. Impastare e far riposare 15 minuti. Stendetela in una tortiera da crostata e punzecchiate il fondo con una forchetta, cuocetela in forno a 200 gradi finche' sara' pronta.

Per la crema unite tutti gli ingredienti e versateli in un pentolino, cuocete a fuoco medio finche' non si addensa, ritirare dal fuoco e lasciar raffreddare e versarla sulla frolla, mettete in frigorifero fino al momento di servire.
Questa crema e' buonissima anche come dessert accompagnata da dei biscottini tipo lingue di gatto!!

martedì 21 luglio 2009

Coinqui...accetto la sfida! | Crostata con gelo di mellone

La mia coinquilina, qualche tempo fa, aveva osato affermare l'assoluta superiorità della sua pasta frolla....ennò!
Carissima Ele, la mia pasta frolla si scioglie in bocca, si taglia con un grissino!
Velocissimamente, torno su questi schermi per diversi motivi..innanzitutto per comunicare al mondo che finalmente abbiamo concluso il trasloco, possiedo finalmente una cucina nostra e soprattutto....sono venuta in possesso di una di quelle caccavelle che desideravo da mesi: questo!

Ebbene, pensavo che l'avrei usato principalmente per impastare pane, pizza & co. e al posto del frullino elettrico e invece...in 3 minuti ecco pronta la palletta di pasta frolla!!
Basta poi rilavolarla con le mani ma attenzione a non scaldarla troppo!

La MIA pasta frolla è quella che la mia mamma ha imparato al corso di pasticceria, entrambe non l'abbiamo più mollata, ed è sempre questa. Questa volta, però, l'ho usata per preparare un dolce nuovo, mai assaggiato, ma che avevo visto da lei e che mi aveva entusiasmato particolarmente per i bellissimi colori!

CROSTATA CON GELO DI MELLONE


E' pronta per stasera, quando diverse bocche affamate passeranno da casa per una serata tra uomini!
Per fortuna un po' di gelo è avanzato e ne ho fatto dei biccherini, così almeno lo posso assaggiare anch'io!


Allora, coinqui, niente da dire!?

martedì 16 giugno 2009

Coccole al cucchiaio | Mousse al cioccolato fondente

Ho una vera passione per i dolci al cucchiaio, sono coccolosi! In un periodo difficile della mia vita mangiavo panna cotta a volonta'!

Visto che pero' siamo anche vicini alla prova costume vi propongo una mousse al cioccolato fondente light, l'ho presa da cucina moderna serie oro, (se preferite provate con il cioccolato al latte)...e' buonissima ed io ho superato anche la mia avversione al mescolare cioccolato e arancia, anzi vi confesso che mi ha conquistato!!!
Oggi non sono ispirata, sono di poche parole, dunque ecco qui la ricetta:

Mousse al cioccolato (per 4 persone)
200 g di cioccolato fondente
4 uova
1/2 arancia non trattata
panna motata e cacao in polvere per decorare (io non l'ho usata)

Fate sciogliere a bagno maria il cioccolato, a me sembra che il micronde sia piu' veloce!
Montare a neve ben ferma gli albumi (un pizzico di sale aiuta!). Poi montate anche i tuorli aggiungendo il succo d'arancia e la scorza grattuggiata. Unite a filo il cioccolato continuando a mescolare fino ad ottenere un composto omogeneo.
Incorporate gli albumi mescolando dal basso verso l'alto, per evitare che la mousse si smonti. Trasferite in 4 coppette o bicchieri e fate riposare in frigo per 3 ore. Potete farla anche il giorno prima! Se poi volete, decoratela, poco prima di servirla, con ciuffetti di panna e spolverizzata con cacao amaro in polvere.


martedì 17 marzo 2009

Colazione coccolosa | Crostatine all'albicocca

Che mi piace coccolare l'uomo del monte penso si sia capito, adoro preparare i suoi piatti preferiti e poi vederlo felice..
L'uomo del monte non è per nulla goloso, non scambierebbe per nulla al mondo un bel pezzo di schiacciata farcita ancora calda con una fetta di torta. Scordatevi di sedurlo con cioccolata, torte multicolor e cupcakes, niente da fare.
Se c'è una cosa che adora, però è la crostata. Rigorosamente di marmellata di albicocche!
Il bar dove andiamo sempre il sabato mattina a fare colazione prepara delle deliziose crostatine e quando manca la sua preferita è il dramma..niente può raddrizzare una giornata iniziata così male.



Mi era avanzata della pasta frolla dall'ultima volta e così ho pensato di prepararle anch'io in versione mignon, visto che fargli mangiare qualcosa per colazione - durante la settimana - è un'impresa..
Ecco allora uscire dal forno (che profumo che esce dal forno con la pasta frolla..incredibile vero!?) 12 mini-crostatine all'albicocca, poste poi in bella vista sul tavolo della cucina sulla mia stupenda alzatina, regalo di Natale dell'uomo del monte.

Non so quanta fosse la pasta frolla, fate conto che con queste dosi ho fatto un crostata diametro 26 + 12 crostatine. Io la stendo abbastanza sottile ma non troppo... Le mie dosi sono queste: PASTA FROLLA
farina, 500gr
tuorli, 3 (uova grandi, altrimenti 4 di uova medie)
burro, 300gr
zucchero, 200gr
vanillina, 1 bustina
sale, 1 pizzico
martini (o altro vermouth), 1 cucchiaio [serve ad eliminare l'acidità]
Unire la farina e lo zucchero in una terrina, quindi il burro molto freddo a fiocchi. Unire velocemente in un composto bricioloso quindi amalgamare i tuorli uno per volta.

Ps: sullo sfondo dell'ultima foto spuntano le nostre (anzi, sue!) piantine di fragole che accudisce con tanto amore...

mercoledì 4 marzo 2009

Dolce Risveglio | Pangoccioli

Volevo preparare una colazione speciale, cosi' semplicemente per mangiare qualcosa di diverso. Ho iniziato a scartabellare nella mia mente e mi sono ricordata di un blog meraviglioso, questo. Lo so e' in tedesco, ma ci sono delle foto bellissime, un sacco di ricette tutte ordinate, addirittura in ordine alfabetico...ricette con la f, b, c....
Se non trovate nessuno che vi aiuti a tradurre, mi offro volontaria! Ho trovato questi splendidi panini al cioccolato!! Per un tedesco i broetchen (panini) sono fondamentali nella vita e il mio maritino, che nonostante sia nato in Colombia e' un tedesco doc, li ha apprezzati molto, certo ci voleva un po' piu' di cioccolato! Credo che cosi' sia iniziata la mia fase di panificatrice, non so se sia sempre cosi' facile, ma sicuramente divertente e da molte soddisfazioni.

Panini al cioccolato per la colazione
500g di farina
un pacchettino di lievito secco (7-8g)
75g di zucchero
75 gr di burro
0,15 l di latte
2 uova
1 rosso
1 cucchiaio d'acqua
50g di gocce di cioccolato

Mescolate lievito e farina, aggiungete il burro a pezzettini, le uova ed il latte tiepido. Quando l'impasto e' liscio aggiungete le gocce di cioccolato o del cioccolato grattuggiato. Io la prossima volta voglio provare a metterlo prima perche' non sono riuscita a distribuirlo bene.
Scaldate il forno a 180 gradi e formate con la pasta un salamotto che taglierete in 10 pezzi possibilmente uguali! Fate di ogni pezzetto una palla, schiacciatela leggermente , disponetela sulla teglia ricoperta di carta da forno. Mescolate il rosso con un po' d'acqua e spennellate i panini a cui avrete fatto una croce sulla superficie.
Infornate per circa 30 minuti.

Io personalmente aggiungerei piu' zucchero e cioccolato, ma solo se non li mangiate con la marmellata!

PS adesso si ho bisogno di un gran CONSIGLIO:
Sui vari blog tutti parlano di 1000 tipi di farine diverse, ma qui ce ne e' solo uno, almeno al supermercato, come faccio??? Magari chiedo al mio amico panettiere, ma voi intanto cosa mi dite, posso comunque fare il pane??


martedì 3 marzo 2009

Corso di pasticceria

Stasera ho iniziato il corso di pasticceria 2 (pur non avendo frequentato la prima parte). Fantastico! Anche se i dolci non sono la mia passione, ho pensato che fosse una delle cose più difficili da imparare da autodidatta come ho fatto per tutto il resto quindi..eccomi qui!
La cosa più bella di stasera? La pasta sfoglia..un gusto che non ha nulla a che fare con quella acquistata, mai più!
E' una preparazione un po' elaborata, certo, ma se ne possono preparare due panetti per volta senza troppo sforzo e si congela!
Ecco le foto delle preparazioni di stasera, le ricette ve le darò al primo tentativo in casa!

semifreddo croccantino



diplomatica



meringata con meringa all'italiana



Le foto, tranne il "miracolo" del croccantino, non sono un granchè, ma sono state tutte scattate con luce artificiale, senza cavalletto e con folto pubblico in attesa dell'assaggio...abbiate pazienza!