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mercoledì 13 gennaio 2010

Biscottando | Morettini

Questi biscotti non li mangiavo da..un secolo credo. Mia madre li ha fatti per un po' dopo aver trovato la ricetta - credo - sulla confezione del cioccolato equo, poi basta. Rimasti sul ricettario di casa ma mai riprodotti. Un vero peccato!
Subito dopo Natale, sfogliando questo meraviglioso regalo che mia madre mi ha fatto l'anno scorso, seppure in cerca di un'altra ricetta (stay tuned!) li ho ritrovati. E fatti subito.

collage ricettario



La ricetta è questa:
120 gr di farina
2 cucchiai di cacao
130 gr di burro
100 gr di zucchero di canna Muscovado
un pizzico di sale
1 cucchiaino di lievito

Setacciare la farina, il lievito, il sale e il cacao in una ciotola. Ridurre in polvere lo zucchero di canna e lavorarlo con il burro fino a ridurlo in crema. Unire gli ingredienti secchi e mescolare bene. Formare con l'impasto tante palline grosse come ciliegie (non come me...erano troppo grosse le mie sigh!). Affiancarle nella teglia e premere con la forchetta intinta nella farina. Cuocere a 180° per 8-10 minuti. Si conservano in una scatola di latta per 2 settimane.

morettini

giovedì 3 dicembre 2009

Hacis parmentier

Questa ricetta è dedicata a mia sorella, domani è il suo onomastico! Questo è uno dei suoi piatti preferiti di quando era piccina..ed ho scoperto che è un piatto tipico francese con origini addirittura storiche.
Da quando sono partita mi manca un po' [non montiamoci la testa]...Tanti auguri sore!

Hachis parmentier (per 4 persone)
30g di burro
100ml di vino bianco
100ml di panna da cucina
200ml di brodo
300g di carne macinata
600g di patate
1/2 cipolla
Emmental grattugiato

Far cuocere le patate con la buccia nell'acqua. Quando sono cotte, tagliarle in due, pelarle e schiaccarle. Sapete un trucco? Potete metterle direttamente nello schiacciapatate con tutta la buccia, che schiacciando resterà all'interno facendo uscire solo la polpa, geniale no!? L'idea non è mia, l'ho letta - credo - in un commento sul sito del cavoletto...
Riscaldare il forno a 230°C, tagliare la cipolla in piccoli pezzetti. Mettere il burro in una pentola, poi far cuocere la cipolla a fuoco medio fino a farla diventare trasparente. Aggiungere la carne macinata, stenderla bene e farla cuocere fino a quando non sarà dorata. Aggiungere il vino bianco, mescolare quindi aggiungere il brodo. Portare a ebollizione e schiumare se necessario. Far ridurre a fuoco medio il sugo fino a 1/3. Togliere dal fuoco. Nelle patate, aggiungere il latte e mischiare. Aggiustare di sale e pepe. In una pirofila da forno, spalmare un po' di burro sul fondo quindi aggiungere la carne e sopra la purée. Spolverare con l'emmental grattugiato. Far cuocere fino a quando la parte superiore non sarà gratinata.

hacis parmentier


Momento serietà: Il nome di questo piatto è legato ad Antoine Parmentier, un agronomo e nutrizionista francese coinvolto in alcune ricerche durante il XVIII secolo volte ad individuare un valido sostituto del frumento nella produzione del pane. Durante un periodo di detenzione in Germania scoprì le qualità nutritive della patata, la cui opera di diffusione lo rese celebre anche per l'appoggio ottenuto da Luigi XVI.

sabato 11 ottobre 2008

A certe cose non si puo' proprio rinunciare... | Roastbeef della Nonna Piera


Rieccomi, finalmente mi risiedo a scrivere due righe. Come sapete, visto il bellissimo post della mia amica Monique, mi ha fatto piangere, e' nata Sara! Siamo felici e assonnati, ma da tre giorni dorme 5 ore di fila, si addormenta sempre ad ore diverse, ma non importa, sapete cosa vuol dire dormire 5 ore invece che due o tre??? Il paradiso! Beh ma non sono qui solo per raccontarvi della mia nuova vita, infatti con la presenza della mia mamma ne sto approfittando per imparare piccoli trucchi e ricette immancabili nella vita di una famiglia! Almeno nella mia non puo' non esserci il roastbeef!
Questa ricetta e' quella della mia nonna che secondo la leggenda ha preparato il roastbeef a mio papa' ancora fidanzato con mia mamma e che sia stato un modo per convincerlo a sposarla. Cosa si fa pur di maritare una figlia...
La mia mamma e' qui accanto a me e mi detta la ricetta:
Roastbeef della Nonna Piera
(4-6 persone)
1kg di Roastbeef
3-4 cucchiai di olio extrav d'oliva
2 spicchi d'aglio
2 rametti di rosmarino
vino rosso q.b.
un pezzetto di burro
1 spruzzo di aceto
sale
pepe

Scaldate bene l'olio in una padella a bordi alti (tipo wok) o in una pentola e fate rosolare bene gli spicchi d'aglio, quando sono ben dorati eliminateli. Mettete il pezzo di carne nella padella e fatelo rosolare da tutti i lati a fuoco medio alto, quando ha raggiunto un bel colore bruno-dorato fatelo cuocere per circa 30 min in pentola e sempre a fuoco medio alto facendo attenzione che non bruci. Calcolate 30 min circa per ogni kg di carne. A cottura ultimata alzate il fuoco al massimo e bagnate con abbondante vino rosso e una spruzzata di aceto rosso e rigirate la carne da tutti i lati per qualche minuto. Togliete la carne, spegnete il fuoco, fate sciogliere un pezzetto di burro a pentola coperta e aggiungete due rametti di rosmarino. Tagliate il roastbeef a fette sottili, deponetele su un piatto preriscaldato in acqua bollente, salate e pepate. Riscaldate nuovamente il sughetto e versatelo ben caldo sulle fette di carne. Accompagnatelo con una buona insalata e delle patate, noi abbiamo preparato delle tipiche patate colombiane piccole piccole che si chiamano papas criollas!!

mercoledì 21 maggio 2008

Il VERO budino

Questo budino viene dalla Cucina Italiana di Maggio...è un dolce che le due cuoche - mamma e figlia - hanno preparato nel servizio in occasione della festa della mamma. Da quando mi è venuta questa passione per la cucina capita che io e la mamma parlaimo di quello che abbiamo letto sulle riviste..e questo budino aveva colpito anche lei. A lei ricordava il budino che mangiava a merenda da sua zia..e a me è sembrato di trovare finalmente una meravigliosa alternativa alle buste industriali alle quali faccio ormai una lotta senza precedenti.
Beh..la cena del sabato..la voglia di qualcosa di dolce dopo una settimana di dieta rigida e un sabato pomeriggio piovoso hanno creato le condizioni ideali.
Ecco la ricetta, come titolata dal giornale:

il VERO budino



BUDINO DI ELISA
Ingredienti per 6:
latte, 500gr
cioccolato fondente, 100gr
zucchero, 100gr
burro, 100gr
farina, 50gr
fragole o altra frutta per decorare

il VERO budino



1 In una casseruola, sul fuoco al minimo, raccogliete il latte e lo zucchero; aggiungete poi il cioccolato tagliato al coltello e fatelo fondere dolcemente.
2 In un'altra casseruola sciogliete il burro, stemperate la farina con un setaccino per evitare grumi, poi unitevi il latte al cioccolato poco per volta. La ricetta prevede che l'aggiunta del latte e il mescolamento successivo sia fatto fuori dal fuoco, riportando sulla fiamma solo quando il latte sia ben incorporato. A dirvela tutta - ma proprio tutta - io l'ho fatto solo con i primi due mestoli di latte, dopo di che ho aggiunto poco per volta ma sempre sul fuoco al minimo. E' venuto un budino davvero cremosissimo e di consistenza uniforme (a dire il vero più liscio di quanto si veda nella foto..tiè!)
3 Bagnate di acqua fredda lo stampo da budino (next time...silicone!!anche se ho usato uno stampo con fondo apribile si è un po' "ammaccato"..) di capacità 1 litro, versate il budino nello stampo e fatelo riposare almeno 4 ore in frigo (secondo me son poche..ma nel frattempo s'era fatta l'ora!).
4 Dopo il riposo, per sformare bene il budino immergete lo stampo in acqua calda per pochi secondi e capovolgetelo sul piatto da portata. Decorate a piacere con le fragole o altra frutta a vostra scelta. E poi...che aspettate??

domenica 4 maggio 2008

Una cena veloce... | Uova affogate e asparagi

Finalmente sembra che la primavera sia arrivata, Giuliacci dice che possiamo star tranquilli...quindi lo scorso weekend ho affrontato la più grande minaccia che una giovane donna si trovi di fronte: il cambio di stagione. Non lo so, forse non siete tutte fashion-addicted - e sinceramente ero convinta di essere uscita anche io dal tunnel - invece no...voglio dire..certe cose te le porti dietro...e quante sono!!
Oltretutto, non è edificante guardarsi allo specchio con l'aria interrogativa di chi si chiede: ma queste scarpine..torneranno tra qualche anno?che si sa che la moda torna..eh!mia madre non ha tenuto niente e magari a qs ora sfoggerei dei capi vintage meravigliosi..
Lasciando perdere i vaneggiamenti..ieri sera, stravolta dopo questa impresa, abbiamo cenato veloce veloce (sciuè sciuè come dice la Golosastra..) con un classico di stagione: gli asparagi (ho controllato da Sara che li avesse nella sua "spesa di maggio"...brava!!) e le uova!
E allora..ecco la nostra cena:

asparagi e uova affogate



UOVA AFFOGATE e ASPARAGI
Ingredienti per 3 persone:
asparagi, 1 kg
uova, 6
aceto, un cucchiaio
olio
sale & pepe

1 Lavate gli asparagi. Toccandoli, vi accorgerete un punto in cui si spezzano facilmente. Da questo punto, pulite gli asparagi con un pelapatate affilato, sbucciandone la parte più legnosa inferiore. Se troppo dura, eliminatela del tutto. Legate gli asparagi con dello spago da cucina e lessateli tenendoli in verticale - con le punte fuori dall'acqua - se possibile nella pentola apposita per circa 15-20 minuti, a seconda dei casi.
2 Riempite un pentolino di acqua per più di metà della sua capienza, ed aggiungete un cucchiaio di aceto di vino. Portate quasi ad ebollizione.
3 Rompete le uova uno alla volta su un piattino e fatele scivolare delicatamente nell'acqua fremente. Fate attenzione che l'acqua non giunga a bollore per evitare che gli albumi si rompano in cottura. Scolate le uova dopo 3 minuti, condite e servite ben calde.

mercoledì 27 febbraio 2008

Cantuccini!

L'altra sera, in previsione di una serata di spetteguless tra amiche, sono passata dai miei genitori a salutare e ad approfittare del loro forno..che è più grande e più affidabile del mio..
Non avevo molto tempo nè avevo pensato di portare qualcosa se non la mia linguaccia biforcuta pronta per chiaccherare...invece L'Ale, lettrice del blog ma prima ancora amica mia, ha commentato il post dei muffin con un..."buono, che ci porti stasera?"..ops!Allora ho girovagato per la blogosfera, in cerca di qualcosa che richiedesse ingredienti base e nulla di ricercato ma che soprattutto non richiedesse lievitazioni o spargimenti vari di ingredienti per la cucina..Era da un po' che volevo provare i cantuccini ed ecco l'occasione!

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CANTUCCINI
Ingredienti:
400 g di farina
250 g di zucchero
150 g di mandorle sgusciate
3 uova intere
2 rossi d'uovo
una bustina di lievito
una bustina di vanillina in polvere
un pizzico di sale

1 Mescolare la farina, lo zucchero e le uova con cura e aggiungere le mandorle intere, il lievito e l'essenza di vanillina. L'impasto deve risultare asciutto e si deve staccare dal tavolo. Se risultasse un po' appiccicoso, bagnarli leggermente le mani.
2 Ricavarne 2 filoncini, appoggiarli sulla placca del forno imburrata e spennellare la superficie dei filoncini con il rosso d'uovo.
3 Infornare a forno caldo a 180° per 30 minuti. Una volta estratti dal forno tagliarli di traverso dello spessore di 1/1.5 cm per ottenere i classici cantuccini. I cantuccini vanno poi ripassati in forno da entrambi i lati per farli colorire.

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lunedì 7 gennaio 2008

Rhumkugeln

Ieri, nonostante i buoni propositi di iniziare oggi una ferrea dieta, ho voluto provare a fare delle golose "palline" che ho assaggiato a casa del mio fidanzato.
Il procedimento è molto semplice e il risultato assicurato, ve lo dice l'(in)esperta!
Ingredienti:
200gr di noci tritate finemente
200gr di cioccolato fondente
100gr di zucchero
1bustina di vanillina
2 albumi
3 cucchiai di rhum
3 cucchiai d'acqua

Far fondere il cioccolato a bagnomaria, lasciar raffreddare leggermente (deve solo perdere lo "scottamento"),aggiungere le noci tritate e lo zucchero, gli albumi, il rhum e l'acqua.
Mescolare bene amalgamando tutti gli ingredienti e porre in frigo (o sul davanzale) per almeno un'ora.
Al termine, prendere un cucchiaino di "impasto" e farlo rotolare nello zucchero vanigliato, a formare delle praline, che resteranno comunque morbide.
Tenere al fresco.



Attenzione, sono una vera droga!!!