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lunedì 15 marzo 2010

Un'altra cena light ma veloce | Le uova in cocotte

Questa preparazione è di una semplicità imbarazzante..soprattutto per chi, come me, tiene in casa una confezione di cubetti verdi (ahem..spinaci surgelati) in caso d'emergenza.
Ebbene, non è che fosse proprio un'emergenza ma avevo voglia di provarle..
Accendere il forno a 180°.
Scaldare in padella i cubetti con un goccino d'acqua quindi li ho posti sul fondo delle cocottine, sgusciare due uova quindi condirle a piacere. Io ho spolverato semplicemente con del pepe nero macinato fresco!
Far cuocere in forno per circa 10', controllare più che altro il tuorlo che non deve rassodare completamente!
Slurp!




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mercoledì 3 giugno 2009

non scriviamo, ma continuiamo a pensare!! | Frittata di spaghetti

Anche se non scriviamo da un po' continuiamo a pensare e a preparare cosucce!!! Sono tornata da quasi due settimane, e' inutile dire che il viaggio in Italia e' stato bellissimo, mi sono goduta la mia famiglia, i miei nipoti, le mie amiche! Ho visto praticamente tutti, incredibile ma vero! E' sempre bello tornare e in fondo sembra che non passi il tempo! Sono partita con un po' di malinconia, mi dispiace che Sara non possa essere vicina a nonni, zii, cugini e amichetti vari. Ma qui c'era un papa' che l'aspettava, o meglio ci aspettava con molta gioia! Dopo un mese aveva anche giustamente voglia di mangiare bene e soprattutto non solo

Sabato sera ho preparato un pasta che pero' non mi ha convinto molto, ma con gli avanzi di spaghetti ho finalmente fatto la frittata di spaghetti! Grande successo, al marito e' piaciuta molto e anche a me. Ci si puo' mettere veramente dentro di tutto!

Io l'ho fatta cosi':
agli spaghetti della sera prima (conditi con panna, funghi e prosciutto crudo) ho aggiunto due uova, parmigiano a volonta', ricotta dura e mozzarella per pizza. Ho mescolato tutto.
In una padella capiente ho fatto scaldare ben bene dell'olio extra vergine d'oliva e ci ho poi versato la pasta che ho coperto con un coperchio. Ho aspettato un po' e con un piatto l'ho girata..miracolo: non si e' rotta! Quando anche l'altro lato era ben croccante l' ho servita ben calda!!

La prossima volta voglio metterci piu' mozzarella e magari un po' di pomodori, e si puo' anche fare con ripieno filante, basta mettere prima uno strato di spaghetti, poi formaggio e poi ricoprirlo con la pasta restante!

Ah nel mio viaggio in Italia ho scoperto dei coperchi di silicone fantastici, li ho regalati alla mamma e poi me li sono chiaramente portati via!! Ve li consiglio vivamente, vanno anche in forno!!!



Visto che questa ricetta mi sembrava un po' sempliciotta, vi scrivo anche quella della MIA CROSTATA!! E' una piccola sfida interna e mi dispiace affermare che l'ho vinta senza dubbio! Ma la MIA CROSTATA e' la piu' buona di tutte!!! eh eh...scusate la modestia!!

Per la pasta frolla
200g di farina
100 g di burro
100g di zucchero
1 uovo
1 tuorlo

Impastate tutti gli ingredienti fino ad ottenere una bella palla di frolla. Mettetela in frigo un po', giusto per poterla stendere. Ricoprite la tortiera con carta da forno e foderatela con due terzi della pasta frolla. Farcitela con la marmellata che piu' vi piace, non ho mai provato con la nutella, ma quando la si cuoce cambia un po' di sapore o sbaglio? Fate delle strisce di pasta frolla per ricoprire la crostata e fare la classica griglia oppure con delle formine fate dei biscottini da mettere sulla marmellata!!Di solito faccio cosi', mi annoio a fare le strisce!

P.S. Giuro che sono aperta ad altre ricette, solo che a me questa piace tantissimo!!!

lunedì 16 giugno 2008

Cappellacci patate e burrata

Circa un mese fa, all'annuale meeting aziendale, abbiamo partecipato ad una "gara" tra gruppi dal tema "Raddrizza la ricetta", organizzato da una nota scuola di cucina milanese. Dopo essere stati divisi in squadre ed aver assaggiato (bendati) una portata preparata dai cuochi, abbiamo dovuto indovinarne gli ingredienti principali per poi riprodurla "al contrario". Come? Ora ve lo spiego..
La mia squadra, ad esempio, ha assaggiato dei cappellacci con ripieno di broccoli e parmigiano conditi con della burrata. Abbiamo quindi preparato, raddrizzando la ricetta, i cappellacci patate e burrata, che abbiamo condito con una crema ai broccoletti. E abbiamo vinto!!
Per me, che adoro fare queste cose, è stato fantastico. Il nostro cuoco, devo dire, era bravissimo!! Abbiamo impastato gli ingredienti per fare la pasta, l'abbiamo tirata, abbiamo preparato il ripieno e infine preparato i cappellacci.
Volete vedere come sono venuti? Secondo me benissimo, giudicate voi!
Ebbene, ieri, primo weekend di singletudine dopo molti (l'assaggiatore non mi ha abbandonato ma doveva lavorare sia sabato che domenica povero!!) abbiamo invitato a pranzo nonna e zii e ho preparato, per la prima volta in vita mia, la pasta fatta in casa. La mia partecipazione ai precedenti tentativi è stata solo di osservazione.
Non è facile spiegare il procedimento, ho trovato questo video qui sotto che, oltre ad essere esaustivo, è anche molto divertente. Accendete le casse però!



Con le dosi che vi darò ora, ne ho preparati circa un centinaio. Sono belli grossi, credo che la dose per un piatto da umani sia 6-8 a testa.

Per la pasta all'uovo:
800gr di farina bianca
8 uova
Per il ripieno:
1kg di patate (peso a crudo)
400gr di burrata
sale
pepe
olio evo

Dopo aver lessato le patate in acqua salata, mettetele a raffreddare. Nel frattempo, iniziate ad impastare.
[Mamma che fatica, 800gr di farina non sono uno scherzo!La prossima volta me lo ricorderò...]
Per la preparazione della pasta, fate riferimento alla prima parte del video..
Una volta formata la "palla", copritela con un canovaccio umido e iniziate a pelare le patate. Schiacciatele e aggiungetevi la burrata ridotta in cubetti piccoli piccoli, aggiungere sale, pepe e un goccio d'olio a piacimento.
Iniziate a tirare la pasta (io ho usato la macchina ovviamente...) ma poca per volta, se siete sole/i. la pasta si secca in fretta.
Tagliate la pasta in quadrati di circa 6-7cm di lato, posatevi una pallina di ripieno e chiudete il cappellaccio: prima a triangolo e poi attorcigliandolo intorno all'indice. So che non è molto chiaro..ma altrimenti il video che ci sta a fare!?


Non ho una foto del "piatto finito" perchè vanno mangiati belli caldi e non mi andava di far aspettare i miei ospiti..mi perdonate?

martedì 6 maggio 2008

Finalmente scrivo qualcosa anch'io | Ravioli prosciutto, mozzarella e ricotta

Da ormai molto tempo vorrei scrivere anch'io qc su questo blog, innanzitutto perche' mi piace tantissimo e poi perche' e' stato creato dalla mia amica Monique. Devo precisare che ci hanno separato alla nascita, ma soprattutto qualche spirito maligno ci ha tenuto lontante, nonostante fossimo praticamente vicine di casa (o quasi), per troppo tempo, poi la bonta' del destino ci ha fatto conoscere e diventare delle vere amiche. Finalmente posso contribuire a questo blog che fa nascere in me una certa "invidia", e' divertente e pieno di idee carine, ma soprattutto ammiro la costanza con cui viene "alimentato". Facendo parte anch'io degli amanti della cucina, adoro leggere le ricette e metterle in pratica, ho deciso di dare il mio contributo!!

La ricetta che vi presentero' ha un sapore particolare per me, evoca ricordi di infanzia legati a mio nonno, era infatti lui che ogni Natale ci preparava i ravioli fatti in casa. Insieme alla nonna ne facevano rigorosamente 100 e tutti aspettavamo con ansia il momento di mangiarli. Vivendo in terra straniera, il desiderio di sapori legati alla patria si fa piu' forte. Per questo ho comprato una simpatica macchina della pasta e una domenica mattina mentre il mio maritino passava in rassegna i risultati di tutte le partite del calcio europeo e il cane sonnecchiava vicino a lui sul divano mi sono messa all'opera: ho preparato i ravioli!

Ravioli prosciutto, mozzarella e ricotta
Ingredienti per la pasta all'uovo (per 4 persone):
200g di farina
2 uova
sale

Sul piano di lavoro disponete la farina a fontana, sgusciatevi le uova ed aggiungete un pizzico di sale. Prima si impastare, sbattete le uova faccendo attenzione a non farle uscire dai bordi. Amalgamate man mano la farina fino ad ottenere un composto granuloso, impastate quindi a piene mani, lavorando di polso ed infarinando spesso la spianatoia per non far attaccare l'impasto. Otterrete cosi' una palla liscia ed elastica che farete riposare per 10 min avvolta in uno strofinaccio. Se la pasta risultasse troppo morbida aggiungete un po' di farina, se troppo soda un po' d'acqua.

Per la sfoglia invece dovrete avere un po' di pazienza, e' un lavoro che richiede tempo, ma il risultato da grandi soddisfazioni!!
Dividete la pasta in 4 parti, usatene una alla volta e le altre lasciatele avvolte nello strofinaccio. Lavorate il pezzo di pasta sulla spianatoia ed inseritelo fra i rulli della macchina posizionati sullo spessore piu' largo. Passate la pasta piu' volte senza modificare lo spessore e ripiegate la striscia ottenuta a libro, cioe' in tre parti. Introducete la pasta nuovamente nella macchina e riducete di una tacca tutte le volte che la stricia passa fra i rulli.

Giunti all'ultima tacca la sfoglia e' pronta, deve risultare leggerissima e sottile. Con un taglia pasta (la rotella della pizza va benissimo)potete ricavare dei quadrati che una volta ripieni si possono ripiegare a triangoli oppure con un bicchierino potete ritagliare dei cerchi per farne delle mezze lune. In commercio si trovano dei tagliapasta per ravioli che rendono il lavoro piu' agile!

Il ripieno:
250g di ricotta
100 g di prosciutto cotto in una sola fetta e tagliata spessa mezzo centimetro
75g di mozzarella
pepe

In una terrina mettete la ricotta passata al setaccio e aggiungete il prosciutto tagliato a cubetti piccoli (circa mezzo centimetro).
Tagliate la mozzarella a cubetti, deve essere bell'asciutta, amalgamatela agli altri ingredienti con un po' di pepe.
Mentre la pasta riposa potete preparare il ripieno, cosi' mano mano che sono pronte le strisce di sfoglia potete riempire i ravioli e metterli poi su uno strofinaccio o su un vassoio ben infarinato.

Cuoceteli in acqua bollente e salata per circa 10-15 minuti, dipendendo dalla grandezza! Quando sono pronti spegnete il fuoco e copriteli con un coperchio per un minuto, infine scolateli con una schiumarola per non romperli. Conditeli con il tipico burro e salvia o con un sugo di pomodoro leggero leggero.
Potete conservarli in frigo per alcuni giorni o congelarli!

Nella foto li vedete appena fatti, pronti da cuocere! Nel cassetto della mia cucina ho trovato una formina che con il dorso tagliava la pasta perfettamente rotonda, poi si inseriva la pasta al centro di questo attrezzo, si aggiungeva un pochino di ripieno e si richiudeva su se stesso, cosi' sono venute delle mezze lune quasi perfette, ma un poco grandi!
Dopo tre ore di lavoro ero distrutta, ma veramente contenta!

domenica 4 maggio 2008

Una cena veloce... | Uova affogate e asparagi

Finalmente sembra che la primavera sia arrivata, Giuliacci dice che possiamo star tranquilli...quindi lo scorso weekend ho affrontato la più grande minaccia che una giovane donna si trovi di fronte: il cambio di stagione. Non lo so, forse non siete tutte fashion-addicted - e sinceramente ero convinta di essere uscita anche io dal tunnel - invece no...voglio dire..certe cose te le porti dietro...e quante sono!!
Oltretutto, non è edificante guardarsi allo specchio con l'aria interrogativa di chi si chiede: ma queste scarpine..torneranno tra qualche anno?che si sa che la moda torna..eh!mia madre non ha tenuto niente e magari a qs ora sfoggerei dei capi vintage meravigliosi..
Lasciando perdere i vaneggiamenti..ieri sera, stravolta dopo questa impresa, abbiamo cenato veloce veloce (sciuè sciuè come dice la Golosastra..) con un classico di stagione: gli asparagi (ho controllato da Sara che li avesse nella sua "spesa di maggio"...brava!!) e le uova!
E allora..ecco la nostra cena:

asparagi e uova affogate



UOVA AFFOGATE e ASPARAGI
Ingredienti per 3 persone:
asparagi, 1 kg
uova, 6
aceto, un cucchiaio
olio
sale & pepe

1 Lavate gli asparagi. Toccandoli, vi accorgerete un punto in cui si spezzano facilmente. Da questo punto, pulite gli asparagi con un pelapatate affilato, sbucciandone la parte più legnosa inferiore. Se troppo dura, eliminatela del tutto. Legate gli asparagi con dello spago da cucina e lessateli tenendoli in verticale - con le punte fuori dall'acqua - se possibile nella pentola apposita per circa 15-20 minuti, a seconda dei casi.
2 Riempite un pentolino di acqua per più di metà della sua capienza, ed aggiungete un cucchiaio di aceto di vino. Portate quasi ad ebollizione.
3 Rompete le uova uno alla volta su un piattino e fatele scivolare delicatamente nell'acqua fremente. Fate attenzione che l'acqua non giunga a bollore per evitare che gli albumi si rompano in cottura. Scolate le uova dopo 3 minuti, condite e servite ben calde.