venerdì 13 marzo 2009

La mia prima pasta sfoglia

Come avete avuto modo di vedere qui, ho frequentato un corso di pasticceria..due sole lezioni purtroppo..ma quante cose ho visto e imparato!!
La primissima cosa che Roberta ci ha mostrato è stata la pasta sfoglia, la bestia nera di ogni buona massaia (termine vintage di
Desperate Housewife).
Ebbene, imparati quei due o tre trucchetti non è per nulla difficile, solo un po' lungo e laborioso..ma può essere fatto a tappe, quindi non è impegnativo come seguire una lievitazione che non sfori troppo i tempi previsti o una cottura lenta che deve essere controllata costantemente..

La ricetta della scuola che ho usato io "produce" l'equivalente di due rotoli di sfoglia del super.
PASTA SFOGLIA
250 gr di farina
250 gr di burro a temperatura ambiente
100 gr di acqua fredda
5 gr di sale (da usare in ogni caso, non solo per la versione salata)

Con 200gr di farina, 5gr di sale e 100gr di acqua preparare una pasta morbida, coprirla e lasciarla riposare 20 minuti.

Trucchetto n.1: non esagerate con l'acqua, se poi vi accorgete che la pasta
è poco lavorabile, bagnatevi le mani e impastate, non cercate di aggiungere
acqua all'impasto.
Con 50 gr di farina setacciata e 250 gr di burro preparare un panetto non troppo alto, coprirlo di carta stagnola e porre al freddo. Potrebbe bastare metterlo fuori dalla finestra, non deve diventare di marmo!
Dopo il riposo, stendere la pasta in un quadrato e mettervi al centro, di sbieco, il panetto di burro, chiudendolo nella pasta formando una busta.
Con il mattarello spianare la pasta in un lungo rettangolo, ripiegarla in tre e ristenderla nel verso contrario al precedente. Ripiegarla nuovamente in tre, metterla in un foglio di stagnola e porla in frigorifero per (almeno) 45 minuti (
qui uno schema chiarissimo del Cavoletto!).

Trucchetto n.2: non esagerare con la pressione sulla pasta nei primi giri,
il burro potrebbe uscire facilmente, picchiettarla prima con il mattarello
quindi procedere con una leggera pressione per stenderla.
Proseguire con i "giri" fino a 6. E' consigliabile segnarsi il numero di giri effettuati, non basteranno solchi o ditate nella pasta..una volta stesa ve li sarete dimenticati!

sfoglia


Trucchetto n.3: se dovete usare i ritagli, mai impastare nuovamente! Sovrapponete i ritagli e stendetela nuovamente.
Trucchetto n.4: se è molto caldo, procedete con un solo giro per volta con pause
di 30 minuti tra uno e l'altro.
Consigli d'uso: dopo il 4° giro è possibile dividere in due panetti separati e congelarlo. Si conserva comunque in frigo per 4-5 giorni.

sfoglia

La pasta sfoglia va cotta a 220° finchè non risulti dorata (ci vorranno 15-20 minuti circa).

Per cosa l'ho usata? 3/4 sono in congelatore in attesa di nuovo utilizzo, con 1/4 ho tentato i croissants. Non preoccupatevi, non vi si è ingrandito lo schermo nè vi è peggiorata la vista, sono davvero mignon!!


croissants

Se volete una guida per l'arrotolamento, andate a vedere qui.

Chiaccherato da Monique alle 0.03 |  
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