La causa è una panzona in crescita!
Da quando appunto sono a casa, l'unico piacere cui non posso rinunciare è fare il pane in casa. Tranquille, ho l'impastatrice quindi manco la fatica di sbatacchiare l'impasto!
Ho ripreso in mano dopo mesi il lievito madre del Maestro, ottenuto a uno dei suoi corsi, e in men che non si dica si è ripreso! L'assaggiatore - pizzaiolo di casa - prova un grande piacere nel rinfrescare quindi in pratica non mi resta altro che far riposare, formare e infornare...
Dopo un paio di pani ben riusciti con una ricetta classica sempre ereditata da lui per il pane di semola, sono passata a setacciare questo blog, all'indice ricette, e ho iniziato da quelli più semplici, in particolare da questo.
Volevo però fare dei filoncini, dato che siamo in due mi sembra che in questo modo si conservi meglio.
Da tempo "lumavo" lo stampo da baguette ma, onestamente, mi sembrava uno spreco di denaro e spazio, oltretutto ero convintissima di aver letto da qualche parte che si potesse fare anche in casa.
Una breve googolata ed ecco qua! Avevo proprio lo stesso vassoio che giaceva in dispensa inutilizzato, ecco la sua occasione!
Riporto per comodità e per archivio personale la sua ricetta, ottima!
Ingredienti:
250 grammi di pasta madre
600 grammi di farina 0
310 grammi di acqua tiepida
2 cucchiaini di sale
La sera prima, rinfrescare la vostra pasta madre. La mattina dopo prenderne 250 grammi e scioglierla con 310 grammi d’acqua tiepida.A questo punto aggiungere la farina e il sale, e impastare bene, fino a fare incordare. L’impasto deve venire colloso e molto elastico (il mio era bello elastico ma non colloso a dire la verità...).
Metterlo in una ciotola di vetro, coperta con uno strofinaccio, nel forno intiepidito. Dopo un paio d’ore versate l’impasto sul tavolo infarinato.
A questo punto iniziate le pieghe: qui sono spiegate benissimo con tanto di foto; in particolare qui Adriano spiega nel dettaglio il procedimento e la formatura delle baguette.
