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lunedì 7 novembre 2011

L'Austria nel piatto | Zwiebelrostbraten

Non sono sicura di averlo mai scritto nel blog, ma l'assaggiatore, nonché marito, ha origini austriache (la sua mamma è viennese doc!) e adora la cucina austriaca. Nei nostri viaggi in Austria ho assaggiato tantissime cose e abbiamo la fortuna che la mia suocerina ne prepara spesso; questo piatto, però, non l'avevo mai assaggiato né al ristorante né a casa sua.
Avevamo voglia di mangiare carne e ho proposto a marito di cercare la ricetta del Zwiebelrostbraten, per provare a prepararlo a casa. Anche a lui piace mettersi ai fornelli ed ecco la nostra cena a quattro mani!

L'assaggiatore

Di seguito la ricetta con le dosi per due persone:
250 ml di brodo di carne
4 cipolle bionde
3/4 fettine di manzo (ideale la sorra o cappello del prete)
olio di semi per friggere
olio evo
farina
paprika

Zwiebel_mosaico

Infarinare gli anelli di cipolla affettati sottilmente in un piatto dove avrete aggiunto un cucchiaino di paprika. Iniziare a friggere gli anelli di cipolla, nel frattempo incidere i bordi della carne in modo che non si arricci in cottura. Infarinare anche la carne e mettere a scaldare il brodo.
Scottare la carne in un po' d'olio evo da entrambi i lati, quindi aggiungere il brodo caldo e 1/3 delle cipolle fritte. Far scurire e addensare il fondo dove state cuocendo la carne: non dovrà restare troppo liquido e la farina vi aiuterà. Servire coprendo con il fondo e con le cipolle fritte. 
Accompagnare con dell'ottima birra e tanto pane fresco!

Zwiebelrostbraten

sabato 29 ottobre 2011

Comfort food | Ventaglietti di sfoglia

Anche se non son venuti buoni come speravo, voglio pubblicare questa ricetta perchè è davvero semplice e con qualche accorgimento possono certamente migliorare..
Di certo con la pasta sfoglia fatta in casa sarebbero venuti buonissimi!
Domenica pomeriggio, sotto il plaid, ci è venuta voglia di fare merenda con qualcosa di buono ma veloce, abbiamo trovato questa ricetta e ci siamo messi subito all'opera..

ventaglietti di sfoglia

Siccome tengo sempre in casa una confezione di pasta sfoglia, per questa volta mi sono arrangiata con quella, ma mi riprometto di ritentare con il formato rettangolare e certamente con la sfoglia casalinga..
Nel link a Chefblog troverete anche tutti i passaggi, avrei dovuto farli più grandi ma insomma...era un esperimento!

ventaglietti di sfoglia
 

venerdì 15 gennaio 2010

Un primino fast..ma di tutto rispetto | Spaghetti al pesto di pistacchi e tonno fresco

Niente premesse stasera..ultimamente l'ispirazione per la cena mi viene in macchina, la mattina mentre vado al lavoro o la sera mentre torno a casa. E fu così che l'altra sera, sulla via del ritorno, ebbi una visione: tonno e pistacchi. Non che l'accoppiata sia una mia invenzione, anzi! Basta andare a trovare lei, Kja o ancora lei ed ecco altre varianti.
Però..almeno per l'Uomo del Monte era una novità, che devo dire ha apprezzato.

Dosi per una (buona) bocca:
100gr di spaghetti
50gr di pistacchi di Bronte
ca. 90 gr di tonno fresco
2 cucchiai d'olio d'oliva
pepe macinato fresco

Mentre l'acqua raggiunge il bollore, io ho solo scottato il tonno fatto a cubetti in un padellino dove poi ho aggiunto il pesto di pistacchi prima di far saltare gli spaghetti, scolati al dente. Niente di più semplice..eppure in meno di mezz'ora avrete pronta una cena per nulla banale e di gran gusto! Buon appetito!

collage spaghetti

venerdì 3 aprile 2009

Compleanno | Cheviche di mango e palmitos

Il 31 di marzo ha compiuto gli anni la mia dolce meta'! Visto che viviamo in una nuova citta' ho pensato di invitare i 4 (sono effettivamente 4) amici che abbiamo!! Ho mescolato un po' i sapori e il risultato e' stato un mix tropico-italo-nordico!!

Iniziamo con l'antipasto: ceviche di mango e palmitos.
Il ceviche e' una preparazione peruviana a base di pesce crudo e limone, che macerando il pesce lo cucina. Credo che si usi anche in liguria o almeno cosi' mi aveva detto mio zio. Sta di fatto che si puo' adattare anche al mango e lo rende un antipasto fresco e veramente buono! Si possono anche aggiungere i gamberetti...

Ricetta per 4 persone, ma anche piu'..
1 mango grande e verde (importantssimo se no e' troppo dolce!!!)
2 tazze di palmitos in scatola tagliati a pezzettini o rondelle
il succo di un limone
1 tazza di Ketchup
sale, pepe q.b.
1/2 tazza di cipolla rossa tagliata fine fine
1/2 tazza di succo d'arancia
coriandolo fresco per decorare (prezzemolo in alternativa)

Tagliate a cubetti il mango e a rondelle i palmitos. In un'altra ciotola mescolate gli altri ingredienti tranne il cilantro che serve per decorare. Unite salsa, mango e palmitos e dopo aver mescolato bene mettete in frigo per almeno un'ora, si puo' conservare in frigo un paio di giorni!!
Servitelo con crackers, grissini etc. (io ho fatto la focaccia, non era molto adatta pero' buona!)



La pasta me la sono inventata io e ho cercato di darle un nome ma non ce l'ho fatta: potrebbe essere PAZP o ZAPP o PZAP, beh insomma Panna Asparagi, Zafferano e Pancetta!!

Le dosi le ho fatte ad occhio, queste sono per 5 persone, ma anche 6)
400 ml di panna
2 bustine di zafferano
350 gr di asparagi (meglio un po' di piu')
400g circa di pancetta

Tagliate la pancetta a cubetti e fatela soffriggere in una padella (non aggiungete olio), intanto cuocete gli asparagi in abbondante acqua salata. Scolate la pancetta su carta assorbente e buttate via il grasso, se volete usatene un paio di cucchiaini per il sugo, ma non e' necessario!
Mettete nel WOK o in una padella capiente la pancetta, gli asparagi tagliati a pezzetti e la panna, pepate e cuocete un paio di minuti, aggiungete lo zafferanno, mescolate bene e spegnete. Quando la pasta sara' pronta condirla nel Wok a fiamma viva per pochissimi minuti, giusto il tempo di rigirarla bene!



La torta era buona, ma non e' venuta come doveva...pero' ce la siamo magnata lo stesso!!!

mercoledì 4 marzo 2009

Dolce Risveglio | Pangoccioli

Volevo preparare una colazione speciale, cosi' semplicemente per mangiare qualcosa di diverso. Ho iniziato a scartabellare nella mia mente e mi sono ricordata di un blog meraviglioso, questo. Lo so e' in tedesco, ma ci sono delle foto bellissime, un sacco di ricette tutte ordinate, addirittura in ordine alfabetico...ricette con la f, b, c....
Se non trovate nessuno che vi aiuti a tradurre, mi offro volontaria! Ho trovato questi splendidi panini al cioccolato!! Per un tedesco i broetchen (panini) sono fondamentali nella vita e il mio maritino, che nonostante sia nato in Colombia e' un tedesco doc, li ha apprezzati molto, certo ci voleva un po' piu' di cioccolato! Credo che cosi' sia iniziata la mia fase di panificatrice, non so se sia sempre cosi' facile, ma sicuramente divertente e da molte soddisfazioni.

Panini al cioccolato per la colazione
500g di farina
un pacchettino di lievito secco (7-8g)
75g di zucchero
75 gr di burro
0,15 l di latte
2 uova
1 rosso
1 cucchiaio d'acqua
50g di gocce di cioccolato

Mescolate lievito e farina, aggiungete il burro a pezzettini, le uova ed il latte tiepido. Quando l'impasto e' liscio aggiungete le gocce di cioccolato o del cioccolato grattuggiato. Io la prossima volta voglio provare a metterlo prima perche' non sono riuscita a distribuirlo bene.
Scaldate il forno a 180 gradi e formate con la pasta un salamotto che taglierete in 10 pezzi possibilmente uguali! Fate di ogni pezzetto una palla, schiacciatela leggermente , disponetela sulla teglia ricoperta di carta da forno. Mescolate il rosso con un po' d'acqua e spennellate i panini a cui avrete fatto una croce sulla superficie.
Infornate per circa 30 minuti.

Io personalmente aggiungerei piu' zucchero e cioccolato, ma solo se non li mangiate con la marmellata!

PS adesso si ho bisogno di un gran CONSIGLIO:
Sui vari blog tutti parlano di 1000 tipi di farine diverse, ma qui ce ne e' solo uno, almeno al supermercato, come faccio??? Magari chiedo al mio amico panettiere, ma voi intanto cosa mi dite, posso comunque fare il pane??


martedì 3 febbraio 2009

La mia prima cenetta con lui | Piruli al pesto

Succede che pensi di partire con le tue amiche alla volta della Spagna e che poi torni con gli occhi di Hello Spank perchè un ragazzo dal nome strano e dall'accento toscano ti ha rapito il cuore.
Succede che mentre chiaccheri sulla spiaggia con il suo amico alto e chiaccherone, quel ragazzo sta zitto e ascolta.
Succede che il vento di una notte spagnola ci fa riparare in macchina a chiaccherare e succede che ti accorgi che è mattina solo perchè il sole sorge di fronte a noi.
Succede che ci si sente per diversi giorni e notti, una volta lontani, prima di volersi rivedere.
Succede che ci si da' un appuntamento, senza neppure pensare che quel batticuore e quell'emozione che scalda un cuore in trambusto possano essere svaniti.
Succede che c'è del normale imbarazzo all'inizio, che si cena uno di fronte all'altra, distanti, ma poi un semplice braccio intorno alle spalle fa sciogliere tutto, e tutto è di nuovo come in Spagna.

Questa è in breve la mia storia con l'uomo del monte. Ci sono particolari stupidi che ricordo perfettamente e invece parole tanto importanti che non ricordo, ubriaca dell'amore che stava crescendo per lui.
Oggi, anche se sono passati più di due anni, ogni cena insieme è come la prima che gli ho preparato, con la voglia di trasmettere nel piatto tutto l'amore che ho per lui.
Vi svelo anche una cosa divertente. L'uomo del monte non aveva mai mangiato prima le trofie e da allora sono stati soprannominati piruli, per cui...

Piruli al pesto di pistacchi
per il pesto:
basilico, tre bei mazzetti lavati e asciugati
pinoli, una tazzina
pistacchi di Bronte, una tazzina
aglio, 3 spicchietti
sale grosso, un pizzico
olio (buono!) q.b.

Pesto di pistacchi


Mettere a bollire l'acqua per cuocere circa 180gr di trofie fresche, nel frattempo mettere nel mixer il basilico, i pinoli e i pistacchi, gli spicchi d'aglio e il sale.
Iniziare a frullare e man mano aggiungere l'olio a filo fino a raggiungere la consistenza desiderata. Aprire il mixer e annusare intensamente.
Scolare le trofie avendo l'accortezza di conservare un cucchiaio di acqua di cottura per "mantecare".
Io non salo mai l'acqua della pasta quando uso il pesto perchè mi sembra che sia già sufficientemente saporito, ma son gusti!

piruli al pesto di pistacchi


Con questa ricetta partecipo all'iniziativa di Elga, la tua prima cenetta per lui!


PS1: La prima volta che ho visto questo pesto è stato da lei, che mi ha fatto conoscere i pistacchi di Bronte, che mi ero fatta portare da un amico trasfertista qualche tempo fa. Il pesto della cenetta era in realtà un normale pesto home-made della Mami.

PS2: Se lei leggesse la ricetta del mio pesto mi tirerebbe una mazzata sulla testa, purista com'è..ma che ci devo fare!? Sono un po'pigra su certe cose e trovo che la comodità del mixer non abbia paragoni.
Anche le quantità sono a occhio! Gise, perdonamiiiiiii!

giovedì 20 novembre 2008

Filetti di pollo in salsa di gorgonzola

Ammettiamolo...un uomo ai fornelli, oltre che essere molto sexy (così dicono..) fa anche comodo..
E' così che l'uomo del monte mi si è presentato qualche sera fa quando sono tornata a casa, stanca morta, dopo un'interminabile giornata in ufficio.
Grembiule bianco, tavola apparecchiata e padella alla mano.
Non male no? Quasi quasi mi abituo...



FILETTI di POLLO al GORGONZOLA
Ingredienti:
2 petti di pollo
1 noce di burro
1 cucchiaio di senape
2 cucchiai di gorgonzola
latte
marsala
sale & pepe

Tagliare a filetti il pollo e batterlo col pestacarne. Infarinate il tutto per renderlo più croccante e dare corpo alla salsa. Cuocerlo da ambo i lati nel burro,
versare 2 cucchiai di marsala e fiammeggiare. Mettere da parte i filetti, quindi nel fondo di cottura aggiungere la senape, il gorgonzola ed il latte per amalgamare,
aggiustare di sale. Rimettere i filetti nella pentola e terminare la cottura.
Servire con un'insalata di lattuga e carote condita con sale, pepe, olio e aceto balsamico.
Cliccate qui per scaricare il pdf!


Trovo finalmente anche il tempo di descrivermi, a beneficio delle mie compagne, cui sono stata abbinata per questa bellissima iniziativa di Muccasbronza. Cliccando sul paccone qui sotto scoprirete di più.


Le mie due compagne di avventure sono Maya e Zagara, cui scrivo per raccontarmi:

- mi piace sfogliare le riviste di cucina e i libri fotografici, mi piace girare nel reparto "cucina" della libreria alla ricerca di nuove uscite. Non potendole comprare tutte, sia per questioni economiche che di spazio, almeno fatmi lustrare gli occhi no?

- mi piace trovare in un negozio vecchissimo di un signore col cappello sui tre quarti uno stampo mai visto prima e parlare con lui facendomi raccontare dove l'ha scovato..

- mi piace aspettare l'uomo del monte (quando non avviene il contrario) e fargli trovare il suo piatto preferito
- non mi piacciono...le lenticchie, lo zampone. Lo so che sono matta..ma che ci devo fa!? E poi non mi piacciono i canditi (..ma voglio provare le scorzette d'arancia al cioccolato quest'inverno..), la sambuca e l'anice e tutti i suoi amici..
Spero ri ricevere presto vostre notizie, compagne di swap!!

giovedì 13 novembre 2008

Un doppio regalo! | Mousse di miele al kiwi

Sono tornata in cucina, da qualche giorno. Domani sarà il compleanno di questo blog. Di "acqua sotto i ponti" ne è passata, come si suol dire. Sono molto cambiata in questo periodo, ho imparato moltissime cose su ingredienti, trucchi della nonna, abbinamenti e molto altro. Adesso sono in grado di aprire il frigorifero e preparare la cena con quello che c'è, ho imparato a scegliere gli ingredienti giusti, con un occhio al portafoglio e uno alle papille. E questo grazie al blog.

Allora questo è un regalo per me, per l'uomo del monte e per voi. L'ha preparato lui l'altra sera, mentre ero agli allenamenti, per inaugurare la nostra casetta e per festeggiare appunto il blog-compleanno. Grazie amore!

MOUSSE DI MIELE AL KIWI
Ingredienti (x 2 coppe come da foto):

uova, 2
miele, 125 g (noi abbiamo usato quello biologico coop)
limoni non trattati, 2
panna, 200 g
kiwi, 3

Dividete i tuorli dall'albume, in una casseruola a bagnomaria sbattete insieme i rossi, poi aggiungete il miele e fate cuocere per 20 minuti circa a fuoco basso, mescolando spesso, fino a che il composto non diventa leggermente denso.
I limoni: grattugiatene la scorsa e spremetene il succo. Togliete la casseruola dal fuoco ed aggiungete la scorsa dei limoni ed il succo di uno solo. Mescolate e lasciate a raffreddare, tornando a mescolare ogni tanto.
Nel frattempo: montate a neve gli albumi e montate, separatamente, anche la panna. Facendo attenzione, unite al composto al miele, prima la panna e poi la neve di albumi, mescolando delicatamente fino al completo amalgama degli ingredienti.
Preparatevi a concludere: in una ciotola di vetro fate uno strato di fettine di kiwi, naturalmente sbucciato e versatevi sopra metà della crema al miele, dopo di ché mettete un altro strato di kiwi e ricoprite con il resto del composto. Mettete la mousse nel freezer dove dovrà riposare per 4 ore. Prima di servirla potrete decorarla con altre fettine di kiwi.



Qualche trucchetto, anche se risaputo: per montare gli albumi a neve: è innanzi tutto necessario utilizzare delle uova fresche. È preferibile che gli albumi siano a temperatura ambiente, ma anche se sono freschi (non freddissimi) non è grave. Mettere gli albumi in una ciotola piuttosto alta per evitare schizzi, facendo attenzione che non ci siano tracce di tuorlo, in quanto il grasso dei tuorli impedisce agli albumi di montare. Utilizzare una frusta elettrica "perfettamente pulita" cominciando a montare a velocità bassa, aumentando poco a poco. Per aiutare gli albumi, mettere un pizzico di sale prima di cominciare. Continuare a sbattere finché la consistenza è molto soda, senza mai fermarsi. Gli albumi sono montati quando, iclinando la ciotola, restano compatti.
Quando si incorporano gli albumi montati ad altri ingredienti, unirli a cucchiaiate e mescolare sempre dal basso verso l'alto, molto delicatamente per evitare che si sgonfino.

Per montare la panna: scegliere la panna giusta: meglio quella fresca di quelle conservate; lasciarla raffreddare per bene in frigorifero, raffreddare il contenitore in cui sarà montata e le fruste nel frigorifero o nel congelatore per qualche minuto, infine considerare un cucchiaino di zucchero ogni 200-150 gr.
Montare la panna con le fruste elettriche partendo da una velocità bassa e aumentando gradualmente. La panna è montata quando è bianca, gonfia e soda. Attenzione però a non esagerare! Se si monta troppo si indurisce e non è più buona.


martedì 28 ottobre 2008

Diapositive del weekend... | Passatina di ceci e gamberi

Peccato la concomitanza con il Salone e la manifestazione a Roma, altrimenti credo che l'affluenza sarebbe stata molto maggiore a questo evento che ha avuto luogo all'interno della cornice del Festival della Creatività, lo scorso weekend.

Degustibooks



DeGustibooks

immagini da "DeGustibooks"



Degustibooks



Degustibooks


e della cenetta con l'uomo del monte, ma solo un assaggio...

Passata di ceci e gamberoni


E che volete, pure la ricetta?? Ceci lessati, un minipimer, gamberi degni di essere chiamati tali. Un buon olio d'oliva e un degno commensale.
Buona notte!

domenica 31 agosto 2008

Sara

Sara è nata..
Io e la sua mamma siamo diventate amiche da grandi, quando contano le cose vere, la presenza, le risate e le chiacchere a tarda notte. Abbiamo vissuto a 100m senza mai avvicinarci prima..poi neanche mi ricordo com'è andata, siamo amiche e basta.
Lei dice sempre che siamo così simili che potremmo essere due sorelle divise alla nascita, ed è per questo che mi sento un po' la zia di Sara, come immagino si sentano le altre nostre amiche più strette. Per questo che vi mostro, senza neppure averglielo chiesto, una foto meravigliosa della sua famiglia.


Ci manchi molto, da quando sei partita, ma per fortuna c'è il blog, c'è skype e tu sembri meno lontana. Avremmo tutte voluto venire in ospedale e vedere con gli occhi questa immagine così dolce. Le partenze fanno parte della nostra vita e le tue parole mi hanno aiutato tanto quando, prima di allontanarmi da Milano a mia volta, avevo paura.
Grazie amica mia, e complimenti per la tua meravigliosa bambina che spero davvero di vedere presto.
Un bacio

lunedì 21 luglio 2008

Vi porto con me...

Eccomi qui..lascio parlare le immagini!
Tanto per iniziare..visto che questo è un blog di cucina...

Primo aperitivo a El Paraiso
il primo aperitivo al club "El Paraiso"

Cap de Barbaria
il faro di Cap de Barbaria, all'estremo sud
..mare aperto..

Far de la Mola
il Faro de la Mola, estremo opposto

Tramonto al Big Sur
..il più classico dei classici..

Gabbiano
..sguardo di circospezione..

Sunset
..uno dei meravigliosi tramonti..

Far de la Mola
..prove tecniche..

..e una chicca..
Personaggio!
...un pittore un po' particolare...

E se proprio siete curiosi..il resto è qui. Le foto sono state quasi tutte scattate dall'assaggiatore..onore al merito!

martedì 22 aprile 2008

Cenetta romantica | Vineria Volpi

Non voglio rubare il lavoro a Maricler e Fabrizio, che scrivono di viaggi e locali in una maniera che sempre mi affascina..ma solo mostrarvi i piatti di un locale appena aperto e davvero degno di nota, nell'amata Toscana. Cenetta romantica con l'assaggiatore che lo ha scovato per noi...grazie!
Uno degli antipasti:


Gli altri due antipasti erano un ottimo baccalà mantecato con due quenelle di polenta e un meraviglioso crostone con lardo di montagna e cece di Spello.
A seguire, i primi:

Lasagnetta con gli zucchini novelli Il Farro


...e i secondi..il Brasato per me che non amo il capretto, gustato invece molto volentieri da G:

Il Brasato Il Capretto


Il dolce non è stato fotografato purtroppo...crema catalana!
Infine, caffè fatto rigorosamente con la moka..
Volete sapere dove siamo stati?

VINERIA VOLPI
Via Prov.le Francesca 213/D
Loc. Ponticelli
S. Maria a Monte (PI)
0587.704201
chiuso domenica e lunedì

martedì 18 marzo 2008

Domenica sera: cioccolata in tazza

Freddo. Pioggia, anzi grandine. Tristezza. Dvd già visti tutti. Uffaaaaaa.
Necessità di coccola. Distanza = impossibilità di coccola fisica, quindi...cibo-coccola. Alla facciazza della dieta (massì che inizio domani, che è lunedì...)
50gr di cioccolato al latte
una tazza di latte
una fetta di torta
et voilà!

lunedì 25 febbraio 2008

Cena a lume di candela... | Pollo al limone

Questo piatto è uno dei primi che ho preparato nella mia casetta per me e G, che lo ha subito adorato e me lo ha chiesto altre volte ma...non c'è stata occasione. Approfitto per riproporlo con alcune variazioni perchè nel primo tentativo l'aspro del limone era troppo forte per i miei gusti, e volevo provare una versione più "soft".
Il risultato è - secondo G - migliore della prima volta, del resto...l'esperienza insegna!
PS: Amore hai visto che l'ho rifatto? Ora ho la formula magica!



POLLO AL LIMONE
Ingredienti:
3 fette di petto di pollo
2 limoni
1 cucchiaio di farina
1 bicchiere di vino bianco secco
20 ml di olio extravergine di oliva
2-3 foglie di alloro
sale
pepe

1 In una padellina amalgamare la farina con il vino, il succo di un limone, l'olio, l'alloro, il sale e il pepe. Cuocere per qualche minuto a fuoco basso, mescolando, fin quando la salsa non si rapprende.
2 Nel wok porre i petti pollo ad arrostire in due giri d'olio con il succo dell'altro limone ed il rosmarino. Quando il pollo inizia a sbianchire, abbassare la fiamma e ricoprire il pollo con la salsa al limone fino a fine cottura.

Approfitto per ricordare che oggi si "celebra" la Giornata della Lentezza...pensiamoci!

logo

giovedì 31 gennaio 2008

Cambio d'abito!

Ancora nessuna ricetta, come dicevo non sto benissimo quindi continuo con pranzi e cene leggeri non appetibili all'obiettivo della RossaFiammante..
Però stamattina ho ricevuto una bella notizia, bellissima anzi..e avevo voglia di qualcosa di nuovo..non avendo tempo di comprarmi qualcosa di nuovo, un vestito nuovo per il blog..che dite, vi piace?
Ho anche aggiunto un po' di link dei blog che leggo quasi ogni giorno ormai, ero rimasta indietro!!
Domani sera torno da G, mi farò coccolare bene bene e poi tornerò ai fornelli..ne ho proprio voglia! Nel frattempo, partecipate al sondaggio e ditemi che ne pensate!!
Qui sotto foto di Milano e dei milanesi, scattate dalla Sore!

lunedì 21 gennaio 2008

A heart for your Valentine

Anche se sono già indietro per l'evento "M'illumino di meno", ho deciso di postare anche un altro evento, "A heart for your Valentine". San Valentino è una festa odiata dai più, ritenuta un'occasione per spingere al consumismo e un'idea puramente commerciale uscita dalla fervida mente di Mr.Perugina. Non è così per me, non sono mai uscita a cena per San Valentino ma mi apice che ci sia un giorno dedicato agli innamorati..anche se chi si ama festeggia insieme ogni giorno la gioia di donare a qualcuno il proprio cuore.
Ebbene, il logo dell'evento lo trovate qui accanto, il link dove trovare maggiori informazioni è questo.

Le istruzioni sono semplici:

Preparare una piatto a forma di cuore, scattarne delle foto (se possibile) e pubblicarne la ricetta sul blog entro il 15 Febbraio, includere anche il link del sito originario nel post.

Mandare una mail all'indirizzo heartforyourvalentine@gmail.com allegando:
- nome
- nome del blog e relativo URL
- il titolo della ricetta e il link
- il paese di origine

La scadenza sarà Venerdì 15 Febbraio.

A heart for your Valentine

lunedì 7 gennaio 2008

Rhumkugeln

Ieri, nonostante i buoni propositi di iniziare oggi una ferrea dieta, ho voluto provare a fare delle golose "palline" che ho assaggiato a casa del mio fidanzato.
Il procedimento è molto semplice e il risultato assicurato, ve lo dice l'(in)esperta!
Ingredienti:
200gr di noci tritate finemente
200gr di cioccolato fondente
100gr di zucchero
1bustina di vanillina
2 albumi
3 cucchiai di rhum
3 cucchiai d'acqua

Far fondere il cioccolato a bagnomaria, lasciar raffreddare leggermente (deve solo perdere lo "scottamento"),aggiungere le noci tritate e lo zucchero, gli albumi, il rhum e l'acqua.
Mescolare bene amalgamando tutti gli ingredienti e porre in frigo (o sul davanzale) per almeno un'ora.
Al termine, prendere un cucchiaino di "impasto" e farlo rotolare nello zucchero vanigliato, a formare delle praline, che resteranno comunque morbide.
Tenere al fresco.



Attenzione, sono una vera droga!!!

lunedì 17 dicembre 2007

Weekend di coccole | Fagottini all'albicocca

Nonostante i postumi della cena tra amiche (non so se ho preso freddo o se devo semplicemente prendere atto degli anni che passano....mi è venuto praticamente il colpo della strega!) ho trascorso un bellissimo weekend con il fidanza in trasferta a Milano.
Abbiamo girato per negozi in cerca degli ultimi regali e ne ho approfittato per coccolarlo un po'.
Questa è stata la nostra colazione di sabato. Avevo della sfoglia da provare e ho preparato dei fagottini con la marmellata di albicocche:


Le altre cose che abbiamo mangiato non le ho fotografate (non è che posso sempre far aspettare gli affamati per mezz'ora in attesa della foto perfetta) ma ho provato anche il risotto al telefono...che però non filava così tanto..devo provare con un'altra mozzarella o farla scigliere di meno..
Infine, ieri sera, ho provato la pizza con il metodo della mamma del mio fidanzato: il metodo è simil-no knead bread farina, lievito secco, acqua, olio, una mescolata veloce e via in un recipiente chiuso a lievitare.
Vi posto due fotine del risultato....il sapore era stupefacente ed è sparita in poco tempo!!



Aggiornamento del 18/12: mi fanno notare che non ho inserito la proporzione degli ingredienti della pizza, eccoli qua:
250gr (circa) di farina 00
una bustina di lievito in polvere (7gr mi dicono dalla regia)
2 cucchiaini di zucchero e altrettanti di sale
2 bicchieri d'acqua
2 cucchiai d'olio

Questo impasto, come dicevo, è magico come il pane della pigrona: ho mescolato tutto con la forchetta dentro un contenitore con coperchio ermetico. Quando il coperchio è "scoppiato" la prima volta ho rimescolato e richiuso. Al secondo "scoppio" ho steso il blob sulla placca oliata aiutandomi con altra farina. Non ho usato il mattarello ma sempre le mie sante manine!!

giovedì 29 novembre 2007

Mousse al limone

In occasione della visita infrasettimanale del fidanza, in trasferta qui al Nord (come dice lui....) per un corso, pensavo di approfittarne per rimpinzarlo - si sa che gli uomini vanno presi per la gola - e sperimentare...il suo dente del giudizio però non era d'accordo..
Ne ho comunque approfittato per provare una ricettina che avevo trovato tempo fa su una rivista e che è tornata a galla sistemando le suddette riviste sul comodino..



(Limone sul terrazzo del Papi)

Le dosi che vado a scrivere hanno prodotto ben 3 biccheri (vedi foto):
4 limoni (caserecci!!)
3 uova
200 gr di zucchero
2 cucchiai di Maizena
250ml d’acqua (bollente!!)

Dopo aver lavato e asciugato i limoni, ne ho prelevato con il pelapatate la buccia (solo la parte gialla, giacchè quella bianca è troppo amara!) e li ho spremuti.
Ho sbattuto le uova in una zuppiera*, incorporato lo zucchero, il succo di limone e infine la maizena.
Ho poi versato a filo l'acqua bollente mentre continuavo a frustare (eh che violenza!!).
A questo punto, ho versato il composto in una pentola con il fondo spesso e ho aggiunto la buccia del limone infilata su degli stuzzicadenti che ho poi tenuto per la decorazione): dato che a fine cottura andrà prelevata aiuta poi a ritrovarla facilmente.
La pentola va tenuta su fuoco bassissimo e non va MAI lasciata sola (che i limoni son vendicativi, nè!), continuando a girare con il cucchiaio di legno dei dolci**.
Ho quindi continuato a girare controllando che non attaccasse per circa 10 minuti.
Infine, ho versato nei bicchieri e riposto in frigo.
Va mangiata bella fredda ma non eccessivamente dura.
A me è piaciuta e anche l'aspetto non è male credo..giudicate voi!!



* Ho scoperto dopo che con l'acqua il composto cresce...cresce...cresce...quindi usate una zuppiera, invece della "zupperina" della Donna Moderna di cui sopra!
**Ho imparato che il cucchiaio di legno "assorbe"..quindi è meglio tenerne uno per i dolci e uno per il salato (sughi e quant'altro..)

domenica 18 novembre 2007

Tea time | Alchechengi al cioccolato

Post velocissimo per raccontarvi di un sabato pomeriggio freddo..ma freddo..durante il quale a me e a lui l'idea di mettere il naso fuori di casa non è neppure balenata. Nonostante un pranzetto non proprio leggero (pappardelle con ragù di seitan e avanzi vari), a merenda il sacchettino degli alchechengi acquistati venerdì sera si faceva davvero troppo spavaldo..e allora eccoli puniti con la fonduta di cioccolato e una tazza di the fumante..domani, se riesco, vi mostrerò le foto di due dolci spettacolari preparati da Mami per il pranzo di laurea in famiglia della Sore.



PS: la foto è stata scattata da lui!