Succede che pensi di partire con le tue amiche alla volta della Spagna e che poi torni con gli occhi di
Hello Spank perchè un ragazzo dal nome strano e dall'accento toscano ti ha rapito il cuore.
Succede che mentre chiaccheri sulla spiaggia con il suo amico alto e chiaccherone, quel ragazzo sta zitto e ascolta.
Succede che il vento di una notte spagnola ci fa riparare in macchina a chiaccherare e succede che ti accorgi che è mattina solo perchè il sole sorge di fronte a noi.
Succede che ci si sente per diversi giorni e notti, una volta lontani, prima di volersi rivedere.
Succede che ci si da' un appuntamento, senza neppure pensare che quel batticuore e quell'emozione che scalda un cuore in trambusto possano essere svaniti.
Succede che c'è del normale imbarazzo all'inizio, che si cena uno di fronte all'altra, distanti, ma poi un semplice braccio intorno alle spalle fa sciogliere tutto, e tutto è di nuovo come in Spagna.
Questa è in breve la mia storia con l'uomo del monte. Ci sono particolari stupidi che ricordo perfettamente e invece parole tanto importanti che non ricordo, ubriaca dell'amore che stava crescendo per lui.
Oggi, anche se sono passati più di due anni, ogni cena insieme è come la prima che gli ho preparato, con la voglia di trasmettere nel piatto tutto l'amore che ho per lui.
Vi svelo anche una cosa divertente. L'uomo del monte non aveva mai mangiato prima le trofie e da allora sono stati soprannominati
piruli, per cui...
Piruli al pesto di pistacchi
per il pesto:
basilico, tre bei mazzetti lavati e asciugati
pinoli, una tazzina
pistacchi di Bronte, una tazzina
aglio, 3 spicchietti
sale grosso, un pizzico
olio (buono!) q.b.

Mettere a bollire l'acqua per cuocere circa 180gr di trofie fresche, nel frattempo mettere nel mixer il basilico, i pinoli e i pistacchi, gli spicchi d'aglio e il sale.
Iniziare a frullare e man mano aggiungere l'olio a filo fino a raggiungere la consistenza desiderata. Aprire il mixer e annusare intensamente.
Scolare le trofie avendo l'accortezza di conservare un cucchiaio di acqua di cottura per "mantecare".
Io non salo mai l'acqua della pasta quando uso il pesto perchè mi sembra che sia già sufficientemente saporito, ma son gusti!

Con questa ricetta partecipo all'iniziativa di
Elga, la tua prima
cenetta per lui!
PS1: La prima volta che ho visto questo pesto è stato da
lei, che mi ha fatto conoscere i pistacchi di Bronte, che mi ero fatta portare da un amico trasfertista qualche tempo fa. Il pesto della cenetta era in realtà un normale pesto home-made della
Mami.
PS2: Se
lei leggesse la ricetta del mio pesto mi tirerebbe una mazzata sulla testa, purista com'è..ma che ci devo fare!? Sono un po'pigra su certe cose e trovo che la comodità del mixer non abbia paragoni.
Anche le quantità sono a occhio! Gise, perdonamiiiiiii!