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lunedì 7 novembre 2011

L'Austria nel piatto | Zwiebelrostbraten

Non sono sicura di averlo mai scritto nel blog, ma l'assaggiatore, nonché marito, ha origini austriache (la sua mamma è viennese doc!) e adora la cucina austriaca. Nei nostri viaggi in Austria ho assaggiato tantissime cose e abbiamo la fortuna che la mia suocerina ne prepara spesso; questo piatto, però, non l'avevo mai assaggiato né al ristorante né a casa sua.
Avevamo voglia di mangiare carne e ho proposto a marito di cercare la ricetta del Zwiebelrostbraten, per provare a prepararlo a casa. Anche a lui piace mettersi ai fornelli ed ecco la nostra cena a quattro mani!

L'assaggiatore

Di seguito la ricetta con le dosi per due persone:
250 ml di brodo di carne
4 cipolle bionde
3/4 fettine di manzo (ideale la sorra o cappello del prete)
olio di semi per friggere
olio evo
farina
paprika

Zwiebel_mosaico

Infarinare gli anelli di cipolla affettati sottilmente in un piatto dove avrete aggiunto un cucchiaino di paprika. Iniziare a friggere gli anelli di cipolla, nel frattempo incidere i bordi della carne in modo che non si arricci in cottura. Infarinare anche la carne e mettere a scaldare il brodo.
Scottare la carne in un po' d'olio evo da entrambi i lati, quindi aggiungere il brodo caldo e 1/3 delle cipolle fritte. Far scurire e addensare il fondo dove state cuocendo la carne: non dovrà restare troppo liquido e la farina vi aiuterà. Servire coprendo con il fondo e con le cipolle fritte. 
Accompagnare con dell'ottima birra e tanto pane fresco!

Zwiebelrostbraten

martedì 26 gennaio 2010

Missione impossibile | Il lonzino di Filippo

Questa preparazione è una di quelle in pole position nel ricettario delle cose da provare ma sempre rimandata, un'altra dopo il gravlax. Non so nemmeno perchè..
Poco più di una settimana fa, invece, mi sono decisa. Ho approfittato di una domenica di solitudine per lanciarmi, precisamente la stessa domenica della polvere d'arancia. Mi sono fatta pulire un bel pexxo di lonza dal macellaio di fiducia e via.

Ingredienti:
886 gr di lonza di maiale
370 gr di sale fino
500 gr di zucchero
misto di aromi secchi (io avevo un misto preconfezionato che uso per la carne a cui ho aggiunto rosmarino e salvia, pepe macinato fresco e paprika)

Day 1: pulire perfettamente la carne da eventuali pellicine residue, quindi miscelare il sale e lo zucchero e ricoprirvi la carne. Dimenticarsela in frigo per 2 giorni.

Day 2: quando saranno passati i 2 giorni indicati, riprendere dal frigo la carne e lavarla molto bene in acqua fredda, asciugarla benissimo con carta assorbente quindi massaggiarla per qualche minuto con il mix di spezie. Prendetevela con calma, telefonate a un'amica o guardate un po' di tv..magari una puntata di Bbiutifull o qualcosa del genere. Avvolgere la carne nella pellicola e tenere in frigo per circa una settimana prima di consumarlo.




Ed ecco come sarà quando, dopo una decina di giorni, aprirete il pacchettino delle meraviglie.

lonzino



La morte sua? Un bel pezzo di schiacciata calda.....!

Precedenti illustri: Cavoletto, Twostella, Chiara e Fiordisale.

giovedì 10 dicembre 2009

Riciclando | Polpette di pane

Cheffare quando ti ritrovi con una baguette nemmeno toccata ma completamente di marmo? Cheffare quando il pecorino ti sembrava buono e invece poi non l'ha mangiato nessuno? Cheffare quando hai due pugnetti di carne trita avanzati da questo piatto?
PUPPETT'!

Ieri sera ho preparato le polpette di pane, con gli avanzi di cui sopra.
Non ho pesato gli ingredienti, ma così a occhio direi:
1 baguette di pane raffermo
100-150 gr di pecorino grattugiato
2 pugni di carne trita di manzo
3 uova
prezzemolo tritato
sale, pepe

Ho lasciato "riposare" le polpette in frigo quindi le ho rosolate in un filo d'olio finchè sono risultate ben dorate. Potete accompagnare con un'insalatina leggera o patatine fritte. Bone!

puppett'


Ieri è arrivato il pacchetto di Giulia, ma mi sono dimenticata di fotografarlo, che disastroooo!! I grissini sono spariti in 5 minuti e i biscotti la mattina dopo a colazione...per fortuna il librino sulle conserve non è commestibile!

giovedì 3 dicembre 2009

Hacis parmentier

Questa ricetta è dedicata a mia sorella, domani è il suo onomastico! Questo è uno dei suoi piatti preferiti di quando era piccina..ed ho scoperto che è un piatto tipico francese con origini addirittura storiche.
Da quando sono partita mi manca un po' [non montiamoci la testa]...Tanti auguri sore!

Hachis parmentier (per 4 persone)
30g di burro
100ml di vino bianco
100ml di panna da cucina
200ml di brodo
300g di carne macinata
600g di patate
1/2 cipolla
Emmental grattugiato

Far cuocere le patate con la buccia nell'acqua. Quando sono cotte, tagliarle in due, pelarle e schiaccarle. Sapete un trucco? Potete metterle direttamente nello schiacciapatate con tutta la buccia, che schiacciando resterà all'interno facendo uscire solo la polpa, geniale no!? L'idea non è mia, l'ho letta - credo - in un commento sul sito del cavoletto...
Riscaldare il forno a 230°C, tagliare la cipolla in piccoli pezzetti. Mettere il burro in una pentola, poi far cuocere la cipolla a fuoco medio fino a farla diventare trasparente. Aggiungere la carne macinata, stenderla bene e farla cuocere fino a quando non sarà dorata. Aggiungere il vino bianco, mescolare quindi aggiungere il brodo. Portare a ebollizione e schiumare se necessario. Far ridurre a fuoco medio il sugo fino a 1/3. Togliere dal fuoco. Nelle patate, aggiungere il latte e mischiare. Aggiustare di sale e pepe. In una pirofila da forno, spalmare un po' di burro sul fondo quindi aggiungere la carne e sopra la purée. Spolverare con l'emmental grattugiato. Far cuocere fino a quando la parte superiore non sarà gratinata.

hacis parmentier


Momento serietà: Il nome di questo piatto è legato ad Antoine Parmentier, un agronomo e nutrizionista francese coinvolto in alcune ricerche durante il XVIII secolo volte ad individuare un valido sostituto del frumento nella produzione del pane. Durante un periodo di detenzione in Germania scoprì le qualità nutritive della patata, la cui opera di diffusione lo rese celebre anche per l'appoggio ottenuto da Luigi XVI.

venerdì 27 marzo 2009

Un lunedi come tutti gli altri | Arrosto all'arancia

Non so se sia stato un caso o se sto diventando una vera donna di casa e/o madre di famiglia...sta di fatto che lunedi mattina mi sono svegliata e dopo colazione ho pensato al pranzo e avendo uno splendido filetto di maiale nel freezer ho deciso che era ora di prepararlo. Ho aperto il mio mitico Cucchiaio d'argento e come per magia avevo davanti una splendida ricetta, ma non solo, avevo tutti gli ingredienti in casa!! Miracolo, mi sono sentita come mia madre, che aprendo il frigo prepara una cena fantastica!! Non mi era mai successo, sta cambiando qualcosa o e' stata semplice fortuna?? Beh voglio illudermi di essere sulla buona strada...

Arrosto all'arancia
(per 6 persone)
1kg di lonza di maiale
40g di burro
2 bicchieri di succo d'arancia
buccia d'arancia grattugiata
1 spicchio d'aglio
origano, peperoncino
sale, pepe

Fate sciogliere il burro ed aggiungete il succo d'arancia passato al colino (va bene anche quello che si beve a colazione, nel brik), un cucchiaino di buccia d'arancia grattugiata, l'aglio, un pizzico di peperoncino, sale e pepe. Mescolate bene il tutto e spegnete il fuoco. Intanto strofinate la carne con altro sale e pepe, mettetela in una teglia ed irrorate con il sugo. Infornate a 180 gradi per circa un'ora e mezza, bagnando spesso la carne con il suo sugo.

L'arrosto non puo' non essere accompagnato dalle patate al forno, ecco qui le mie:

1 1/2 Kg di patate
2 spicchi d'aglio
1 cucchiaio di paprika
1 cucchiaio di curcuma (io ho messo il cumino)
3 cucchiai di rosmarino tritato
sale,pepe
il succo di 1 limone
25ml di olio evo

Lavare bene le patate e tagliarle a spicchi (lasciando la buccia). In una padella fate soffriggere gli spicchi d'aglio e poi metteteli con le patate in una ciotola. Aggiungete la paprika, la curcuma, il rosmarino, il sale, il pepe, il succo di limone e l'olio. Mescolate il tutto e mettetelo in una pirofila che infornereta a 200°. Mescolate spesso e servite quando saranno belle croccanti!!

P.S. questa ricetta e' anche super veloce!!!

lunedì 12 gennaio 2009

Buon anno!!! | Filetto di maiale ai funghi

Da alcuni giorni monitoro la situazione del blog in attesa che la mia coinquilina si faccia avanti, ma come potete notare non si e' ancora pronunciata e cio' mi lascia molto dubbiosa!
Monique ti sei gia' fatta trascinare nel turbinio del delirio di inizio anno? In effetti non ci siamo ancora sentite, aspetto tue notizie!
Noi il 25 siamo partiti per Medellin, una delle citta' piu' importanti della Colombia e conosciuta purtroppo da tutti solo per Pablo Escobar. Invece Medellin e' un vero gioiellino, e' pulita, le strade sono in ordine, le persone gentili ed educate, hanno un forte senso civico, cosa molto rara da questa parte del mondo! Il 27 dicembre con alcuni amici di Bogota e altri nuovi amici siamo partiti verso Isla Fuerte. Il viaggio e' eterno, ma molto bello e la piccola Sara si e' comportata benissimo. E' ufficialmente una viaggiatrice nata!! La vacanza e' stata proprio bella, un po' nostalgica, mi ricordava le vacanze in campeggio in Sardegna con i miei amici, quando si partiva in meta' di mille, le macchine stracariche e si dormiva per terra in traghetto..... Insomma nonostante non ci conoscessimo siamo andati subito d'accordo e ci siamo divertiti molto!! Il menu di Isla fuerte non era molto vario, pesce, arroz (riso) al coco e banane fritte! L'isola e' piccola e relativamente primitiva, ma pensate...dal 16 dicembre 2008 hanno la luce!!! Ci hanno anche mostrato la centrale elettrica che funziona a gas! Questo evento mi ha profondamente commosso, perche' per noi avere la luce e' una cosa cosi' ovvia... La popolazione e' gentilissima e la base della loro alimentazione e' tutta reperibile sul posto, banane, cocco, pesce, mango, papaya, certo il riso no, arriva dalla "tierra firme" come dicono loro. Su quest'isola ci sono una quindicina di case per le vacanze e due piccoli alberghi. I proprietari delle case si sono associati per aiutare gli abitanti dell'isola a ricevere i sussidi del governo e cosi' a svilupparsi ed imparare a vivere senza dipendere da altri. C'e' una scuola e i ragazzi riescono ad andare a studiare in citta'!

Va beh non volevo dilungarmi tanto ma solo darvi alcune impressioni delle mie vacanze!

Vi auguro un buon anno, che sia sereno e felice!!!

Intanto vi propongo cio' che ho preparato per la cena di Natale, una piccola variazione rispetto ai dettami della tradizione!!!

Filetto di maiale farcito ai funghi con patate grigliate e maionese al lime
Ingredienti per 4 persone
800 g di filetto di manzo
40gr di porcini secchi (io non li avevo ho usato funghi freschi saltati in padella e poi frullati)
80gr di prosciutto crudo
burro
rosmarino
uno spicchio d'aglio
40 gr di grana padano
un dl di vino bianco
un dl di brodo
olio extravergine d'oliva
sale, pepe

Ammorbidite i funghi in acqua tiepida, strizzateli e tritateli con l'aglio e gli aghi di un rametto di rosmarino. Incidete il filetto facendo un taglio a spirale e srotolatelo, farcitelo con il prosciutto, il trito ed il grana in scaglie, arrotolatelo e legatelo molto bene con spago da cucina.
Rosolate il pezzo di carne in una padella (il wok e' l'ideale) con una noce di burro e due cucchiai d'olio, poi pepate, salate e sfumate con il vino. Proseguite la cottura in forno a 190 gradi per ca. 45 minuti bagnandolo prima con il brodo caldo poi con il suo sughetto.

giovedì 27 novembre 2008

Giuro non mi sono dimenticata di voi | Braciole di maiale ai mirtilli

Anzi, penso al blog costantemente, solo che il tempo e' tiranno!! Adesso Sara dorme ed io ne approfitto!!! L'altro giorno ho aperto il freezer e ho visto che avevo ancora dei mirtilli congelati (rimasti da un crumbleai frutti rossi che ho fatto alcune settimane fa buonissimo, prometto di pubblicare la ricetta, ma non ho la foto...e' stato spazzolato via in pochi minuti) e c'erano anche delle simpatiche braciole di maiale che mi chiamavano...cosi' mi sono ricordata di una ricetta del mitico Cucchiaio d'Argento!!

Braciole di maiale ai mirtilli
(per 4 persone)
4 braciole di maiale
300g di mirtilli
100g di miele
1 bicchiere di vino rosso
30 g di burro
farina, olio, sale

Rosolare le braciole infarinate nel burro e tre cucchiai d'olio. Aggiungere il vino e far cuocere finche' e' in parte evaporato e salare. Passare i mirtilli al mulinetto (io li ho frullati) e mescolarli con il miele. Spalmate il composto sulle braciole, mettete il recipiente coperto in forno (io le ho cotte in una padella e poi le ho messe in una pirofila) e cuocere per 15 minuti. Far riposare le braciole altri 10 minuti e servire!!!
Sono buonissime e hanno un sapore nordico!!

giovedì 20 novembre 2008

Filetti di pollo in salsa di gorgonzola

Ammettiamolo...un uomo ai fornelli, oltre che essere molto sexy (così dicono..) fa anche comodo..
E' così che l'uomo del monte mi si è presentato qualche sera fa quando sono tornata a casa, stanca morta, dopo un'interminabile giornata in ufficio.
Grembiule bianco, tavola apparecchiata e padella alla mano.
Non male no? Quasi quasi mi abituo...



FILETTI di POLLO al GORGONZOLA
Ingredienti:
2 petti di pollo
1 noce di burro
1 cucchiaio di senape
2 cucchiai di gorgonzola
latte
marsala
sale & pepe

Tagliare a filetti il pollo e batterlo col pestacarne. Infarinate il tutto per renderlo più croccante e dare corpo alla salsa. Cuocerlo da ambo i lati nel burro,
versare 2 cucchiai di marsala e fiammeggiare. Mettere da parte i filetti, quindi nel fondo di cottura aggiungere la senape, il gorgonzola ed il latte per amalgamare,
aggiustare di sale. Rimettere i filetti nella pentola e terminare la cottura.
Servire con un'insalata di lattuga e carote condita con sale, pepe, olio e aceto balsamico.
Cliccate qui per scaricare il pdf!


Trovo finalmente anche il tempo di descrivermi, a beneficio delle mie compagne, cui sono stata abbinata per questa bellissima iniziativa di Muccasbronza. Cliccando sul paccone qui sotto scoprirete di più.


Le mie due compagne di avventure sono Maya e Zagara, cui scrivo per raccontarmi:

- mi piace sfogliare le riviste di cucina e i libri fotografici, mi piace girare nel reparto "cucina" della libreria alla ricerca di nuove uscite. Non potendole comprare tutte, sia per questioni economiche che di spazio, almeno fatmi lustrare gli occhi no?

- mi piace trovare in un negozio vecchissimo di un signore col cappello sui tre quarti uno stampo mai visto prima e parlare con lui facendomi raccontare dove l'ha scovato..

- mi piace aspettare l'uomo del monte (quando non avviene il contrario) e fargli trovare il suo piatto preferito
- non mi piacciono...le lenticchie, lo zampone. Lo so che sono matta..ma che ci devo fa!? E poi non mi piacciono i canditi (..ma voglio provare le scorzette d'arancia al cioccolato quest'inverno..), la sambuca e l'anice e tutti i suoi amici..
Spero ri ricevere presto vostre notizie, compagne di swap!!

sabato 11 ottobre 2008

A certe cose non si puo' proprio rinunciare... | Roastbeef della Nonna Piera


Rieccomi, finalmente mi risiedo a scrivere due righe. Come sapete, visto il bellissimo post della mia amica Monique, mi ha fatto piangere, e' nata Sara! Siamo felici e assonnati, ma da tre giorni dorme 5 ore di fila, si addormenta sempre ad ore diverse, ma non importa, sapete cosa vuol dire dormire 5 ore invece che due o tre??? Il paradiso! Beh ma non sono qui solo per raccontarvi della mia nuova vita, infatti con la presenza della mia mamma ne sto approfittando per imparare piccoli trucchi e ricette immancabili nella vita di una famiglia! Almeno nella mia non puo' non esserci il roastbeef!
Questa ricetta e' quella della mia nonna che secondo la leggenda ha preparato il roastbeef a mio papa' ancora fidanzato con mia mamma e che sia stato un modo per convincerlo a sposarla. Cosa si fa pur di maritare una figlia...
La mia mamma e' qui accanto a me e mi detta la ricetta:
Roastbeef della Nonna Piera
(4-6 persone)
1kg di Roastbeef
3-4 cucchiai di olio extrav d'oliva
2 spicchi d'aglio
2 rametti di rosmarino
vino rosso q.b.
un pezzetto di burro
1 spruzzo di aceto
sale
pepe

Scaldate bene l'olio in una padella a bordi alti (tipo wok) o in una pentola e fate rosolare bene gli spicchi d'aglio, quando sono ben dorati eliminateli. Mettete il pezzo di carne nella padella e fatelo rosolare da tutti i lati a fuoco medio alto, quando ha raggiunto un bel colore bruno-dorato fatelo cuocere per circa 30 min in pentola e sempre a fuoco medio alto facendo attenzione che non bruci. Calcolate 30 min circa per ogni kg di carne. A cottura ultimata alzate il fuoco al massimo e bagnate con abbondante vino rosso e una spruzzata di aceto rosso e rigirate la carne da tutti i lati per qualche minuto. Togliete la carne, spegnete il fuoco, fate sciogliere un pezzetto di burro a pentola coperta e aggiungete due rametti di rosmarino. Tagliate il roastbeef a fette sottili, deponetele su un piatto preriscaldato in acqua bollente, salate e pepate. Riscaldate nuovamente il sughetto e versatelo ben caldo sulle fette di carne. Accompagnatelo con una buona insalata e delle patate, noi abbiamo preparato delle tipiche patate colombiane piccole piccole che si chiamano papas criollas!!

martedì 25 marzo 2008

Pollo al curry

Innanzitutto bentornati a tutti, a quelli che sono rimasti a casa e a quelli che sono partiti..a quelli che al mare han trovato la neve e a quelli che in città hanno avuto il sole. Quello passato è stato un weekend all’insegna delle scatole..lascio il mio bilocale e torno (momentaneamente) a casa dei miei genitori in previsione di un altro – più complicato – trasloco interregionale che sperò arriverà presto. Ho inscatolato (abbiamo…il fidanzato ha avuto un ruolo da protagonista) un anno di vita da sola. A parte i soliti pensieri tipo: “tutta questa roba è MIA?” oppure “per fortuna era ammobiliato..altrimenti…” ce l’abbiamo quasi fatta. Abbiamo portato via il grosso della roba e c’è ordine. Per ricompensare G del suo preziosissimo aiuto l’ho coccolato con la cucina. Lui apprezza sempre e questo mi da ancora più gioia.
Inizio con il pranzo di sabato. Mi sto specializzando sul pollo ma prometto di variare in futuro.

Pollo al curry su letto di riso basmati



POLLO AL CURRY
Ingredienti per 2 persone:
4 petti di pollo
2 scalogni
1/2 mela verde
1 yoghurt bianco
200 gr di riso basmati
curry a volontà

1 Porre l’acqua per il riso sul fuoco (avevo deciso di cuocerlo con acqua in eccesso invece che per assorbimento). Al bollore salare e buttarvi il riso. Scaldare due giri d’olio d’oliva nel wok.
2 Tritare gli scalogni e buttarli nel wok caldo. Aggiungere un cucchiaino di curry, poi la mela lavata e ridotta a fettine sottili, lasciandovi la buccia. Lasciar appassire quindi aggiungere il pollo a cubetti.
3 Aggiungere ancora 2 cucchiaini di curry (regolare secondo il gusto..dev’essere piccante ma non così forte da coprire i sapori!) e attendere la cottura del pollo curando che non si attacchi. Aggiungere alla fine lo yoghurt e far addensare il tutto.
4 Servire il pollo sul riso basmati.

lunedì 25 febbraio 2008

Cena a lume di candela... | Pollo al limone

Questo piatto è uno dei primi che ho preparato nella mia casetta per me e G, che lo ha subito adorato e me lo ha chiesto altre volte ma...non c'è stata occasione. Approfitto per riproporlo con alcune variazioni perchè nel primo tentativo l'aspro del limone era troppo forte per i miei gusti, e volevo provare una versione più "soft".
Il risultato è - secondo G - migliore della prima volta, del resto...l'esperienza insegna!
PS: Amore hai visto che l'ho rifatto? Ora ho la formula magica!



POLLO AL LIMONE
Ingredienti:
3 fette di petto di pollo
2 limoni
1 cucchiaio di farina
1 bicchiere di vino bianco secco
20 ml di olio extravergine di oliva
2-3 foglie di alloro
sale
pepe

1 In una padellina amalgamare la farina con il vino, il succo di un limone, l'olio, l'alloro, il sale e il pepe. Cuocere per qualche minuto a fuoco basso, mescolando, fin quando la salsa non si rapprende.
2 Nel wok porre i petti pollo ad arrostire in due giri d'olio con il succo dell'altro limone ed il rosmarino. Quando il pollo inizia a sbianchire, abbassare la fiamma e ricoprire il pollo con la salsa al limone fino a fine cottura.

Approfitto per ricordare che oggi si "celebra" la Giornata della Lentezza...pensiamoci!

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