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mercoledì 13 gennaio 2010

Biscottando | Morettini

Questi biscotti non li mangiavo da..un secolo credo. Mia madre li ha fatti per un po' dopo aver trovato la ricetta - credo - sulla confezione del cioccolato equo, poi basta. Rimasti sul ricettario di casa ma mai riprodotti. Un vero peccato!
Subito dopo Natale, sfogliando questo meraviglioso regalo che mia madre mi ha fatto l'anno scorso, seppure in cerca di un'altra ricetta (stay tuned!) li ho ritrovati. E fatti subito.

collage ricettario



La ricetta è questa:
120 gr di farina
2 cucchiai di cacao
130 gr di burro
100 gr di zucchero di canna Muscovado
un pizzico di sale
1 cucchiaino di lievito

Setacciare la farina, il lievito, il sale e il cacao in una ciotola. Ridurre in polvere lo zucchero di canna e lavorarlo con il burro fino a ridurlo in crema. Unire gli ingredienti secchi e mescolare bene. Formare con l'impasto tante palline grosse come ciliegie (non come me...erano troppo grosse le mie sigh!). Affiancarle nella teglia e premere con la forchetta intinta nella farina. Cuocere a 180° per 8-10 minuti. Si conservano in una scatola di latta per 2 settimane.

morettini

mercoledì 23 dicembre 2009

Natale colombiano | Buñuelos

Da tanto tempo mi ero ripromessa di postare qualcosa di tipico colombiano e meno male che é Natale per proporvi questa ricettina. Prima di tutto vorrei precisare e credo che la mia coinqui sia d'accordo con me che non é che non scriviamo piú, ma il tempo passa troooooppo in fretta! Vi rendete conto che fra due giorni é Natale? di giá? Di nuovo, eh sí cari miei, ed io nonostante non abbia molto da fare vivo in perenne agitazione natalizia, come se non avessi tempo...sono un po' come il coniglio di Alice!! Beh giá che sono in vena [e che sto aspettando che escano dal forno dei tarallucci, speriamo siano venuti bene, la pasta non mi convince devo aver sbagliato qc...] di scrivere, voglio un po' condividere con voi il Natale che mi aspetta!
Quest'anno lo festeggeremo solo noi tre, viviamo in un'altra cittá, lontano dai nostri amici e dalla nostra famiglia e beh chiaramente un po' di malinconia mi invade. Sono abituata a stare seduta a tavola con almeno altre 5 persone e mangiare un sacco! Beh il cibo non mancherá, ho messo su un menu ad hoc per noi e ho deciso che sarei un'ingrata ad essere triste! In fondo abbiamo tutto ció che ci serve e che desideriamo, semplicemente mi mancano un po' di persone! E poi la nostra carotina con le gambe, non so se ve l'ho mai detto ma la Sara ha i capelli rossi, anzi arancioni, beh insomma lei ci manterrá sicuramente allegri e svegli!! Va beh chi vive lontano dalla sua famiglia forse puó capire la nostalgia che provo, senza togliere nulla alla realtá che uno vive!
Questo dicembre é volato, avrei un sacco di cose da scrivere e prometto le pubblicheró!
Intanto ecco a voi un tipico piatto natalizio colombiano, lo si trova in tutte le case, soprattutto dal 16 al 24 dicembre, giorni in cui si recita la novena di Natale. Ci si ritrova a festeggiare e dire la novena, é un'occasione per vedersi e mangiare! Chiaramente la preghiera viene accompagnata da maracas, tamburi, tamburelli e canti molto allegri!! Devo dire che é tutto piuttosto folcoristico e stonato! In Italia credo che questa tradizione sia andata perduta, io l'ho sempre vista fare solo ai bambini del catechismo! Sul significato della novena in sé mi trovate impreparata...ma qui potete trovare qualche chiarimento!


Buñuelos
Ingredienti per 6 persone:
2 tazze di formaggio grattuggiato (tipo ricotta dura)
1 tazza di farina di mais o maizena
1 cucchiaino di zucchero
2 uova
4 cucchiai di latte

Mescolare il formaggio, la farina, lo zucchero e le uova. In seguito aggiunger il latte fino a formare una massa morbida e facile da lavorare. Formate tante palline grandi come palle da golf. Friggetele in olio ben caldo, devono galleggiare e nuotare liberamente! Quando sono belle dorate, sono pronte!!Dicono che la frittura sia la parte piú difficile, a me é andata bene añ primo colpo!!

Io non ci credevo, ma vi assicuro che sono buonissimi!soprattutto caldi!!
Buon Natale a tutti!!!


giovedì 3 dicembre 2009

Hacis parmentier

Questa ricetta è dedicata a mia sorella, domani è il suo onomastico! Questo è uno dei suoi piatti preferiti di quando era piccina..ed ho scoperto che è un piatto tipico francese con origini addirittura storiche.
Da quando sono partita mi manca un po' [non montiamoci la testa]...Tanti auguri sore!

Hachis parmentier (per 4 persone)
30g di burro
100ml di vino bianco
100ml di panna da cucina
200ml di brodo
300g di carne macinata
600g di patate
1/2 cipolla
Emmental grattugiato

Far cuocere le patate con la buccia nell'acqua. Quando sono cotte, tagliarle in due, pelarle e schiaccarle. Sapete un trucco? Potete metterle direttamente nello schiacciapatate con tutta la buccia, che schiacciando resterà all'interno facendo uscire solo la polpa, geniale no!? L'idea non è mia, l'ho letta - credo - in un commento sul sito del cavoletto...
Riscaldare il forno a 230°C, tagliare la cipolla in piccoli pezzetti. Mettere il burro in una pentola, poi far cuocere la cipolla a fuoco medio fino a farla diventare trasparente. Aggiungere la carne macinata, stenderla bene e farla cuocere fino a quando non sarà dorata. Aggiungere il vino bianco, mescolare quindi aggiungere il brodo. Portare a ebollizione e schiumare se necessario. Far ridurre a fuoco medio il sugo fino a 1/3. Togliere dal fuoco. Nelle patate, aggiungere il latte e mischiare. Aggiustare di sale e pepe. In una pirofila da forno, spalmare un po' di burro sul fondo quindi aggiungere la carne e sopra la purée. Spolverare con l'emmental grattugiato. Far cuocere fino a quando la parte superiore non sarà gratinata.

hacis parmentier


Momento serietà: Il nome di questo piatto è legato ad Antoine Parmentier, un agronomo e nutrizionista francese coinvolto in alcune ricerche durante il XVIII secolo volte ad individuare un valido sostituto del frumento nella produzione del pane. Durante un periodo di detenzione in Germania scoprì le qualità nutritive della patata, la cui opera di diffusione lo rese celebre anche per l'appoggio ottenuto da Luigi XVI.

mercoledì 2 dicembre 2009

Preparativi e cambi d'abito

Mi perdo tutte le raccolte..per un motivo o per l'altro arrivo sempre tardi..stavolta, però..no!
Sono (quasi) pronta per la danza delle scatole di latta e per lo swap..I
Approfitto di questo post-flash per mostrarvi il vestitino nuovo...che ne dite?
Avevo voglia di cambiare un po'...

lunedì 16 novembre 2009

Prima di Natale... | Pane dolce di San Martino

La mia coinqui mi ha spaventata, come mancano solo 40 giorni a Natale...ma é pochissimo!! Soprattutto perché questo post doveva servire per presentarvi il mio regalo di Natale arrivato in anticipo, ma di cui non vi avevo ancora parlato...
Tataaaaaaa: eccola qui, rossa e bellissima!


L'ho giá usata per fare i biscotti, focaccia pugliese e una pizza decente, quella delle 60 ore l'ho provata a fare prima che arrivasse lei e non mi é venuta bene, devo riprovare! Insomma l'ho giá inagurata, ma non l´avevo postata perché nessuna ricetta era stravolgente, beh la focaccia pugliese era ben buona!!
Comunque voglio approffitarne per raccontarvi di una festa che si celebra in Germania l'11 Novembre giorno di S. Martino da Tours.
In questo giorno i bambini costruiscono delle lanterne, la sera si esce e si cammina con le lanterne accese e cantando delle canzoni che ricordano la festa. Ci si ricorda di San Martino perché era un soldato romano che vedendo un mendicante tremare dal freddo divise con la spada il suo mantello e gliene regalò metá! Per i bambini é una bellissima festa ed un grande insegnamento! Quest´anno ho vissuto pienamente questa festa perché ai miei bimbi della scuola tedesca di Cali ho raccontato questa storia e abbiamo festeggiato Lanterne. Ogni gruppo ha costruito la sua Lanterna e con altre maestre abbiamo rappresentato la storia! Inoltre abbiamo portato i bambini nella sala cinema della scuola dove é stata accesa l' aria condizionata fin dalla prima mattina e loro hanno portato cappello, sciarpa e guanti per poter sperimentare il freddo ed il buio che c'é ora in Germania. Mi é sembrata un´idea molto tenera!
Beh durante questa festa si prepara il pane di San Martino che io chiaramente ho fatto fare ai bambini, ma prima l'ho fatto a casa! É un pane dolce con una glassa di zucchero e cannella, é perfetto per la colazione ed i bambini si sono diveriti un sacco! Ah e io naturalemnte ho usato la mia magica Kitchen Aid!!! Con i bambini invece ho usato olio di gomito!! A fine mattina ero distrutta, l'ho fatto con 4 gruppi!!!
Ecco la ricetta:
500 g di farina
una bustina di lievito secco
150 g di zucchero
2 pizzichi di sale
250-300 ml di latte tiepido


Impastate e fate lievitare, come se fosse pane, o meglio lo é...dolce!! Ricavatene tanti panini e con la forbice tagliateli per ricavarne tante punte, sembreranno dei porcospini!!!
Cuoceteli in forno per 20 minuti a 200º.
Poi fate una glassa di zucchero a velo, limone e cannella, deve risultare ben densa!Spennellateli con la salsina ottenuta e fateli asciugare!!
Sono buonissimi con una bella tazza di té caldo!

venerdì 13 novembre 2009

Il Natale s'avvicina...

La blogosfera è tutta in fermento, mancano 42 giorni a Natale eppure siamo già partite con le bellissime iniziative di scambio, organizzazione, test di pietanze..
In breve, ecco quelle a cui parteciperò io...
Daniela ha organizzato un bellissimo balletto..andate qui e leggete..il tempo stringe!

L’altra iniziativa, già alla seconda edizione, è quella di Muccasbronza.
L’anno scorso è stato davvero bello, io ero in coppia con Maya e ci siamo scambiate un bel pacchettino..è un modo alternativo per conoscersi..ci leggiamo quasi quotidianamente e poi non riusciamo mai a incontrarci e questo trovo sia un bel modo per “avvicinarci”, no?
Io inizio a pensarci!

lunedì 2 novembre 2009

Successone...lo aspettavo da mo'!!! | Bignè

Vedo che il tempo è tiranno e nonostante la mia coinquilina, ormai signora, sia tornata da un po' dal viaggione non scrive, deve essere occupatissima o mi sa che lavora troppo!! Beh prendo io in mano le redini del blog! Anche a me resta sempre poco tempo per scrivere, un po' perchè il mio maritozzo e´stato a casa due settimane in ferie e un po' perchè la mia piccola peste non vuole più dormire al pomeriggio! E così io quando cucino? Francamente la sera sono distrutta e ho anche voglia di stare con Oli, il maritozzo!!!
Ultimamente poi ho fatto un po' di cosucce, ma nulla degno di nota, esperimenti qua e là!!
Così ho deciso che dovevo proporvi un mio successo di agosto di cui sono veramente orgoliosa: i bignè!!!
Ci avevo provato un sacco di volte e sempre si afflosciavano, diventavano belli dorati e tondi nel forno e appena si raffreddavano, sblam...delle tigelle!!
Poi un giorno curiosando qui e là ho trovato un paio di commenti ad una ricetta di bignè e qualcuno diceva che se c'erano troppe uova i bigne si appiattivano! In effetti la mia ricetta ne aveva 4...sarà colpa delle uova??ebbene si!!
Ho provato la ricetta di Menta&Cioccolato e tadaaaa...buonissimi! Li ho riempiti con la crema pasticcera e ricoperti con una glassa di cioccolato!
Un giorno voglio provare a fare il profiterol...Io adoro i bignè, sarà perché non li trovo nella pasticceria dietro l'angolo o sarà perché mi ricordano la mia super sorella, a lei piacciono un sacco!!
Beh eccovi la ricetta trovata appunto sul blog di Menta&Cioccolato, a lei ho gia´chiesto il permesso per le brioche...

150 gr di acqua
75 gr di burro
100 gr di farina setacciata
3 uova intere
un pizzico di sale

Fate bollire l'acqua con il sale ed il burro, appena l'acqua bolle ed il burro si è sciolto togliete dal fuoco ed unite tutta la farina mescolando bene.
Rimettete sul fuoco e cuocete finche non si forma una palla che si stacca dalle pareti, io non ci credevo ma effetivamente è così!
Spegnere il fuoco ed unire le uova una alla volta, solo quando la precedente è ben amalgamata.
In caso l'impasto risultasse troppo denso aggiungere un tuorlo.
Con la tasca da pasticcere fate dei mucchietti sulla placca, devono essere ben distanziati.
Infornate per 30 minuti a 200 gradi. Mi raccomando non aprite mai il forno! Quando sono pronti fateli raffreddare nel forno con lo sportello un pochino aperto.
Poi riempiteli con la crema pasticcera normale, al cioccolato o al caffé, con la panna montata o con il gelato.
Fate una glassa al cioccolato o come preferite e colorate la testa dei bigné.
A me sono piaciuti molto e soprattutto hanno tirato su la mia autostima di cuoca.
Chi si loda si imbroda, lo so...ma ero proprio felice!!!

giovedì 10 settembre 2009

Compleanno Sara | Torta Paradiso


Uffa lo so, non mi piace postare lo stesso giorno della mia coinqui, ma vi giuro che e' da due settimane che voglio scrivere e proprio non riesco...grazie alla signorina che ha compiuto gli anni, anzi l'anno!! Ma adesso dorme finalmente e io posso dedicarmi a voi! Oggi ho fatto il mio dovere al 100%, ho messo a posto carte e scartoffie varie! Ma perchè si accumulano sempre? E perchè le fatine non mi hanno dato il dono dell'ordine? Se qualcuno sa come si fa a diventare ordinata per favore me lo dica! Sto divagando, scusatemi!
Come vi dicevo la Sara, la mia patata fritta, ha compiuto un anno! Ero vermanete felice, la mattina le abbiamo dato subito il regalo, un bellissimo carrellino per imparare a camminare e con dentro le uova, le carote, i pomodori...cosa credete che non la stia gia' spingendo verso la cucina?? Non vedo l'ora di poter fare con lei i biscotti, per Natale ci faremo mandare il set da cucina dell'IKEA e' stupendo!! Beh poi al pomeriggio TORTA!!! Ho iniziato piu' o meno in giugno a pensare che torta fare, addirittura ho coinvolto mia sorella che era in vacanza in Austria e mi ha mandato una ricetta via SMS!! Infine ho deciso per la Torta paradiso. E' venuta buona, ma io la volevo leggera leggera, soffice, soffice!! L'ho riempita con una crema al latte che ho poi migliorato con pezzetti di cioccolato! La festeggiata l'ha mangiata con gusto, la sua prima torta, in tutti i sensi, fino a quel momento non l'aveva mai mangiata!!

Visto che a me piacciono i festival anche il compleanno della Sara e' stato rifesteggiato, perche' il suo amico Martin era in vacanza, e se di due amici uno non c'e' bisogna festeggiare un'altra volta!! Il giorno della festa numero 2 ho fatto la crostata con la frolla della mia coinqui...ha vinto!! E' spettacolare, si scioglie in bocca e visto che ne avanzava un po' l'ho congelata e ieri ho fatto dei biscottini deliziosi!! Non sapendo se sarebbe piaciuta alle mie amiche colombiane (le mamme degli amici di Sara) ho fatto dei muffin alla banana, buoni, ma niente di che, migliorabili con del buon cioccolato. Ah! Last but not least ho preparato una casetta di cioccolato, cosi' per provare!!

La ricetta della torta paradiso la trovate qui



La ricetta dei muffins invece e' tratta da un libro tedesco di ricette per bambini spettacolare, con delle idee bellissime!

60 g di corn flakes
300 ml di latte
124 g di farina
1/2 cucchiaino di sale
1 cucchiaio di lievito per dolci
60 g di burro
60 g di zucchero
1 uovo
2 banane
90 g di uvetta (io non l'ho messa)

Lasciate i corn flakes a mollo nel latte per 10 minuti. Unite la farina, il sale e il lievito per dolci. Mescolare il burro e lo zucchero fino ad ottenere un composto morbido ed infine l'uovo. Aggiungete un po' di corn flakes e un po' di farina fino ad esaurimento. Le banane vanno schiacciate e mescolate al tutto con delicatezza. Imburrate gli stampini da muffins, riempiteli fino a meta' ed infornate a 180 per circa 30 min.
Come vi dicevo sono buoni, ma non dicono molto, sono pero' belli morbidosi. Aggiungendo del cioccolato oppure mettendo altra frutta potrebbero diventare piu' gustosi!!!

venerdì 3 aprile 2009

Compleanno | Cheviche di mango e palmitos

Il 31 di marzo ha compiuto gli anni la mia dolce meta'! Visto che viviamo in una nuova citta' ho pensato di invitare i 4 (sono effettivamente 4) amici che abbiamo!! Ho mescolato un po' i sapori e il risultato e' stato un mix tropico-italo-nordico!!

Iniziamo con l'antipasto: ceviche di mango e palmitos.
Il ceviche e' una preparazione peruviana a base di pesce crudo e limone, che macerando il pesce lo cucina. Credo che si usi anche in liguria o almeno cosi' mi aveva detto mio zio. Sta di fatto che si puo' adattare anche al mango e lo rende un antipasto fresco e veramente buono! Si possono anche aggiungere i gamberetti...

Ricetta per 4 persone, ma anche piu'..
1 mango grande e verde (importantssimo se no e' troppo dolce!!!)
2 tazze di palmitos in scatola tagliati a pezzettini o rondelle
il succo di un limone
1 tazza di Ketchup
sale, pepe q.b.
1/2 tazza di cipolla rossa tagliata fine fine
1/2 tazza di succo d'arancia
coriandolo fresco per decorare (prezzemolo in alternativa)

Tagliate a cubetti il mango e a rondelle i palmitos. In un'altra ciotola mescolate gli altri ingredienti tranne il cilantro che serve per decorare. Unite salsa, mango e palmitos e dopo aver mescolato bene mettete in frigo per almeno un'ora, si puo' conservare in frigo un paio di giorni!!
Servitelo con crackers, grissini etc. (io ho fatto la focaccia, non era molto adatta pero' buona!)



La pasta me la sono inventata io e ho cercato di darle un nome ma non ce l'ho fatta: potrebbe essere PAZP o ZAPP o PZAP, beh insomma Panna Asparagi, Zafferano e Pancetta!!

Le dosi le ho fatte ad occhio, queste sono per 5 persone, ma anche 6)
400 ml di panna
2 bustine di zafferano
350 gr di asparagi (meglio un po' di piu')
400g circa di pancetta

Tagliate la pancetta a cubetti e fatela soffriggere in una padella (non aggiungete olio), intanto cuocete gli asparagi in abbondante acqua salata. Scolate la pancetta su carta assorbente e buttate via il grasso, se volete usatene un paio di cucchiaini per il sugo, ma non e' necessario!
Mettete nel WOK o in una padella capiente la pancetta, gli asparagi tagliati a pezzetti e la panna, pepate e cuocete un paio di minuti, aggiungete lo zafferanno, mescolate bene e spegnete. Quando la pasta sara' pronta condirla nel Wok a fiamma viva per pochissimi minuti, giusto il tempo di rigirarla bene!



La torta era buona, ma non e' venuta come doveva...pero' ce la siamo magnata lo stesso!!!

martedì 3 febbraio 2009

La mia prima cenetta con lui | Piruli al pesto

Succede che pensi di partire con le tue amiche alla volta della Spagna e che poi torni con gli occhi di Hello Spank perchè un ragazzo dal nome strano e dall'accento toscano ti ha rapito il cuore.
Succede che mentre chiaccheri sulla spiaggia con il suo amico alto e chiaccherone, quel ragazzo sta zitto e ascolta.
Succede che il vento di una notte spagnola ci fa riparare in macchina a chiaccherare e succede che ti accorgi che è mattina solo perchè il sole sorge di fronte a noi.
Succede che ci si sente per diversi giorni e notti, una volta lontani, prima di volersi rivedere.
Succede che ci si da' un appuntamento, senza neppure pensare che quel batticuore e quell'emozione che scalda un cuore in trambusto possano essere svaniti.
Succede che c'è del normale imbarazzo all'inizio, che si cena uno di fronte all'altra, distanti, ma poi un semplice braccio intorno alle spalle fa sciogliere tutto, e tutto è di nuovo come in Spagna.

Questa è in breve la mia storia con l'uomo del monte. Ci sono particolari stupidi che ricordo perfettamente e invece parole tanto importanti che non ricordo, ubriaca dell'amore che stava crescendo per lui.
Oggi, anche se sono passati più di due anni, ogni cena insieme è come la prima che gli ho preparato, con la voglia di trasmettere nel piatto tutto l'amore che ho per lui.
Vi svelo anche una cosa divertente. L'uomo del monte non aveva mai mangiato prima le trofie e da allora sono stati soprannominati piruli, per cui...

Piruli al pesto di pistacchi
per il pesto:
basilico, tre bei mazzetti lavati e asciugati
pinoli, una tazzina
pistacchi di Bronte, una tazzina
aglio, 3 spicchietti
sale grosso, un pizzico
olio (buono!) q.b.

Pesto di pistacchi


Mettere a bollire l'acqua per cuocere circa 180gr di trofie fresche, nel frattempo mettere nel mixer il basilico, i pinoli e i pistacchi, gli spicchi d'aglio e il sale.
Iniziare a frullare e man mano aggiungere l'olio a filo fino a raggiungere la consistenza desiderata. Aprire il mixer e annusare intensamente.
Scolare le trofie avendo l'accortezza di conservare un cucchiaio di acqua di cottura per "mantecare".
Io non salo mai l'acqua della pasta quando uso il pesto perchè mi sembra che sia già sufficientemente saporito, ma son gusti!

piruli al pesto di pistacchi


Con questa ricetta partecipo all'iniziativa di Elga, la tua prima cenetta per lui!


PS1: La prima volta che ho visto questo pesto è stato da lei, che mi ha fatto conoscere i pistacchi di Bronte, che mi ero fatta portare da un amico trasfertista qualche tempo fa. Il pesto della cenetta era in realtà un normale pesto home-made della Mami.

PS2: Se lei leggesse la ricetta del mio pesto mi tirerebbe una mazzata sulla testa, purista com'è..ma che ci devo fare!? Sono un po'pigra su certe cose e trovo che la comodità del mixer non abbia paragoni.
Anche le quantità sono a occhio! Gise, perdonamiiiiiii!

lunedì 12 gennaio 2009

Buon anno!!! | Filetto di maiale ai funghi

Da alcuni giorni monitoro la situazione del blog in attesa che la mia coinquilina si faccia avanti, ma come potete notare non si e' ancora pronunciata e cio' mi lascia molto dubbiosa!
Monique ti sei gia' fatta trascinare nel turbinio del delirio di inizio anno? In effetti non ci siamo ancora sentite, aspetto tue notizie!
Noi il 25 siamo partiti per Medellin, una delle citta' piu' importanti della Colombia e conosciuta purtroppo da tutti solo per Pablo Escobar. Invece Medellin e' un vero gioiellino, e' pulita, le strade sono in ordine, le persone gentili ed educate, hanno un forte senso civico, cosa molto rara da questa parte del mondo! Il 27 dicembre con alcuni amici di Bogota e altri nuovi amici siamo partiti verso Isla Fuerte. Il viaggio e' eterno, ma molto bello e la piccola Sara si e' comportata benissimo. E' ufficialmente una viaggiatrice nata!! La vacanza e' stata proprio bella, un po' nostalgica, mi ricordava le vacanze in campeggio in Sardegna con i miei amici, quando si partiva in meta' di mille, le macchine stracariche e si dormiva per terra in traghetto..... Insomma nonostante non ci conoscessimo siamo andati subito d'accordo e ci siamo divertiti molto!! Il menu di Isla fuerte non era molto vario, pesce, arroz (riso) al coco e banane fritte! L'isola e' piccola e relativamente primitiva, ma pensate...dal 16 dicembre 2008 hanno la luce!!! Ci hanno anche mostrato la centrale elettrica che funziona a gas! Questo evento mi ha profondamente commosso, perche' per noi avere la luce e' una cosa cosi' ovvia... La popolazione e' gentilissima e la base della loro alimentazione e' tutta reperibile sul posto, banane, cocco, pesce, mango, papaya, certo il riso no, arriva dalla "tierra firme" come dicono loro. Su quest'isola ci sono una quindicina di case per le vacanze e due piccoli alberghi. I proprietari delle case si sono associati per aiutare gli abitanti dell'isola a ricevere i sussidi del governo e cosi' a svilupparsi ed imparare a vivere senza dipendere da altri. C'e' una scuola e i ragazzi riescono ad andare a studiare in citta'!

Va beh non volevo dilungarmi tanto ma solo darvi alcune impressioni delle mie vacanze!

Vi auguro un buon anno, che sia sereno e felice!!!

Intanto vi propongo cio' che ho preparato per la cena di Natale, una piccola variazione rispetto ai dettami della tradizione!!!

Filetto di maiale farcito ai funghi con patate grigliate e maionese al lime
Ingredienti per 4 persone
800 g di filetto di manzo
40gr di porcini secchi (io non li avevo ho usato funghi freschi saltati in padella e poi frullati)
80gr di prosciutto crudo
burro
rosmarino
uno spicchio d'aglio
40 gr di grana padano
un dl di vino bianco
un dl di brodo
olio extravergine d'oliva
sale, pepe

Ammorbidite i funghi in acqua tiepida, strizzateli e tritateli con l'aglio e gli aghi di un rametto di rosmarino. Incidete il filetto facendo un taglio a spirale e srotolatelo, farcitelo con il prosciutto, il trito ed il grana in scaglie, arrotolatelo e legatelo molto bene con spago da cucina.
Rosolate il pezzo di carne in una padella (il wok e' l'ideale) con una noce di burro e due cucchiai d'olio, poi pepate, salate e sfumate con il vino. Proseguite la cottura in forno a 190 gradi per ca. 45 minuti bagnandolo prima con il brodo caldo poi con il suo sughetto.

mercoledì 24 dicembre 2008

E' di nuovo Natale | Biscotti Natalizi

Lo dico tutti gli anni, ma quest'anno e' passato in un secondo! Non so, fara' parte della vecchiaia oppure il tempo vola veramente. Ebbene si', eccoci di nuovo al fatidico giorno: per me non esiste Natale senza un pomeriggio passato in casa a fare i biscotti, ho provato mille ricette, ma alla fine vince quella dei frollini che facevamo con mia mamma!! L'ha presa da un libro che si chiama "Ricette per il 1972", ce l'ha ancora ed e' tutto un po' rovinato ma sempre in attesa di essere aperto per fare i frollini!! Visto che il 72 e' l'anno in cui e' nato mio fratello Stefano questo post lo dedico a lui perche' oggi e' nato il suo bimbo: Niccolo'!
Ne approfitto per farvi gli auguri, che sia un Natale sereno, bello e dolce (eh eh eh)!!! In questo periodo la mia famiglia ed i miei amici mi mancano particolarmente, mi dovro' consolare con un bel viaggetto al mare!!

La cena di Natale la preparo a casa mia e visto che noi siamo un po' dei senza famiglia allargata, a Natale invitiamo tutti quelli che sono soli! L'anno scorso ho fatto il cosciotto di maiale...spettacolare!

Quest'anno....beh ve lo diro' solo se sara' buono!! Speriamo, se no cosa mangiamo...
Ci tengo sempre ad augurare soprattutto un buon anno nuovo, che si realizzino i vostri desideri e vi porti tanti sorrisi!!!

Biscotti natalizi
225 g di farina
150 gr di burro
50 gr di zucchero
3 rossi
1 rosso (opzionale) per ungere i biscotti prima di infornarli

Riunite tutti gli ingredienti e fate una palla che deve riposare un pochino in modo che diventi dura e sia piu' facile da stendere.
Con le figure fate tanti biscotti che potete decorare a piacere!
Io ho preparato una glassa che ho diviso in tre parti, una l'ho lasciata bianca, ad una ho aggiunto il colorante verde ed all'ultima il colorante rosso!! Con della carta da forno ho preparato dei coni, tipo tasca del pasticcere e con cura ho decorato i biscotti!! Questo ultimo passo non l'ho fatto da sola ma con un'amica molto esperta!!

Quest'anno mi sono sbizzarrita con i colori perche' ho comprato un libro di dolci Natalizi e c'erano delle idee fantastiche!! C'e' anche la ricetta dei bastoncini bianchi e rossi e l'ho letta e riletta, ma poi avevo paura di bruciarmi con il caramello e non ho trovato il termometro per lo zucchero, prima o poi lo faro'...anzi se qualcuno sa come fare si faccia avanti!!


Glassa
2 albumi
4 1/3 di tazze di zucchero a velo (setacciato)
1 cucchiaio di succo di limone
coloranti per alimenti


Sbattete i bianchi a neve e aggiungete dopo un po' lo zucchero, mi raccomando non tutto in una volta, amalgamate questi due ingredienti e senza smettere di mescolare con la frusta aggiungete il succo di limone ed in seguito lo zucchero restante finche avete raggiunto un composto morbido, bianco e brillante.
La glassa deve avere una consistenza cremosa un poco dura in modo che possiate formare delle punte. La quantita' di zucchero dipende dall'umidita' degli albumi, regolatevi man mano!!
Prelevate un po' del composto (un cucchiaio) e aggiungete del colorante, procedere con la decorazione!
Se avanza tanta glassa potete conservarla in un contenitore ermetico affinche' non si secchi, oppure fare le meringhe...

Adesso foto e vi lascio in pace!

venerdì 19 dicembre 2008

Lo spirito del Natale

Sono in gran ritardo...Natale è ormai davvero dietro l'angolo e me ne accorgo ogni sera quando, tornando a casa, vedo griglie, biscotti, teglie e ciotole da impasto sparse ovunque..
Non ho tempo per fare nemmeno la metà delle cose che vorrei ma sono riuscita comunque a partecipare all'iniziativa di Muccasbronza e ho spedito sabato scorso i due pacchettini destinati a Maya e Zagara.



Uno è già arrivato, ed è stato gradito..la cosa mi rende molto molto felice..sia perchè scegliere un dono per qualcuno che non si conosce non è per nulla semplice..sia perchè ogni volta che mi metto in cucina, anche se preparo qualcosa di collaudato, ho sempre paura di distrarmi e combinare un disastro..
Questa volta è andata bene per fortuna..!
Maya, pubblico la ricetta dei dolcetti al cocco solo per te...sono davvero facilissimi e piacciono molto, vero??
La ricetta viene da questo meraviglioso sito...non capisco il francese ma la foto mi attirava troppo e quindi..dizionario alla mano...e via!
Per la foto, andate a vedere da lei!

Rochers à la Noix de Coco
Ingredienti (ca. 30 pezzi)
250 gr di cocco disidratato
160 gr di zucchero
un bel pizzico di sale
3 bianchi d’uovo

Scaldare il forno a 180°C. Mescolare il cocco, lo zucchero e il sale in una ciotola media, quindi aggiungere gli albumi e mescolare con una forchetta. Foderare la placca con un foglio di carta forno e disporvi delle piccole porzioni dando la forma di piccole piramidi. Se non avete tempo, potete preparare delle semplicissime palline. Io le ho anche messe in uno stampino da cioccolatini. Cuocere per 12’ ca., finché i bordi saranno appena dorati. Lasciarle sulla placca ancora per 5 minuti fuori dal forno quindi porre su una gratella a raffreddare completamente.
Si conservano per alcuni giorni in un contenitore areato.

Non posso non ringraziare Maya per il suo di pacchettino. Non sono stata abbastanza rapida nell'afferrare la macchina fotografica..cioccolata e panforte erano già spariti..
Lei mi ha addirittura regalato i biscotti al cioccolato con la ricetta di sua nonna insieme a dei cantucci (coincidenza eh?! sarà la provenienza... ih ih ih). Grazie davvero.
Proverò la pasta di semola toscana insieme ad un sughetto che sto ancora "progettando"...
Inoltre...mi hai fatto scoprire le caramelle al sesamo che diventeranno la mia nuova droga..parlandone con un'amica ho scoperto che lei le compra anche a Milano...E IO NON LO SAPEVO!!!! Infine, una decorazione natalizia che ho appeso alla mia porta!
Grazie grazie ancora..e grazie anche a Muccasbronza che ha avuto quest'idea splendida che mi ha fatto ritornare la "voglia" di un Natale più semplice, fatto di cose preparate con le proprie mani, con il cuore e la testa apposta per incontrare i gusti di chi riceve il nostro dono.
Auguri a tutti! Il blog si prende una piccola pausa in queste feste, per stare un po' in famiglia e godere del pochissimo tempo di relax che è rimasto in questa vita sempre di corsa!!

mercoledì 17 dicembre 2008

Shower | Cestini di patate

Sabato sera a casa nostra abbiamo organizzato un shower per Lina e Antonio, due nostri amici, che aspettano due gemelle, Maria ed Isabella. Il shower e' una festa che qualcuno organizza per chi si sposa o aspetta un bambino, in questo caso si chiama baby shower.
Immagino sia un'usanza rubata agli americani e diventata qui in Colombia una simpatica ed utile abitudine. Di solito si sceglie un argomento. Vorrei precisare che Lina, la futura mamma e' l'amica che mi mancava qui a Bogota'. Diciamo che fa le veci delle mie amichette italiane. Antonio e' suo marito ed e' napoletano!! Insieme parliamo in italiano e devo dire che e' un bravo cuoco!
Questa lunga introduzione per dirvi che mi sono sbizzarrita in cucina!!

Vi dico il menu':
Cestini di patate con crema di ricotta e salmone affumicato
Lasagne asparagi e gamberetti
Insalata con vinagrette al coriandolo
Fragole al cioccolato
Cioccolatini a forma di albero

Andiamo per ordine:
Cestini di patate alla crema di ricotta e salmone affumicato
Ingredienti
300 g di patate
un uovo
20 g di farina
150 g di ricotta morbida
mezzo cucchiaino di pepe verde in salamoia (io ho usato pepe normale)
ravanelli (opzionali)
trota, storione o salmone affumicato

Riducete le patate a una julienne sottilissima. L'ideale e' usare il robot con la grattuggia intermedia , non devono essere sottili come le carote, lo dico per esperienza...
Mescolatele con l'uovo, la farina e salatele. Spennellate con del burro fuso degli stampini da muffins, riempiteli con il composto, facendolo aderire al fondo e ai bordi in modo da formare uno strato uniforme, piu' e' sottile piu' saranno croccanti.
Spennellate la superfice dei cestini con il burro rimasto ed infornate per 20 minuti a 200 gradi. Assicuratevi che il fondo sia ben dorato!!
Tritate grossolanamente il pepe verde (o macinare il pepe nero normale) e unitelo alla ricotta e salate.
Questi cestini si possono preparare con largo anticipo e io consiglio di scaldarli prima di riempirli e servirli, la ricetta originale rubata a Sale&Pepe del dicembre 2005 dice di farli raffreddare, riempirli con la ricotta e decorarli con una strisciolina o pezzettino di pesce affumicato e una fettina di ravanello.

Sono buonissimi, fanno un grande effetto e soprattutto sono super easy e uno si sente un grande cuoco!!!


Lasagne asparagi e gamberetti
Per non lasciarvi sulle spine aggiungo la ricetta delle lasagne agli asparagi e gamberetti, in questo periodo di feste è ottima perche' si prepara in anticipo, si possono usare gli asparagi congelati ed 'e un po' diversa dalla solita lasagna.

Prima di tutto fate la Besciamella. Lo so,mi direte che e' noioso farla, ma il risultato e' sempre soddisfacente.
Fate sciogliere 100 gr di burro, aggiungete 100 gr di farina e mescolate con una frusta; appena si saranno amalgamati bene aggiungete 1l di latte e a quel punto mescolate, mescolate, mescolate...la ricetta dice di cuocere 20 minuti dall'ebollizione, a me piace piu' liquida e dopo 15 minuti spengo, ma il vero trucco e' che non sappia di farina!

Nel frattempo avrete cotto 500gr di asparagi che taglierete a pezzi, lasciando da parte le punte se volete usarle per decorare, io questa volta le ho usate. Frullate asparagi e besciamelle finche' avrete una crema verde, mescolatela con 500gr di gamberetti congelati e precotti che avrete scottato nell'acqua bollente per un minuto, per scongelarli.
Procedete come con la lasagna classica e sull'ultimo strato mettete parmigiano a volonta' e pezzetti di burro. Cuocete in forno circa 20 minuti.

Questa ricetta l'ho rubata a mia sorella, ne disconosco la fonte!

giovedì 20 novembre 2008

Filetti di pollo in salsa di gorgonzola

Ammettiamolo...un uomo ai fornelli, oltre che essere molto sexy (così dicono..) fa anche comodo..
E' così che l'uomo del monte mi si è presentato qualche sera fa quando sono tornata a casa, stanca morta, dopo un'interminabile giornata in ufficio.
Grembiule bianco, tavola apparecchiata e padella alla mano.
Non male no? Quasi quasi mi abituo...



FILETTI di POLLO al GORGONZOLA
Ingredienti:
2 petti di pollo
1 noce di burro
1 cucchiaio di senape
2 cucchiai di gorgonzola
latte
marsala
sale & pepe

Tagliare a filetti il pollo e batterlo col pestacarne. Infarinate il tutto per renderlo più croccante e dare corpo alla salsa. Cuocerlo da ambo i lati nel burro,
versare 2 cucchiai di marsala e fiammeggiare. Mettere da parte i filetti, quindi nel fondo di cottura aggiungere la senape, il gorgonzola ed il latte per amalgamare,
aggiustare di sale. Rimettere i filetti nella pentola e terminare la cottura.
Servire con un'insalata di lattuga e carote condita con sale, pepe, olio e aceto balsamico.
Cliccate qui per scaricare il pdf!


Trovo finalmente anche il tempo di descrivermi, a beneficio delle mie compagne, cui sono stata abbinata per questa bellissima iniziativa di Muccasbronza. Cliccando sul paccone qui sotto scoprirete di più.


Le mie due compagne di avventure sono Maya e Zagara, cui scrivo per raccontarmi:

- mi piace sfogliare le riviste di cucina e i libri fotografici, mi piace girare nel reparto "cucina" della libreria alla ricerca di nuove uscite. Non potendole comprare tutte, sia per questioni economiche che di spazio, almeno fatmi lustrare gli occhi no?

- mi piace trovare in un negozio vecchissimo di un signore col cappello sui tre quarti uno stampo mai visto prima e parlare con lui facendomi raccontare dove l'ha scovato..

- mi piace aspettare l'uomo del monte (quando non avviene il contrario) e fargli trovare il suo piatto preferito
- non mi piacciono...le lenticchie, lo zampone. Lo so che sono matta..ma che ci devo fa!? E poi non mi piacciono i canditi (..ma voglio provare le scorzette d'arancia al cioccolato quest'inverno..), la sambuca e l'anice e tutti i suoi amici..
Spero ri ricevere presto vostre notizie, compagne di swap!!

giovedì 13 novembre 2008

Un doppio regalo! | Mousse di miele al kiwi

Sono tornata in cucina, da qualche giorno. Domani sarà il compleanno di questo blog. Di "acqua sotto i ponti" ne è passata, come si suol dire. Sono molto cambiata in questo periodo, ho imparato moltissime cose su ingredienti, trucchi della nonna, abbinamenti e molto altro. Adesso sono in grado di aprire il frigorifero e preparare la cena con quello che c'è, ho imparato a scegliere gli ingredienti giusti, con un occhio al portafoglio e uno alle papille. E questo grazie al blog.

Allora questo è un regalo per me, per l'uomo del monte e per voi. L'ha preparato lui l'altra sera, mentre ero agli allenamenti, per inaugurare la nostra casetta e per festeggiare appunto il blog-compleanno. Grazie amore!

MOUSSE DI MIELE AL KIWI
Ingredienti (x 2 coppe come da foto):

uova, 2
miele, 125 g (noi abbiamo usato quello biologico coop)
limoni non trattati, 2
panna, 200 g
kiwi, 3

Dividete i tuorli dall'albume, in una casseruola a bagnomaria sbattete insieme i rossi, poi aggiungete il miele e fate cuocere per 20 minuti circa a fuoco basso, mescolando spesso, fino a che il composto non diventa leggermente denso.
I limoni: grattugiatene la scorsa e spremetene il succo. Togliete la casseruola dal fuoco ed aggiungete la scorsa dei limoni ed il succo di uno solo. Mescolate e lasciate a raffreddare, tornando a mescolare ogni tanto.
Nel frattempo: montate a neve gli albumi e montate, separatamente, anche la panna. Facendo attenzione, unite al composto al miele, prima la panna e poi la neve di albumi, mescolando delicatamente fino al completo amalgama degli ingredienti.
Preparatevi a concludere: in una ciotola di vetro fate uno strato di fettine di kiwi, naturalmente sbucciato e versatevi sopra metà della crema al miele, dopo di ché mettete un altro strato di kiwi e ricoprite con il resto del composto. Mettete la mousse nel freezer dove dovrà riposare per 4 ore. Prima di servirla potrete decorarla con altre fettine di kiwi.



Qualche trucchetto, anche se risaputo: per montare gli albumi a neve: è innanzi tutto necessario utilizzare delle uova fresche. È preferibile che gli albumi siano a temperatura ambiente, ma anche se sono freschi (non freddissimi) non è grave. Mettere gli albumi in una ciotola piuttosto alta per evitare schizzi, facendo attenzione che non ci siano tracce di tuorlo, in quanto il grasso dei tuorli impedisce agli albumi di montare. Utilizzare una frusta elettrica "perfettamente pulita" cominciando a montare a velocità bassa, aumentando poco a poco. Per aiutare gli albumi, mettere un pizzico di sale prima di cominciare. Continuare a sbattere finché la consistenza è molto soda, senza mai fermarsi. Gli albumi sono montati quando, iclinando la ciotola, restano compatti.
Quando si incorporano gli albumi montati ad altri ingredienti, unirli a cucchiaiate e mescolare sempre dal basso verso l'alto, molto delicatamente per evitare che si sgonfino.

Per montare la panna: scegliere la panna giusta: meglio quella fresca di quelle conservate; lasciarla raffreddare per bene in frigorifero, raffreddare il contenitore in cui sarà montata e le fruste nel frigorifero o nel congelatore per qualche minuto, infine considerare un cucchiaino di zucchero ogni 200-150 gr.
Montare la panna con le fruste elettriche partendo da una velocità bassa e aumentando gradualmente. La panna è montata quando è bianca, gonfia e soda. Attenzione però a non esagerare! Se si monta troppo si indurisce e non è più buona.


sabato 11 ottobre 2008

A certe cose non si puo' proprio rinunciare... | Roastbeef della Nonna Piera


Rieccomi, finalmente mi risiedo a scrivere due righe. Come sapete, visto il bellissimo post della mia amica Monique, mi ha fatto piangere, e' nata Sara! Siamo felici e assonnati, ma da tre giorni dorme 5 ore di fila, si addormenta sempre ad ore diverse, ma non importa, sapete cosa vuol dire dormire 5 ore invece che due o tre??? Il paradiso! Beh ma non sono qui solo per raccontarvi della mia nuova vita, infatti con la presenza della mia mamma ne sto approfittando per imparare piccoli trucchi e ricette immancabili nella vita di una famiglia! Almeno nella mia non puo' non esserci il roastbeef!
Questa ricetta e' quella della mia nonna che secondo la leggenda ha preparato il roastbeef a mio papa' ancora fidanzato con mia mamma e che sia stato un modo per convincerlo a sposarla. Cosa si fa pur di maritare una figlia...
La mia mamma e' qui accanto a me e mi detta la ricetta:
Roastbeef della Nonna Piera
(4-6 persone)
1kg di Roastbeef
3-4 cucchiai di olio extrav d'oliva
2 spicchi d'aglio
2 rametti di rosmarino
vino rosso q.b.
un pezzetto di burro
1 spruzzo di aceto
sale
pepe

Scaldate bene l'olio in una padella a bordi alti (tipo wok) o in una pentola e fate rosolare bene gli spicchi d'aglio, quando sono ben dorati eliminateli. Mettete il pezzo di carne nella padella e fatelo rosolare da tutti i lati a fuoco medio alto, quando ha raggiunto un bel colore bruno-dorato fatelo cuocere per circa 30 min in pentola e sempre a fuoco medio alto facendo attenzione che non bruci. Calcolate 30 min circa per ogni kg di carne. A cottura ultimata alzate il fuoco al massimo e bagnate con abbondante vino rosso e una spruzzata di aceto rosso e rigirate la carne da tutti i lati per qualche minuto. Togliete la carne, spegnete il fuoco, fate sciogliere un pezzetto di burro a pentola coperta e aggiungete due rametti di rosmarino. Tagliate il roastbeef a fette sottili, deponetele su un piatto preriscaldato in acqua bollente, salate e pepate. Riscaldate nuovamente il sughetto e versatelo ben caldo sulle fette di carne. Accompagnatelo con una buona insalata e delle patate, noi abbiamo preparato delle tipiche patate colombiane piccole piccole che si chiamano papas criollas!!

domenica 31 agosto 2008

Sara

Sara è nata..
Io e la sua mamma siamo diventate amiche da grandi, quando contano le cose vere, la presenza, le risate e le chiacchere a tarda notte. Abbiamo vissuto a 100m senza mai avvicinarci prima..poi neanche mi ricordo com'è andata, siamo amiche e basta.
Lei dice sempre che siamo così simili che potremmo essere due sorelle divise alla nascita, ed è per questo che mi sento un po' la zia di Sara, come immagino si sentano le altre nostre amiche più strette. Per questo che vi mostro, senza neppure averglielo chiesto, una foto meravigliosa della sua famiglia.


Ci manchi molto, da quando sei partita, ma per fortuna c'è il blog, c'è skype e tu sembri meno lontana. Avremmo tutte voluto venire in ospedale e vedere con gli occhi questa immagine così dolce. Le partenze fanno parte della nostra vita e le tue parole mi hanno aiutato tanto quando, prima di allontanarmi da Milano a mia volta, avevo paura.
Grazie amica mia, e complimenti per la tua meravigliosa bambina che spero davvero di vedere presto.
Un bacio

lunedì 28 luglio 2008

La cena a puntate...il primo! | Gnocchetti di riso al pesto e pomodorini

Sembra un romanzo a puntate..ma ormai ci siamo..i blog sono semi deserti ma io cucino..l'istinto di sopravvivenza! E siccome questo blog è nato anche come archivio di facile consultazione..oggi vi propino il primo della cena dell'altra sera...
Ho pensato agli gnocchi, dato che in una gita a San Gimignano mi ero comprata l'attrezzo del mestiere..

gli attrezzi del mestiere



Avevo poi della farina di riso presa da Kathay e mai usata..
Questa ricetta di Cindystar, infine, è stata il colpo di grazia...ho portato solo alcune varianti..

A mio avviso le dosi sono scarsine, almeno per le boccucce che ho dovuto sfamare...
Gnocchetti di riso al pesto e pomodorini
Ingredienti per 6 persone:
per gli gnocchi:
450g di acqua
150g di farina di riso
75g di farina 00
30g di burro
sale
per condire:
200g di pomodori ciliegini
30g di pinoli
2 cucchiai di pesto

Portare a bollore l'acqua, scioglierci il burro, salarla e versarci a pioggia le farine mescolate e setacciate insieme. Mescolare bene con un cucchiaio di legno e tenere sul fuoco medio/basso finchè l'impasto si staccherà dalle pareti con un lieve sfrigolio e risulterà elastico. Togliere dal fuoco, versare sul piano di lavoro e lasciar intiepidire. Lavorarlo poi per pochi minuti e con poca farina formando una palla morbida e liscia.
Preparare quindi gli gnocchi: prelevare un pochino di pasta, fare un filoncino rotolandolo nella farina e tagliare tanti gnocchi piccoli. Farli passare sul rigagnocchi e appoggiarli su di un vassoio grande leggermente infarinato.

gnocchi di riso



Nel frattempo rosolare i pomodorini a spicchi in una padella e tostare i pinoli per pochissimi minuti. Tuffare gli gnocchi in acqua bollente salata, quando vengono a galla prelevarli con un mestolo forato e spadellarli delicatamente insieme ai pomodorini. Mantecare con il pesto e portare in tavola.

gnocchetti