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lunedì 18 gennaio 2010

Annunciaziò! Annunciaziò! | Il pane secco non si butta!

Ho trovato dal blog di Babs il link a questo altro blog, che propone qui un'iniziativa anti-spreco, cliccate sulla foto qui sotto e leggete il regolamento, è importante!



La ricetta con cui partecipo io è quella delle polpette di pane, che trovate qui; si possono proporre anche ricette già postate!!

Partecipate numerosi!

giovedì 10 dicembre 2009

Riciclando | Polpette di pane

Cheffare quando ti ritrovi con una baguette nemmeno toccata ma completamente di marmo? Cheffare quando il pecorino ti sembrava buono e invece poi non l'ha mangiato nessuno? Cheffare quando hai due pugnetti di carne trita avanzati da questo piatto?
PUPPETT'!

Ieri sera ho preparato le polpette di pane, con gli avanzi di cui sopra.
Non ho pesato gli ingredienti, ma così a occhio direi:
1 baguette di pane raffermo
100-150 gr di pecorino grattugiato
2 pugni di carne trita di manzo
3 uova
prezzemolo tritato
sale, pepe

Ho lasciato "riposare" le polpette in frigo quindi le ho rosolate in un filo d'olio finchè sono risultate ben dorate. Potete accompagnare con un'insalatina leggera o patatine fritte. Bone!

puppett'


Ieri è arrivato il pacchetto di Giulia, ma mi sono dimenticata di fotografarlo, che disastroooo!! I grissini sono spariti in 5 minuti e i biscotti la mattina dopo a colazione...per fortuna il librino sulle conserve non è commestibile!

mercoledì 3 giugno 2009

non scriviamo, ma continuiamo a pensare!! | Frittata di spaghetti

Anche se non scriviamo da un po' continuiamo a pensare e a preparare cosucce!!! Sono tornata da quasi due settimane, e' inutile dire che il viaggio in Italia e' stato bellissimo, mi sono goduta la mia famiglia, i miei nipoti, le mie amiche! Ho visto praticamente tutti, incredibile ma vero! E' sempre bello tornare e in fondo sembra che non passi il tempo! Sono partita con un po' di malinconia, mi dispiace che Sara non possa essere vicina a nonni, zii, cugini e amichetti vari. Ma qui c'era un papa' che l'aspettava, o meglio ci aspettava con molta gioia! Dopo un mese aveva anche giustamente voglia di mangiare bene e soprattutto non solo

Sabato sera ho preparato un pasta che pero' non mi ha convinto molto, ma con gli avanzi di spaghetti ho finalmente fatto la frittata di spaghetti! Grande successo, al marito e' piaciuta molto e anche a me. Ci si puo' mettere veramente dentro di tutto!

Io l'ho fatta cosi':
agli spaghetti della sera prima (conditi con panna, funghi e prosciutto crudo) ho aggiunto due uova, parmigiano a volonta', ricotta dura e mozzarella per pizza. Ho mescolato tutto.
In una padella capiente ho fatto scaldare ben bene dell'olio extra vergine d'oliva e ci ho poi versato la pasta che ho coperto con un coperchio. Ho aspettato un po' e con un piatto l'ho girata..miracolo: non si e' rotta! Quando anche l'altro lato era ben croccante l' ho servita ben calda!!

La prossima volta voglio metterci piu' mozzarella e magari un po' di pomodori, e si puo' anche fare con ripieno filante, basta mettere prima uno strato di spaghetti, poi formaggio e poi ricoprirlo con la pasta restante!

Ah nel mio viaggio in Italia ho scoperto dei coperchi di silicone fantastici, li ho regalati alla mamma e poi me li sono chiaramente portati via!! Ve li consiglio vivamente, vanno anche in forno!!!



Visto che questa ricetta mi sembrava un po' sempliciotta, vi scrivo anche quella della MIA CROSTATA!! E' una piccola sfida interna e mi dispiace affermare che l'ho vinta senza dubbio! Ma la MIA CROSTATA e' la piu' buona di tutte!!! eh eh...scusate la modestia!!

Per la pasta frolla
200g di farina
100 g di burro
100g di zucchero
1 uovo
1 tuorlo

Impastate tutti gli ingredienti fino ad ottenere una bella palla di frolla. Mettetela in frigo un po', giusto per poterla stendere. Ricoprite la tortiera con carta da forno e foderatela con due terzi della pasta frolla. Farcitela con la marmellata che piu' vi piace, non ho mai provato con la nutella, ma quando la si cuoce cambia un po' di sapore o sbaglio? Fate delle strisce di pasta frolla per ricoprire la crostata e fare la classica griglia oppure con delle formine fate dei biscottini da mettere sulla marmellata!!Di solito faccio cosi', mi annoio a fare le strisce!

P.S. Giuro che sono aperta ad altre ricette, solo che a me questa piace tantissimo!!!

mercoledì 11 marzo 2009

Agg'fatt a rusetta!!

Sabato sera pizza..ormai siamo entrati nel tunnel del lievito madre,grazie a lei che mi sta illuminando, della lunga lievitazione e del vivere con lentezza...lasciare Milano ha voltuo dire anche questo, e ne sono felice!
La nostra pizza, ormai da qualche mese, è questa. Non siamo mai riusciti ad assaggiare l'originale di Fabrizio, ma devo dire che l'uomo del monte ha raggiunto ormai una sua dimensione..cura i suoi blob come fossero bambini..e da un po' di tempo ha iniziato a parlare con le piantine sul davanzale...mi devo preoccupare?!
Torniamo a noi..sabato sera pizza, abbiamo oramai tarato la dose per 6 sugli amici mangioni, mentre i genitori hanno mostrato stomaci più umani..ci è avanzata una bella pagnottona...che fare!?
Domenica sera l'uomo del monte ha steso altre due teglie (altre ore di lievitazione..yuhuu!)..una è diventata pizza..l'altra l'ho voluta usare per fare queste "rusette".
Questi paninetti li ho visti quest'estate al paesello calabro del mio papà dove per la prima volta, l'estate scorsa, ho portato l'uomo del monte. Ero conscia del fatto che amasse il sapore piccante..ma ha raggiunto dei livelli mai visti...poverino, forse si è anche immolato per non deludere zie e cugini..chi può dirlo...
Che c'è dentro le rusette? Il caviale del sud...
Questa sardella è fatta da mia zia, ne abbiamo comprato anche un vasetto artigianale ma pare non sia la stessa cosa...io mi fido perchè non oso assaggiare, mi pizzica il naso solo ad annusare il vasetto chiuso!!

Non è una vera ricetta ma siccome sono piaciute, ve le mostro:


rusette



Insomma....stendete la pasta della pizza su una teglia rettangolare come a voler farcire la pizza, spalmate la sardella (o anche quancos'altro, potete scegliere!) e arrotolate stretto stretto.
Io ho usato questa tecnica geniale che sono certa di aver visto in qualche blog ma che ora non trovo, credevo fosse quello di Comidama non sono sicura e non lo ritrovo...
Passare sotto il rotolo uno spago e legarlo stretto fino a tagliare una rotellina di impasto arrotolato alta circa 2,5 cm..
Continuare fino al termine del rotolo quindi posizionare verticali (come per la torta di rose, per intendersi..) su un foglio di carta forno. Distanziatele perchè crescono un pochino anche in forno.
Ne volete fare una torta di rose? Benissimo, utilizzate una tortiera diametro 26 e tagliatele più basse, in modo da riempire la tortiera per ottenere una torta vera e propria..


rusette

venerdì 20 febbraio 2009

Soupe della zia

I miei zii vivono in Francia, da sempre, secondo me. Sono partiti che io ancora non c'ero e io li ho sempre chiamati gli zii francesi, anche se lui, lo zio, è il fratello di papà.
Non so assolutamente quando per la prima volta ho assaggiato a casa della zia questa soupe, nè riesco a ricordare se mi fosse piaciuta o meno.
Sta di fatto che adesso adoro le zuppe. L'ultima volta che sono stata a Parigi con l'uomo del monte non ho fatto altro che assaggiarne mille diverse..
Questa l'ho preparata stasera per lui. Nella busta bio di venerdì scorso c'erano 5 porri bellissimi e profumati, ne ho parlato con mia madre e lei mi ha ricordato questa soupe.
Mia zia ci aggiungeva due pezzi di carne da brodo, io non l'avevo quindi ho usato il dado granulare, la sera non mi viene tanto da essere troppo "integralista".

soupe


Ecco la mia versione:

Ingredienti
5 porri
2 patate
1 litro di brodo
soffritto pronto (grazie mamma!)
stracchino (avanzo..per ripulire il frigo)

Ho fatto appassire nella pentola a pressione un cucchiaino di soffritto in un po' d'olio, quindi ci ho aggiunto i porri affettati sottilmente e le due patate pelate e fatte a tocchetti. Ho fatto insaporire quindi ho versato il brodo caldo. Ho chiuso il coperchio,
Al primo soffio ho abbassato la fiamma, ho messo il timer a 2o' e sono venuta a leggere la posta. Ih ih ih!
A fine cottura, ho aperto la pentola, ho aggiunto l'avanzo di stracchino (saranno stati due cucchiai, non di più) e ho frullato con il mixer ad immersione direttamente in pentola. Più comodo di così!

soupe

venerdì 8 febbraio 2008

San Biagio: la trasformazione del panettone di Natale | Salame di cioccolato

Anche se sono in ritardo vorrei postare questa ricettina prima di partire..
Il 3 febbraio si festeggia San Biagio, a casa mia si è sempre conservato un pezzo del panettone di Natale per consumarlo proprio in questa data, in relazione alla sua storia che lo porta, secondo la tradizione, ad essere il protettore della gola.
Si legge su Vivimilano:

Biagio nacque a Sebaste, in Armenia, sul finire del III secolo dopo Cristo. Studiò medicina e intraprese la professione di medico, e medico sarebbe morto, se la popolazione della sua città non lo avesse voluto come vescovo, nonostante non fosse né consacrato né ordinato. Un po' come Ambrogio, anche Biagio non volle accettare subito la carica a cui il popolo lo spingeva. Dopo un periodo però si fece convincere e assunse il ministero, non dimenticando però la sua vera natura. Cominciò così a compiere i suoi doveri vescovili, accompagnandoli con gli altrettanto importanti doveri di medico. Il neo vescovo curava le anime del suo gregge ma spesso, in maniera più terrena, ne curava anche i corpi.
Non vi voglio annoiare anche se la storia - a mio parere - è interessante. I curiosi la trovano per intero qui.
Nell'usanza milanese, dicevamo, proprio il 3 gennaio si usa sbocconcellare quel che del panettone è rimasto oppure, come capita più spesso, acquistare i panettoni che vengono venduti con forti sconti.
Questo non è quindi un banale tentativo di liberarmi degli avanzi, bensì un'espressione della volontà di portare avanti questa tradizione.

SALAME DI CIOCCOLATO AL PANETTONE
Ingredienti:
250gr di panettone
150gr di burro
150gr di zucchero semolato
1 uovo
140gr di cacao amaro
1/2 bicchiere di caffè
1/2 bicchiere di latte
rhum
zucchero a velo

1 Lasciate ammorbidire il burro a temperatura ambiente, poi metterlo in una terrina con lo zucchero, l'uovo, il cacao, il caffè e mescolate il composto.
2 Tagliate a dadini il panettone, bagnatelo con il latte e unitelo al composto di uova e zucchero. Mescolate bene e con le mani inumidite date al composto la forma di un salame. Avvolgetelo nella pellicola trasparente e lasciatelo in frigo per almeno 3 ore. Io ho legato il salame con lo spago, in modo che restasse il segno come sul vero salame, nella foto si vede appena...

CIMG0874

venerdì 4 gennaio 2008

Avanzi-amo: tagliatelle al salmone

Eccomi tornata già a casa e al lavoro, lasciandomi alle spalle altre vacanze volate via in un attimo..sigh! C'è di buono che mi sento abbastanza riposata, nonostante ieri mattina, quando è suonata la sveglia io abbia aperto gli occhi chiedendomi che cosa fosse quel rumore di fondo così fastidioso...
Ebbene, i buoni propositi dell'anno nuovo portano con sè la dieta, un libro nuovo, la promessa di mettere più entusiasmo in alcune cose che entusiasmo non ispirano, l'abbonamento ingressi in piscina..ma tutto questo dopo l'Epifania che, come si sa tutte le feste si porta via
La società per cui lavoro mi ha probabilmente letto nel pensiero e ha regalato a tutte le donne, oltre all'evergreen panettone+champagne, l'agenda di Massobrio "Adesso 2008": bella!
Nei primi giorni dell'anno dà alcuni suggerimenti su come cercare di smaltire - in maniera non troppo ordinaria e noiosa - gli avanzi delle feste.
Nonostante abbia passato il Natale e i giorni seguenti a casa dei miei genitori, mi ritrovo comunque con una modesta quantità di avanzi da finire entro breve..
Sfogliando e senza sforzare troppo la mia fantasia, ecco l'idea delle tagliatelle al salmone. Le tagliatelle sono fatte in casa con la pasta fresca avanzata dalla preparazione dei ravioli con ripieno di cappone, piatto che ha dominato il pranzo del giorno di Natale. Il salmone è invece avanzato dalla cena di Capodanno.
Ho aggiunto pochissime cose che ho sempre in dispensa e...voilà!

Ingredienti x 2:
200gr di tagliatelle all'uovo
150ml di panna da cucina
150gr di salmone affumicato e sfilettato
sale e pepe

Scaldare in una padella larga la panna finchè non inizia a bollire. Togliere la padella dal fuoco e aggiungere il salmone tagliato a striscioline sottili in modo che possa cuocersi nella panna calda. Aggiustare a piacimento di sale e pepe.
Far cuocere nel frattempo le tagliatelle e scolarle al dente. Aggiungerle in padella alla panna e al salmone e far saltare per un minuto.