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domenica 16 maggio 2010

Gira il girello..giralo-lo-lo | Gelato alla stracciatella

L'anno scorso per il mio compleanno ho ricevuto da mia sorella un regalo bellissimo: la yogo-gelatiera! Causa trasloco e impegni pre-matrimoniali l'anno scorso è stata utilizzata poche volte, giusto qualche sorbetto..poi è arrivato l'inverno, il freddo e la suddetta [povera] caccavella è stata riposta...
La settimana scorsa, un po' scaramanticamente a sfidare le temperature che erano tornate ad abbassarsi, è ripresa la produzione. Il nostro cavallo di battaglia è sempre stata la stracciatella, anche perchè è il nostro gusto preferito..l'altro giorno, però, mi ero dimenticata della gelatiera e l'ho lasciata girare un po' di più...mai dimenticanza fu più gradita!
Un gelato vellutato e ancora morbido dopo il riposo in congelatore, cosa difficile da ottenere con il gelato casalingo!! Una meraviglia!
Io sono [come al solito] a dieta quindi l'ho solo assaggiato..ma l'UdM non smette di ringraziare!

La ricetta l'ho trovata l'anno scorso da qualche parte, forse addirittura sul libretto di istruzioni della gelatiera, e l'avveo copiata sul quadernino azzurro delle ricette collaudate..con le mie personali modifiche.

Per una vaschetta:
300ml di panna
200ml di latte
60-75 gr di zucchero (secondo i gusti)
30gr di cioccolato tagliato a coltello (il buono sono proprio i pezzetti sotto i denti no?!)

Frullare lo zucchero insieme al latte, quindi mescolare alla panna. Mettere il composto nella gelatiera già in funzione quindi attendere, attendere, attendere. Per un gelato come si deve ci vorranno 30-40 minuti..alla fine sentirete la gelatiera che fa quasi fatica a girare..è a questo punto che ho trasferito il gelato in una vaschetta a 500gr [ecchetelodicoaffare..qui non si buttano via nemmeno i cartoni delle uova!] e ho aggiunto, mescolando il cioccolato a pezzetti.

gelato stracciatella


Buonissimo! Ovviamente la base di panna può essere guarnita anche con granella di nocciole, amarene in sciroppo e quant'altro...

gelato stracciatella

domenica 6 settembre 2009

Piñacoladapannacotta

Non ho giustificazioni per aver postato a singhiozzo per..quanto? non lo so..mesi comunque. Bene, sono tornata. Davvero. Abbiamo finito di svuotare (davvero!) tutti gli scatoloni e la casa nuova ha ora un aspetto molto migliore. E' il nostro nido. E si vede.
Ci stiamo ormai da un paio di mesi, quindi la cucina (il locale che più amo in casa nuova) era già completamente attrezzata, fin da subito.
Ieri, sbirciando nel frigo mi sono accorta di una confezione di panna fresca in scadenza, che avevo comprato per fare il gelato ma che poi non c'è fatto più. Volevo fare la panna cotta ma la volevo un po' originale e soprattutto che non richiedesse di uscire a comprare un ingrediente mancante. E ho trovato questa. Il Cavoletto è una garanzia!
A differenza sua io amo il cocco e anche l'ananas, anche se questa volta ho usato quello in scatola. E vabbè.Ve l'avevo detto che non volevo uscire!

Piñacoladapannacotta
(Pannacotta alla noce di cocco)
panna fresca 250ml
latte fresco 250ml
zucchero 50g
gelatina 2 fogli
noce di cocco desidratata 100g
Coulis all’ananas:
ananas 1 scatola (al naturale, senza zuccheri aggiunti!)
zucchero 2 cucchiai

Portate a ebollizione la panna con il latte e lo zucchero. Spegnete, aggiungere la noce di cocco e lasciare intiepidire. Nel frattempo, mettete la gelatina a bagno in acqua fredda, riscaldate la panna con il latte e fateci sciogliere la gelatina strizzata.
Tagliate a pezzi l'ananas e passatelo al frullatore con lo zucchero fino a ottenere un composto omogeneo. Versate la pannacotta nei bicchieri, ponete in frigorifero (o in congelatore per fare prima), quando si sarà ben compattata coprite con un lieve strato di coulis all'ananas.

Piñacoladapannacotta


Buonissima (dice l'uomo del monte!)

Piñacoladapannacotta 2

martedì 16 giugno 2009

Coccole al cucchiaio | Mousse al cioccolato fondente

Ho una vera passione per i dolci al cucchiaio, sono coccolosi! In un periodo difficile della mia vita mangiavo panna cotta a volonta'!

Visto che pero' siamo anche vicini alla prova costume vi propongo una mousse al cioccolato fondente light, l'ho presa da cucina moderna serie oro, (se preferite provate con il cioccolato al latte)...e' buonissima ed io ho superato anche la mia avversione al mescolare cioccolato e arancia, anzi vi confesso che mi ha conquistato!!!
Oggi non sono ispirata, sono di poche parole, dunque ecco qui la ricetta:

Mousse al cioccolato (per 4 persone)
200 g di cioccolato fondente
4 uova
1/2 arancia non trattata
panna motata e cacao in polvere per decorare (io non l'ho usata)

Fate sciogliere a bagno maria il cioccolato, a me sembra che il micronde sia piu' veloce!
Montare a neve ben ferma gli albumi (un pizzico di sale aiuta!). Poi montate anche i tuorli aggiungendo il succo d'arancia e la scorza grattuggiata. Unite a filo il cioccolato continuando a mescolare fino ad ottenere un composto omogeneo.
Incorporate gli albumi mescolando dal basso verso l'alto, per evitare che la mousse si smonti. Trasferite in 4 coppette o bicchieri e fate riposare in frigo per 3 ore. Potete farla anche il giorno prima! Se poi volete, decoratela, poco prima di servirla, con ciuffetti di panna e spolverizzata con cacao amaro in polvere.


martedì 3 marzo 2009

Corso di pasticceria

Stasera ho iniziato il corso di pasticceria 2 (pur non avendo frequentato la prima parte). Fantastico! Anche se i dolci non sono la mia passione, ho pensato che fosse una delle cose più difficili da imparare da autodidatta come ho fatto per tutto il resto quindi..eccomi qui!
La cosa più bella di stasera? La pasta sfoglia..un gusto che non ha nulla a che fare con quella acquistata, mai più!
E' una preparazione un po' elaborata, certo, ma se ne possono preparare due panetti per volta senza troppo sforzo e si congela!
Ecco le foto delle preparazioni di stasera, le ricette ve le darò al primo tentativo in casa!

semifreddo croccantino



diplomatica



meringata con meringa all'italiana



Le foto, tranne il "miracolo" del croccantino, non sono un granchè, ma sono state tutte scattate con luce artificiale, senza cavalletto e con folto pubblico in attesa dell'assaggio...abbiate pazienza!

giovedì 13 novembre 2008

Un doppio regalo! | Mousse di miele al kiwi

Sono tornata in cucina, da qualche giorno. Domani sarà il compleanno di questo blog. Di "acqua sotto i ponti" ne è passata, come si suol dire. Sono molto cambiata in questo periodo, ho imparato moltissime cose su ingredienti, trucchi della nonna, abbinamenti e molto altro. Adesso sono in grado di aprire il frigorifero e preparare la cena con quello che c'è, ho imparato a scegliere gli ingredienti giusti, con un occhio al portafoglio e uno alle papille. E questo grazie al blog.

Allora questo è un regalo per me, per l'uomo del monte e per voi. L'ha preparato lui l'altra sera, mentre ero agli allenamenti, per inaugurare la nostra casetta e per festeggiare appunto il blog-compleanno. Grazie amore!

MOUSSE DI MIELE AL KIWI
Ingredienti (x 2 coppe come da foto):

uova, 2
miele, 125 g (noi abbiamo usato quello biologico coop)
limoni non trattati, 2
panna, 200 g
kiwi, 3

Dividete i tuorli dall'albume, in una casseruola a bagnomaria sbattete insieme i rossi, poi aggiungete il miele e fate cuocere per 20 minuti circa a fuoco basso, mescolando spesso, fino a che il composto non diventa leggermente denso.
I limoni: grattugiatene la scorsa e spremetene il succo. Togliete la casseruola dal fuoco ed aggiungete la scorsa dei limoni ed il succo di uno solo. Mescolate e lasciate a raffreddare, tornando a mescolare ogni tanto.
Nel frattempo: montate a neve gli albumi e montate, separatamente, anche la panna. Facendo attenzione, unite al composto al miele, prima la panna e poi la neve di albumi, mescolando delicatamente fino al completo amalgama degli ingredienti.
Preparatevi a concludere: in una ciotola di vetro fate uno strato di fettine di kiwi, naturalmente sbucciato e versatevi sopra metà della crema al miele, dopo di ché mettete un altro strato di kiwi e ricoprite con il resto del composto. Mettete la mousse nel freezer dove dovrà riposare per 4 ore. Prima di servirla potrete decorarla con altre fettine di kiwi.



Qualche trucchetto, anche se risaputo: per montare gli albumi a neve: è innanzi tutto necessario utilizzare delle uova fresche. È preferibile che gli albumi siano a temperatura ambiente, ma anche se sono freschi (non freddissimi) non è grave. Mettere gli albumi in una ciotola piuttosto alta per evitare schizzi, facendo attenzione che non ci siano tracce di tuorlo, in quanto il grasso dei tuorli impedisce agli albumi di montare. Utilizzare una frusta elettrica "perfettamente pulita" cominciando a montare a velocità bassa, aumentando poco a poco. Per aiutare gli albumi, mettere un pizzico di sale prima di cominciare. Continuare a sbattere finché la consistenza è molto soda, senza mai fermarsi. Gli albumi sono montati quando, iclinando la ciotola, restano compatti.
Quando si incorporano gli albumi montati ad altri ingredienti, unirli a cucchiaiate e mescolare sempre dal basso verso l'alto, molto delicatamente per evitare che si sgonfino.

Per montare la panna: scegliere la panna giusta: meglio quella fresca di quelle conservate; lasciarla raffreddare per bene in frigorifero, raffreddare il contenitore in cui sarà montata e le fruste nel frigorifero o nel congelatore per qualche minuto, infine considerare un cucchiaino di zucchero ogni 200-150 gr.
Montare la panna con le fruste elettriche partendo da una velocità bassa e aumentando gradualmente. La panna è montata quando è bianca, gonfia e soda. Attenzione però a non esagerare! Se si monta troppo si indurisce e non è più buona.


mercoledì 21 maggio 2008

Il VERO budino

Questo budino viene dalla Cucina Italiana di Maggio...è un dolce che le due cuoche - mamma e figlia - hanno preparato nel servizio in occasione della festa della mamma. Da quando mi è venuta questa passione per la cucina capita che io e la mamma parlaimo di quello che abbiamo letto sulle riviste..e questo budino aveva colpito anche lei. A lei ricordava il budino che mangiava a merenda da sua zia..e a me è sembrato di trovare finalmente una meravigliosa alternativa alle buste industriali alle quali faccio ormai una lotta senza precedenti.
Beh..la cena del sabato..la voglia di qualcosa di dolce dopo una settimana di dieta rigida e un sabato pomeriggio piovoso hanno creato le condizioni ideali.
Ecco la ricetta, come titolata dal giornale:

il VERO budino



BUDINO DI ELISA
Ingredienti per 6:
latte, 500gr
cioccolato fondente, 100gr
zucchero, 100gr
burro, 100gr
farina, 50gr
fragole o altra frutta per decorare

il VERO budino



1 In una casseruola, sul fuoco al minimo, raccogliete il latte e lo zucchero; aggiungete poi il cioccolato tagliato al coltello e fatelo fondere dolcemente.
2 In un'altra casseruola sciogliete il burro, stemperate la farina con un setaccino per evitare grumi, poi unitevi il latte al cioccolato poco per volta. La ricetta prevede che l'aggiunta del latte e il mescolamento successivo sia fatto fuori dal fuoco, riportando sulla fiamma solo quando il latte sia ben incorporato. A dirvela tutta - ma proprio tutta - io l'ho fatto solo con i primi due mestoli di latte, dopo di che ho aggiunto poco per volta ma sempre sul fuoco al minimo. E' venuto un budino davvero cremosissimo e di consistenza uniforme (a dire il vero più liscio di quanto si veda nella foto..tiè!)
3 Bagnate di acqua fredda lo stampo da budino (next time...silicone!!anche se ho usato uno stampo con fondo apribile si è un po' "ammaccato"..) di capacità 1 litro, versate il budino nello stampo e fatelo riposare almeno 4 ore in frigo (secondo me son poche..ma nel frattempo s'era fatta l'ora!).
4 Dopo il riposo, per sformare bene il budino immergete lo stampo in acqua calda per pochi secondi e capovolgetelo sul piatto da portata. Decorate a piacere con le fragole o altra frutta a vostra scelta. E poi...che aspettate??

martedì 20 maggio 2008

Mi sono fatta un regalo!!! | Pannacotta variegata alle fragole

Oggi ero invitata a pranzo da amici, non c'e' occasione migliore per preparare un dolce nuovo! Avevo gia' in mente cosa preparare, finche' ieri sono entrata in un negozio meraviglioso di cose per la casa!!Si trovano tantissimi oggettini utili e meno utili per la cucina, tutti comunque desiderabili, non importa se li usiamo una volta all'anno!! Mentre curiosavo la mia attenzione e' stata catturata da un mattarello trasparente contenente 9 tipi di formine per fare i biscotti!! Non sono riuscita a resisitere e l'ho comprato!! Vuoi mettere fare i biscotti a forma di coniglio e farfalla? Pulcino o fiore? A parte i classici (che chiaramente gia' avevo) cuore e stella? E poi fare i biscotti e' una delle mie passioni!! Dopo aver tolto gli stampini il mattarello si riempie di ghiaccio cosi' la pasta non si scalda mentre la si lavora!!! (utilissimo anche per la pasta sfoglia)

Cosi' mentre pagavo ho iniziato a pensare a come abbinare i biscottini di pasta frolla con un dolce da portare ai miei amici.



Ecco il risultato:
Panna cotta variegata alle fragole accompagnata da fantasie di frolle
Ingredienti per i biscotti (ca.70)
250gr di farina
60gr di zucchero
un pizzico di sale
120g di burro a pezzetti
3 cucchiai di latte
2 tuorli

Lavorate in fretta tutti gli ingredienti fino a formare una palla che avvolgerete nella pellicola trasparente, mettetela in frigo per mezz'ora. Infarinate il piano di lavoro, il mattarello e la pasta in modo che non si attacchie con le formine o un bicchierino ricavatene tanti biscottini spessi alcuni mm che infornerete a 180 gradi per 10 minuti o finche non saranno ben dorati. Confesso che questo impasto non mi ha soddisfatto molto, ma al momento non trovavo la ricetta di mia mamma che e' buonissima e non contiene il latte e varia di poco da questa promette comunque ottimi risultati.

Panna cotta variegata alla fragola
Premetto che sono una fan sfegatata dei dolci al cucchiaio, questa passione ha delle radici nel mio inconscio ed in un periodo difficile della mia vita vivevo di panna cotta della Centrale, si ho analizzato anche i miei gusti culinari...
Bando alle ciance, ecco la ricetta:
ingredienti per 4 persone:
5dl di panna
un dl di latte
90g di zucchero
50 gr di fragole (3fragole ca.) o fragoline di bosco mature
8g di gelatina in fogli

Ammorbidite 7g di gelatina nel latte freddo e 1g in acqua fredda.
Versare la panna in una casseruola con 70 g di zucchero e cuocere per 15 min dall'ebollizione.
Passatela poi attraverso un colino (io mi sono dimenticata, ma a cosa servira'??)
Strizzate bene i fogli di gelatina tenuti a bagno nel latte freddo ed aggiungeteli alla panna mescolando finche' non si saranno sciolti (io ho aggiunto anche il latte perche' qui la gelatina e' in polvere e bisognerebbe farla sciolgiere nell'acqua, io l'ho fatto con il latte) e fate raffreddare il tutto! Lavate le fragole (ma va???) e frullatee con lo zucchero rimasto (un cucchiaio abbondante).
Fate sciogliere la gelatina rimasta a fuoco dolce dopo averla strizzata bene, lasciatela intiepidire e aggiungetela al pure di fragole.
Versate il composto di panna in 4 stampini o bicchierini (lo stampo dei muffins e' una buona alternativa, attenzione quando servite!)e macchiate con un filo di salsa di fragole!mettete in frigo il piu' possibile, se avete fretta il freezer e' un'ottima alternativa!io l'ho fatta la sera prima!
Prima di servire immergete il fondo degli stampini per alcuni istanti nelll'acqua calda, sara' piu' facile sformarli!!



PS: rispondero' presto al meme di Nadia, ma aspetto alcune delucidazioni da Monique...scusate sono nuova in questo magico mondo!!
PS2: da questa settimana trovate la proposta eno-gastro qui accanto, basta cliccare sull'immagine del logo!!

martedì 18 marzo 2008

Domenica sera: cioccolata in tazza

Freddo. Pioggia, anzi grandine. Tristezza. Dvd già visti tutti. Uffaaaaaa.
Necessità di coccola. Distanza = impossibilità di coccola fisica, quindi...cibo-coccola. Alla facciazza della dieta (massì che inizio domani, che è lunedì...)
50gr di cioccolato al latte
una tazza di latte
una fetta di torta
et voilà!

giovedì 29 novembre 2007

Mousse al limone

In occasione della visita infrasettimanale del fidanza, in trasferta qui al Nord (come dice lui....) per un corso, pensavo di approfittarne per rimpinzarlo - si sa che gli uomini vanno presi per la gola - e sperimentare...il suo dente del giudizio però non era d'accordo..
Ne ho comunque approfittato per provare una ricettina che avevo trovato tempo fa su una rivista e che è tornata a galla sistemando le suddette riviste sul comodino..



(Limone sul terrazzo del Papi)

Le dosi che vado a scrivere hanno prodotto ben 3 biccheri (vedi foto):
4 limoni (caserecci!!)
3 uova
200 gr di zucchero
2 cucchiai di Maizena
250ml d’acqua (bollente!!)

Dopo aver lavato e asciugato i limoni, ne ho prelevato con il pelapatate la buccia (solo la parte gialla, giacchè quella bianca è troppo amara!) e li ho spremuti.
Ho sbattuto le uova in una zuppiera*, incorporato lo zucchero, il succo di limone e infine la maizena.
Ho poi versato a filo l'acqua bollente mentre continuavo a frustare (eh che violenza!!).
A questo punto, ho versato il composto in una pentola con il fondo spesso e ho aggiunto la buccia del limone infilata su degli stuzzicadenti che ho poi tenuto per la decorazione): dato che a fine cottura andrà prelevata aiuta poi a ritrovarla facilmente.
La pentola va tenuta su fuoco bassissimo e non va MAI lasciata sola (che i limoni son vendicativi, nè!), continuando a girare con il cucchiaio di legno dei dolci**.
Ho quindi continuato a girare controllando che non attaccasse per circa 10 minuti.
Infine, ho versato nei bicchieri e riposto in frigo.
Va mangiata bella fredda ma non eccessivamente dura.
A me è piaciuta e anche l'aspetto non è male credo..giudicate voi!!



* Ho scoperto dopo che con l'acqua il composto cresce...cresce...cresce...quindi usate una zuppiera, invece della "zupperina" della Donna Moderna di cui sopra!
**Ho imparato che il cucchiaio di legno "assorbe"..quindi è meglio tenerne uno per i dolci e uno per il salato (sughi e quant'altro..)