mercoledì 24 dicembre 2008

E' di nuovo Natale | Biscotti Natalizi

Lo dico tutti gli anni, ma quest'anno e' passato in un secondo! Non so, fara' parte della vecchiaia oppure il tempo vola veramente. Ebbene si', eccoci di nuovo al fatidico giorno: per me non esiste Natale senza un pomeriggio passato in casa a fare i biscotti, ho provato mille ricette, ma alla fine vince quella dei frollini che facevamo con mia mamma!! L'ha presa da un libro che si chiama "Ricette per il 1972", ce l'ha ancora ed e' tutto un po' rovinato ma sempre in attesa di essere aperto per fare i frollini!! Visto che il 72 e' l'anno in cui e' nato mio fratello Stefano questo post lo dedico a lui perche' oggi e' nato il suo bimbo: Niccolo'!
Ne approfitto per farvi gli auguri, che sia un Natale sereno, bello e dolce (eh eh eh)!!! In questo periodo la mia famiglia ed i miei amici mi mancano particolarmente, mi dovro' consolare con un bel viaggetto al mare!!

La cena di Natale la preparo a casa mia e visto che noi siamo un po' dei senza famiglia allargata, a Natale invitiamo tutti quelli che sono soli! L'anno scorso ho fatto il cosciotto di maiale...spettacolare!

Quest'anno....beh ve lo diro' solo se sara' buono!! Speriamo, se no cosa mangiamo...
Ci tengo sempre ad augurare soprattutto un buon anno nuovo, che si realizzino i vostri desideri e vi porti tanti sorrisi!!!

Biscotti natalizi
225 g di farina
150 gr di burro
50 gr di zucchero
3 rossi
1 rosso (opzionale) per ungere i biscotti prima di infornarli

Riunite tutti gli ingredienti e fate una palla che deve riposare un pochino in modo che diventi dura e sia piu' facile da stendere.
Con le figure fate tanti biscotti che potete decorare a piacere!
Io ho preparato una glassa che ho diviso in tre parti, una l'ho lasciata bianca, ad una ho aggiunto il colorante verde ed all'ultima il colorante rosso!! Con della carta da forno ho preparato dei coni, tipo tasca del pasticcere e con cura ho decorato i biscotti!! Questo ultimo passo non l'ho fatto da sola ma con un'amica molto esperta!!

Quest'anno mi sono sbizzarrita con i colori perche' ho comprato un libro di dolci Natalizi e c'erano delle idee fantastiche!! C'e' anche la ricetta dei bastoncini bianchi e rossi e l'ho letta e riletta, ma poi avevo paura di bruciarmi con il caramello e non ho trovato il termometro per lo zucchero, prima o poi lo faro'...anzi se qualcuno sa come fare si faccia avanti!!


Glassa
2 albumi
4 1/3 di tazze di zucchero a velo (setacciato)
1 cucchiaio di succo di limone
coloranti per alimenti


Sbattete i bianchi a neve e aggiungete dopo un po' lo zucchero, mi raccomando non tutto in una volta, amalgamate questi due ingredienti e senza smettere di mescolare con la frusta aggiungete il succo di limone ed in seguito lo zucchero restante finche avete raggiunto un composto morbido, bianco e brillante.
La glassa deve avere una consistenza cremosa un poco dura in modo che possiate formare delle punte. La quantita' di zucchero dipende dall'umidita' degli albumi, regolatevi man mano!!
Prelevate un po' del composto (un cucchiaio) e aggiungete del colorante, procedere con la decorazione!
Se avanza tanta glassa potete conservarla in un contenitore ermetico affinche' non si secchi, oppure fare le meringhe...

Adesso foto e vi lascio in pace!

venerdì 19 dicembre 2008

Lo spirito del Natale

Sono in gran ritardo...Natale è ormai davvero dietro l'angolo e me ne accorgo ogni sera quando, tornando a casa, vedo griglie, biscotti, teglie e ciotole da impasto sparse ovunque..
Non ho tempo per fare nemmeno la metà delle cose che vorrei ma sono riuscita comunque a partecipare all'iniziativa di Muccasbronza e ho spedito sabato scorso i due pacchettini destinati a Maya e Zagara.



Uno è già arrivato, ed è stato gradito..la cosa mi rende molto molto felice..sia perchè scegliere un dono per qualcuno che non si conosce non è per nulla semplice..sia perchè ogni volta che mi metto in cucina, anche se preparo qualcosa di collaudato, ho sempre paura di distrarmi e combinare un disastro..
Questa volta è andata bene per fortuna..!
Maya, pubblico la ricetta dei dolcetti al cocco solo per te...sono davvero facilissimi e piacciono molto, vero??
La ricetta viene da questo meraviglioso sito...non capisco il francese ma la foto mi attirava troppo e quindi..dizionario alla mano...e via!
Per la foto, andate a vedere da lei!

Rochers à la Noix de Coco
Ingredienti (ca. 30 pezzi)
250 gr di cocco disidratato
160 gr di zucchero
un bel pizzico di sale
3 bianchi d’uovo

Scaldare il forno a 180°C. Mescolare il cocco, lo zucchero e il sale in una ciotola media, quindi aggiungere gli albumi e mescolare con una forchetta. Foderare la placca con un foglio di carta forno e disporvi delle piccole porzioni dando la forma di piccole piramidi. Se non avete tempo, potete preparare delle semplicissime palline. Io le ho anche messe in uno stampino da cioccolatini. Cuocere per 12’ ca., finché i bordi saranno appena dorati. Lasciarle sulla placca ancora per 5 minuti fuori dal forno quindi porre su una gratella a raffreddare completamente.
Si conservano per alcuni giorni in un contenitore areato.

Non posso non ringraziare Maya per il suo di pacchettino. Non sono stata abbastanza rapida nell'afferrare la macchina fotografica..cioccolata e panforte erano già spariti..
Lei mi ha addirittura regalato i biscotti al cioccolato con la ricetta di sua nonna insieme a dei cantucci (coincidenza eh?! sarà la provenienza... ih ih ih). Grazie davvero.
Proverò la pasta di semola toscana insieme ad un sughetto che sto ancora "progettando"...
Inoltre...mi hai fatto scoprire le caramelle al sesamo che diventeranno la mia nuova droga..parlandone con un'amica ho scoperto che lei le compra anche a Milano...E IO NON LO SAPEVO!!!! Infine, una decorazione natalizia che ho appeso alla mia porta!
Grazie grazie ancora..e grazie anche a Muccasbronza che ha avuto quest'idea splendida che mi ha fatto ritornare la "voglia" di un Natale più semplice, fatto di cose preparate con le proprie mani, con il cuore e la testa apposta per incontrare i gusti di chi riceve il nostro dono.
Auguri a tutti! Il blog si prende una piccola pausa in queste feste, per stare un po' in famiglia e godere del pochissimo tempo di relax che è rimasto in questa vita sempre di corsa!!

mercoledì 17 dicembre 2008

Shower | Cestini di patate

Sabato sera a casa nostra abbiamo organizzato un shower per Lina e Antonio, due nostri amici, che aspettano due gemelle, Maria ed Isabella. Il shower e' una festa che qualcuno organizza per chi si sposa o aspetta un bambino, in questo caso si chiama baby shower.
Immagino sia un'usanza rubata agli americani e diventata qui in Colombia una simpatica ed utile abitudine. Di solito si sceglie un argomento. Vorrei precisare che Lina, la futura mamma e' l'amica che mi mancava qui a Bogota'. Diciamo che fa le veci delle mie amichette italiane. Antonio e' suo marito ed e' napoletano!! Insieme parliamo in italiano e devo dire che e' un bravo cuoco!
Questa lunga introduzione per dirvi che mi sono sbizzarrita in cucina!!

Vi dico il menu':
Cestini di patate con crema di ricotta e salmone affumicato
Lasagne asparagi e gamberetti
Insalata con vinagrette al coriandolo
Fragole al cioccolato
Cioccolatini a forma di albero

Andiamo per ordine:
Cestini di patate alla crema di ricotta e salmone affumicato
Ingredienti
300 g di patate
un uovo
20 g di farina
150 g di ricotta morbida
mezzo cucchiaino di pepe verde in salamoia (io ho usato pepe normale)
ravanelli (opzionali)
trota, storione o salmone affumicato

Riducete le patate a una julienne sottilissima. L'ideale e' usare il robot con la grattuggia intermedia , non devono essere sottili come le carote, lo dico per esperienza...
Mescolatele con l'uovo, la farina e salatele. Spennellate con del burro fuso degli stampini da muffins, riempiteli con il composto, facendolo aderire al fondo e ai bordi in modo da formare uno strato uniforme, piu' e' sottile piu' saranno croccanti.
Spennellate la superfice dei cestini con il burro rimasto ed infornate per 20 minuti a 200 gradi. Assicuratevi che il fondo sia ben dorato!!
Tritate grossolanamente il pepe verde (o macinare il pepe nero normale) e unitelo alla ricotta e salate.
Questi cestini si possono preparare con largo anticipo e io consiglio di scaldarli prima di riempirli e servirli, la ricetta originale rubata a Sale&Pepe del dicembre 2005 dice di farli raffreddare, riempirli con la ricotta e decorarli con una strisciolina o pezzettino di pesce affumicato e una fettina di ravanello.

Sono buonissimi, fanno un grande effetto e soprattutto sono super easy e uno si sente un grande cuoco!!!


Lasagne asparagi e gamberetti
Per non lasciarvi sulle spine aggiungo la ricetta delle lasagne agli asparagi e gamberetti, in questo periodo di feste è ottima perche' si prepara in anticipo, si possono usare gli asparagi congelati ed 'e un po' diversa dalla solita lasagna.

Prima di tutto fate la Besciamella. Lo so,mi direte che e' noioso farla, ma il risultato e' sempre soddisfacente.
Fate sciogliere 100 gr di burro, aggiungete 100 gr di farina e mescolate con una frusta; appena si saranno amalgamati bene aggiungete 1l di latte e a quel punto mescolate, mescolate, mescolate...la ricetta dice di cuocere 20 minuti dall'ebollizione, a me piace piu' liquida e dopo 15 minuti spengo, ma il vero trucco e' che non sappia di farina!

Nel frattempo avrete cotto 500gr di asparagi che taglierete a pezzi, lasciando da parte le punte se volete usarle per decorare, io questa volta le ho usate. Frullate asparagi e besciamelle finche' avrete una crema verde, mescolatela con 500gr di gamberetti congelati e precotti che avrete scottato nell'acqua bollente per un minuto, per scongelarli.
Procedete come con la lasagna classica e sull'ultimo strato mettete parmigiano a volonta' e pezzetti di burro. Cuocete in forno circa 20 minuti.

Questa ricetta l'ho rubata a mia sorella, ne disconosco la fonte!

venerdì 12 dicembre 2008

Sformato di carote

La ricetta di questo sformato non ce l'ho, ho visto questa tempo fa ma soprattutto ho assaggiato da mia suocera il suo sformato, irripetibile, buonissimo.
Ci ho provato ma il risultato non si avvicina neanche lontanamente, seppure l'aspetto esteriore è davvero gratificante. Una gioia per gli occhi più che per il palato. Ma tant'è..non si possono pubblicare solo gli insuccessi e sentirsi dire dall'uomo del monte: "Buoooooooooooooono"..sono cose che succedono.
Avevo un sacco di carote della busta bio settimanale da usare..una volta la vellutata e quest'altra lo sformato.
Le dosi sono un po' a occhio, ho messo nella pentola a pressione 5-6 carote belle grosse, fatte cuocere per 15 minuti dal fischio. Nel frattempo ho preparato una besciamella con due biccheri di latte, due cucchiai di farina, mezzo cucchiaino di noce moscata e una bella noce di burro (bio anche questo, comprato tramite il GAS, non sapete che differenza...!).
Infine, ho posto nelle ramequins a cuocere a bagnomaria per 45 minuti.



Non so se sia stata la proporzione di liquidi o il tempo di cottura che doveva essere più lungo ma sono rimasti un po' acquosi dentro..ed è questo che non mi è garbato troppo nello sformatino..per il resto, il gusto delle carote era davvero intenso!
Vi mostro due foto, a distanza di pochissimi secondi..guardate come si è sgonfiato in fretta sigh!!

martedì 9 dicembre 2008

Il pane quotidiano | Pane alle cipolle

Il No-knead bread è stato il tormentone dell'anno passato tra i/le bloggers, affascinate sia dalla semplicità dell'esecuzione, sia dal pochissimo lievito impiegato. Ebbene, io personalmente ne ho fatto un mantra. Ho già proposto la pizza della pigrona e da allora, quando faccio il pane in casa, lo faccio così.
Ieri avevo voglia di rifarlo e, avendo in frigo una crescente quantità di cipolle provenienti dal Colombini tramite il GAS, ho deciso di darci un taglio.
Eccone il risultato, nella sua splendente croccantezza:



Al solito impasto ho aggiunto 3 cipolle bianche tagliate fini fini con la mandolina..
Ne è sparita già quasi metà, credo che stasera la fame post-allenamento gli darà il colpo di grazia..

mercoledì 3 dicembre 2008

I biscotti dell'amore | Occhi di bue

Il Natale si avvicina e si sa..siamo tutti più buoni. Sempre per la serie “l’amore fa fare cose straordinarie”, eccovi quello che ho trovato l’altra sera, aprendo la porta di casa dopo una serata di allenamenti. Un uomo meraviglioso, l’uomo del monte, che aveva sfornato, appositamente per me, per noi, per festeggiare insieme, questi Occhi di bue.
Questi biscotti sono per lui, poco goloso di dolci, una delle cose più stratosferiche che esistano..e vi assicuro, avendo assaggiato quelli che sua madre prepara per Natale, che ha ragione.
E così, dopo aver carpito da mia suocera la ricetta perfetta, si è messo all’opera. Ha aspettato che uscissi, ha fatto la spesa e si è messo ai fornelli.
Non lo so se è la fortuna del principiante o l’ingrediente segreto dell’amore..ma erano buonissimi, davvero.
A questo punto è ufficiale, l'uomo del monte è stato assodato nella squadra del blog.

La ricetta:
3 uova
250 g di farina
150 g di burro
100 g di zucchero
Confettura di albicocca

Impastate farina e burro poi formate con il composto una fontana e mettete al centro lo zucchero e i tuorli.
Impastate e fate una palla che farete riposare in frigorifero per 30 minuti circa.


Stendere la pasta col mattarello, ricavate dei cerchi di identica circonferenza e da metà di essi tagliate un cerchio più piccolo al centro (le forme dei biscotti posso essere a vostro piacimento). Mettete i cerchi su una teglia imburrata e ponetela in forno caldo a 170 gradi per 12 minuti. Sfornate spalmate una cucchiaio abbondante di confettura di albicocca.


Volete scarrricare la ricetta? Cliccate qui! Troverete anche il suggerimento del giorno!

PS: mi sono accorta che questo post “gronda zucchero” ma che ci posso fare..non è un regalo bellissimo?

venerdì 28 novembre 2008

Il cielo sopra Firenze..


La foto non rende bene l'intensità dei colori..ma c'è un vento che porta via e più di così..
Buon weekend a tutti!!

giovedì 27 novembre 2008

Giuro non mi sono dimenticata di voi | Braciole di maiale ai mirtilli

Anzi, penso al blog costantemente, solo che il tempo e' tiranno!! Adesso Sara dorme ed io ne approfitto!!! L'altro giorno ho aperto il freezer e ho visto che avevo ancora dei mirtilli congelati (rimasti da un crumbleai frutti rossi che ho fatto alcune settimane fa buonissimo, prometto di pubblicare la ricetta, ma non ho la foto...e' stato spazzolato via in pochi minuti) e c'erano anche delle simpatiche braciole di maiale che mi chiamavano...cosi' mi sono ricordata di una ricetta del mitico Cucchiaio d'Argento!!

Braciole di maiale ai mirtilli
(per 4 persone)
4 braciole di maiale
300g di mirtilli
100g di miele
1 bicchiere di vino rosso
30 g di burro
farina, olio, sale

Rosolare le braciole infarinate nel burro e tre cucchiai d'olio. Aggiungere il vino e far cuocere finche' e' in parte evaporato e salare. Passare i mirtilli al mulinetto (io li ho frullati) e mescolarli con il miele. Spalmate il composto sulle braciole, mettete il recipiente coperto in forno (io le ho cotte in una padella e poi le ho messe in una pirofila) e cuocere per 15 minuti. Far riposare le braciole altri 10 minuti e servire!!!
Sono buonissime e hanno un sapore nordico!!

giovedì 20 novembre 2008

Filetti di pollo in salsa di gorgonzola

Ammettiamolo...un uomo ai fornelli, oltre che essere molto sexy (così dicono..) fa anche comodo..
E' così che l'uomo del monte mi si è presentato qualche sera fa quando sono tornata a casa, stanca morta, dopo un'interminabile giornata in ufficio.
Grembiule bianco, tavola apparecchiata e padella alla mano.
Non male no? Quasi quasi mi abituo...



FILETTI di POLLO al GORGONZOLA
Ingredienti:
2 petti di pollo
1 noce di burro
1 cucchiaio di senape
2 cucchiai di gorgonzola
latte
marsala
sale & pepe

Tagliare a filetti il pollo e batterlo col pestacarne. Infarinate il tutto per renderlo più croccante e dare corpo alla salsa. Cuocerlo da ambo i lati nel burro,
versare 2 cucchiai di marsala e fiammeggiare. Mettere da parte i filetti, quindi nel fondo di cottura aggiungere la senape, il gorgonzola ed il latte per amalgamare,
aggiustare di sale. Rimettere i filetti nella pentola e terminare la cottura.
Servire con un'insalata di lattuga e carote condita con sale, pepe, olio e aceto balsamico.
Cliccate qui per scaricare il pdf!


Trovo finalmente anche il tempo di descrivermi, a beneficio delle mie compagne, cui sono stata abbinata per questa bellissima iniziativa di Muccasbronza. Cliccando sul paccone qui sotto scoprirete di più.


Le mie due compagne di avventure sono Maya e Zagara, cui scrivo per raccontarmi:

- mi piace sfogliare le riviste di cucina e i libri fotografici, mi piace girare nel reparto "cucina" della libreria alla ricerca di nuove uscite. Non potendole comprare tutte, sia per questioni economiche che di spazio, almeno fatmi lustrare gli occhi no?

- mi piace trovare in un negozio vecchissimo di un signore col cappello sui tre quarti uno stampo mai visto prima e parlare con lui facendomi raccontare dove l'ha scovato..

- mi piace aspettare l'uomo del monte (quando non avviene il contrario) e fargli trovare il suo piatto preferito
- non mi piacciono...le lenticchie, lo zampone. Lo so che sono matta..ma che ci devo fa!? E poi non mi piacciono i canditi (..ma voglio provare le scorzette d'arancia al cioccolato quest'inverno..), la sambuca e l'anice e tutti i suoi amici..
Spero ri ricevere presto vostre notizie, compagne di swap!!

mercoledì 19 novembre 2008

Qualcosa di nuovo... | Banana Bread

Finalmente posso dire di essermi sistemata..i libri di cucina sono tornati al loro posto sullo scaffale, la frusta elettrica nel secondo cassetto, gli stampi nel forno..finalmente sono a casa mia. Ieri sera, dopo aver riordinato il minimo indispensabile e aver stirato (esiste cosa più orrenda?!) mi sono messa a sfogliare Kitchen, il mio libro preferito. Credo che sia così per tutte noi un po' fanatiche della cucina..quando c'è qualcosa che non va o siamo solo un po' stanche e stressate, metterci ai fornelli ci rilassa..
E poi volevo aspettare alzata l'uomo del monte di ritorno dagli allenamenti per non farlo cenare da solo..
Insomma, sfoglia che ti sfoglia, pensa che ti ripensa ho visto questa ricetta che volevo provare da un po'..qualcuna lo ha già postato ma non riuscivo a immaginarne la consistenza, non sapevo se fosse un vero pane un po' dolciastro o un plumcake da colazione.
La seconda che hai detto.
L'esperimento è abbastanza riuscito, anche se la cannella non incontra pienamente i miei gusti e mi sembra che copra il gusto della banana che invece mi piace assai.


BANANA BREAD
Riscalda il forno a 180°C. Metti in un robot da cucina 90gr di burro ammorbidito, 115gr di zucchero semolato, 2 uova, 250gr di farina, 1 bustina di lievito, 2 banane belle mature e 1 cucchiaino di cannella. Frulla fino ad ottenere una pastella liscia. Versa il tutto in uno stampo da plumcake imburrato e infarinato. Inforna per 45' o finchè lo stecchino non ne uscirà perfettamente asciutto.


La morte sua?? Servito a fette calde o tostate con burro e una spruzzata di miele o di sciroppo d'acero.

giovedì 13 novembre 2008

Un doppio regalo! | Mousse di miele al kiwi

Sono tornata in cucina, da qualche giorno. Domani sarà il compleanno di questo blog. Di "acqua sotto i ponti" ne è passata, come si suol dire. Sono molto cambiata in questo periodo, ho imparato moltissime cose su ingredienti, trucchi della nonna, abbinamenti e molto altro. Adesso sono in grado di aprire il frigorifero e preparare la cena con quello che c'è, ho imparato a scegliere gli ingredienti giusti, con un occhio al portafoglio e uno alle papille. E questo grazie al blog.

Allora questo è un regalo per me, per l'uomo del monte e per voi. L'ha preparato lui l'altra sera, mentre ero agli allenamenti, per inaugurare la nostra casetta e per festeggiare appunto il blog-compleanno. Grazie amore!

MOUSSE DI MIELE AL KIWI
Ingredienti (x 2 coppe come da foto):

uova, 2
miele, 125 g (noi abbiamo usato quello biologico coop)
limoni non trattati, 2
panna, 200 g
kiwi, 3

Dividete i tuorli dall'albume, in una casseruola a bagnomaria sbattete insieme i rossi, poi aggiungete il miele e fate cuocere per 20 minuti circa a fuoco basso, mescolando spesso, fino a che il composto non diventa leggermente denso.
I limoni: grattugiatene la scorsa e spremetene il succo. Togliete la casseruola dal fuoco ed aggiungete la scorsa dei limoni ed il succo di uno solo. Mescolate e lasciate a raffreddare, tornando a mescolare ogni tanto.
Nel frattempo: montate a neve gli albumi e montate, separatamente, anche la panna. Facendo attenzione, unite al composto al miele, prima la panna e poi la neve di albumi, mescolando delicatamente fino al completo amalgama degli ingredienti.
Preparatevi a concludere: in una ciotola di vetro fate uno strato di fettine di kiwi, naturalmente sbucciato e versatevi sopra metà della crema al miele, dopo di ché mettete un altro strato di kiwi e ricoprite con il resto del composto. Mettete la mousse nel freezer dove dovrà riposare per 4 ore. Prima di servirla potrete decorarla con altre fettine di kiwi.



Qualche trucchetto, anche se risaputo: per montare gli albumi a neve: è innanzi tutto necessario utilizzare delle uova fresche. È preferibile che gli albumi siano a temperatura ambiente, ma anche se sono freschi (non freddissimi) non è grave. Mettere gli albumi in una ciotola piuttosto alta per evitare schizzi, facendo attenzione che non ci siano tracce di tuorlo, in quanto il grasso dei tuorli impedisce agli albumi di montare. Utilizzare una frusta elettrica "perfettamente pulita" cominciando a montare a velocità bassa, aumentando poco a poco. Per aiutare gli albumi, mettere un pizzico di sale prima di cominciare. Continuare a sbattere finché la consistenza è molto soda, senza mai fermarsi. Gli albumi sono montati quando, iclinando la ciotola, restano compatti.
Quando si incorporano gli albumi montati ad altri ingredienti, unirli a cucchiaiate e mescolare sempre dal basso verso l'alto, molto delicatamente per evitare che si sgonfino.

Per montare la panna: scegliere la panna giusta: meglio quella fresca di quelle conservate; lasciarla raffreddare per bene in frigorifero, raffreddare il contenitore in cui sarà montata e le fruste nel frigorifero o nel congelatore per qualche minuto, infine considerare un cucchiaino di zucchero ogni 200-150 gr.
Montare la panna con le fruste elettriche partendo da una velocità bassa e aumentando gradualmente. La panna è montata quando è bianca, gonfia e soda. Attenzione però a non esagerare! Se si monta troppo si indurisce e non è più buona.


giovedì 6 novembre 2008

Che faccio nel weekend?

All'interno di VolterraGusto:

Sabato 8:
FESTA DELLA CIOCCOLATA
Goloso appuntamento dedicato al cioccolato nelle sue molteplici forme, con esposizione e dimostrazioni pratiche con cui verranno coinvolti tutti i presenti.
Stand di piazza XX settembre
sabato dalle 16.00 alle 20.00
domenica dalle 10.00 alle 20.00


DISEGNI AL CIOCCOLATO
Bambini protagonisti di disegni da effettuare con l’utilizzo del cioccolato

ESIBIZIONE GRUPPO STORICO SBANDIERATORI DI VOLTERRA CATEGORIA JUNIOR

Domenica 9:
CACCIA AL TESORO
Divertente gioco dedicato ai bambini lungo le vie del centro storico, con premi ai partecipanti (partenza Piazza XX Settembre)
Lungo le vie di Volterra - dalle ore 16.00

TOSCANA FUORI SENTIERO
Trekking urbano da leccarsi i baffi: visita guidata alle parti più sconosciute del centro e della città assaggiando cioccolata e vini dolci

Non mancate!

giovedì 30 ottobre 2008

Nel weekend...


Cambiamo argomento...niente segnalazione mangereccia questa settimana..
Si legge stamani su un sito di promozione locale:
Dopo il successo della prima edizione presso il Cinema Gambrinus di Firenze, si ripete quest'anno la rassegna dei festival cinematografici fiorentini che parlano al mondo intero. Quest'anno la sede sarà il prestigioso Cinema Odeon, una perla di architettura déco in pieno centro storico di Firenze, individuato come sede della costituenda Casa del Cinema della città gigliata. A curare il progetto, anche quest'anno, sarà Mediateca Regionale Toscana Film Commission, in collaborazione con Comune e Provincia di Firenze e Regione Toscana. Dal 31 Ottobre al 22 dicembre, la ricca e allettante programmazione si snoderà tra anteprime, rassegne, retrospettive ed eventi speciali. Nell'ordine, saranno di scena: France Cinéma (dal 31 ottobre al 2 novembre), Festival Internazionale di Cinema e Donne (dal 7 all'11 novembre), Festival dei Popoli (dal 14 al 21 novembre), Lo schermo dell'arte (dal 25 al 27 novembre), Florence Queer Festival (dal 28 novembre al 4 dicembre), River to River. Florence Indian Film Festival (dal 5 all'11 dicembre), Premio Nice Città di Firenze (13 dicembre) e per finire il North Korean Cinema (17 e 18 dicembre).
Info qui

martedì 28 ottobre 2008

Diapositive del weekend... | Passatina di ceci e gamberi

Peccato la concomitanza con il Salone e la manifestazione a Roma, altrimenti credo che l'affluenza sarebbe stata molto maggiore a questo evento che ha avuto luogo all'interno della cornice del Festival della Creatività, lo scorso weekend.

Degustibooks



DeGustibooks

immagini da "DeGustibooks"



Degustibooks



Degustibooks


e della cenetta con l'uomo del monte, ma solo un assaggio...

Passata di ceci e gamberoni


E che volete, pure la ricetta?? Ceci lessati, un minipimer, gamberi degni di essere chiamati tali. Un buon olio d'oliva e un degno commensale.
Buona notte!

venerdì 17 ottobre 2008

Sempre in ritardo....



Eccomi, eccomi...puff puff, pant pant! In questo periodo sono sempre in ritardo, ed è una cosa che odio...sono in ritardo per il World Bread Day, sarò sicuramente fuori tempo per la raccolta di Fiordisale...ma almeno il meme lo devo fare, poi questo mi è stato "inviato" da lei..e mi piace!

Sarò frivola, ho deciso...primo perchè il momento non è allegro, le cose "serie" da salvare sono diventate quelle che abbiamo finora dato per scontate..e secondo perchè mi ripeterei. Tutti coloro che hanno fatto il meme hanno scritto cose condivisibilissime.

Le 7 cose cose da salvare nel mondo
1. la radio: non saprei come fare senza, a partire dalla mattina, in macchina, fino alla sera, quando tornando a casa ascolto loro..e rido come una scema!
2. il cioccolato: per fortuna questa droga l'hanno legalizzata....
3. i sogni: trovo che siano quanto di meglio la vita ci possa offrire...non sopporto le persone che non ne hanno, ch sopravvivono invece di vivere e che si lasciano scorrere addosso gli eventi senza agire (..sarà forse il mio 50% di sangue del sud che influisce...)
4. la tecnologia: tutte noi bloggers come faremmo senza???
5. la carta di credito: strumento di tortura, oggetto di odio-amore per tutte le donne...anche se sto "guarendo" ho vissuto periodi di buia dipendenza...
6. sex and the city: per combattere la dipendenza dell'assaggiatore da un altro telefilm mi sono attrezzata: ora possiedo 18 dvd che posso rivedere all'infinitooooo
7. le scarpe: per l'ufficio voglio essere comoda e uso quasi sempre scarpe basse...ma il mio sogno proibito è l'armadio di Federica Panicucci, una stanza solo di scarpe di ogni genere..una goduria!

Le 7 cose cose da salvare per me
1. la testa dura: non a tutti piace, ma mi ha permesso di fare sempre quelo che ho voluto, ottenendo con la fatica quello che ho adesso..
2. le mie amiche: da quando sono partita mi mancano molto, avevo considerato certo che non sarebbe stato come prima..sedersi sui gradini della gelateria un martedì d'estate o girovagare per il quartiere.. eppure, anche qui, sto coltivando rapporti belli. Come ho scritto per Ele, la blog-coinquilina, queste amicizie adulte hanno un altro sapore..ho voglia di abbattere la superficialità dei rapporti di conoscenza ed approdare con loro a qualcosa di più profondo....
3. la mia famiglia: l'ho sempre apprezzata molto, non sono mai stata una figlia ribelle o scatenata, ma ancora più adesso, che siamo lontani, sento forte la necessità di "preoccuparmi" di loro..
4. i miei libri di cucina: sono maniaca, ora giacciono negli scatoloni in garage in attesa di degna collocazione, ma se fosse per m comprerei una libreria tutta per loro, tipo questa!
5. la mia macchina: pagata con il sudore di questa fronte (bleah..) la adoro, mi ha portato in un sacco di posti e ancora di più ora che fa 100km ogni giorno le voglio bene!!
6. il mio amore, i nostri progetti e le nostre risate da stupidini..
7. passo

Anche se è venerdì e magari non avete più tempo di prenotare, vi invito a cliccare qui a destra sul logo di Eurochocolate..andateeeeeeeee!
Buon weekend a tutti...

sabato 11 ottobre 2008

A certe cose non si puo' proprio rinunciare... | Roastbeef della Nonna Piera


Rieccomi, finalmente mi risiedo a scrivere due righe. Come sapete, visto il bellissimo post della mia amica Monique, mi ha fatto piangere, e' nata Sara! Siamo felici e assonnati, ma da tre giorni dorme 5 ore di fila, si addormenta sempre ad ore diverse, ma non importa, sapete cosa vuol dire dormire 5 ore invece che due o tre??? Il paradiso! Beh ma non sono qui solo per raccontarvi della mia nuova vita, infatti con la presenza della mia mamma ne sto approfittando per imparare piccoli trucchi e ricette immancabili nella vita di una famiglia! Almeno nella mia non puo' non esserci il roastbeef!
Questa ricetta e' quella della mia nonna che secondo la leggenda ha preparato il roastbeef a mio papa' ancora fidanzato con mia mamma e che sia stato un modo per convincerlo a sposarla. Cosa si fa pur di maritare una figlia...
La mia mamma e' qui accanto a me e mi detta la ricetta:
Roastbeef della Nonna Piera
(4-6 persone)
1kg di Roastbeef
3-4 cucchiai di olio extrav d'oliva
2 spicchi d'aglio
2 rametti di rosmarino
vino rosso q.b.
un pezzetto di burro
1 spruzzo di aceto
sale
pepe

Scaldate bene l'olio in una padella a bordi alti (tipo wok) o in una pentola e fate rosolare bene gli spicchi d'aglio, quando sono ben dorati eliminateli. Mettete il pezzo di carne nella padella e fatelo rosolare da tutti i lati a fuoco medio alto, quando ha raggiunto un bel colore bruno-dorato fatelo cuocere per circa 30 min in pentola e sempre a fuoco medio alto facendo attenzione che non bruci. Calcolate 30 min circa per ogni kg di carne. A cottura ultimata alzate il fuoco al massimo e bagnate con abbondante vino rosso e una spruzzata di aceto rosso e rigirate la carne da tutti i lati per qualche minuto. Togliete la carne, spegnete il fuoco, fate sciogliere un pezzetto di burro a pentola coperta e aggiungete due rametti di rosmarino. Tagliate il roastbeef a fette sottili, deponetele su un piatto preriscaldato in acqua bollente, salate e pepate. Riscaldate nuovamente il sughetto e versatelo ben caldo sulle fette di carne. Accompagnatelo con una buona insalata e delle patate, noi abbiamo preparato delle tipiche patate colombiane piccole piccole che si chiamano papas criollas!!

giovedì 9 ottobre 2008

Non perdiamo le buone abitudini...

L'anno scorso avevamo un appuntamento fisso, il martedì..proponevo appuntamenti, eventi e sagre imperdibili per chi - come noi tutte bloggers - non se ne può perdere una..
Ebbene, ho pensato di fare così: un logo in anteprima e poi il programma durante la settimana..
Da qualche giorno vedete qui accanto il logo di Boccaccesca, una rassegna
La rassegna si tiene a Certaldo Alto (FI), dalle mie (nuove) parti e non ho proprio intenzione di mancare!!
Questa manifestazione è giunta quest'anno alla sua decima edizione, l'ingresso è previsto, con un piccolo contributo, il venerdì, il sabato e la domenica.
Qui trovate la brochure, scaricabile. Sul sito, alla sezione "ricette" troverete inoltre interssanti spunti provenienti dalla tradizione artigianale ed enogastronomica toscana.



Vi segnalo inoltre "VolterraGusto", che parte proprio sabato 11 e si protrarrà fino al 23 novembre.
Segnalo in particolare che domenica 12 ottobre si terranno le "Olimpiadi del cacio", una gara in cui le Contrade di Volterra si daranno battaglia in una sfida all'ultimo formaggio. Il tiratore scelto di ciascuna squadra dovrà far ruzzolare lungo Via Franceschini una forma di formaggio per raggiungere il traguardo nel minor tempo possibile. Divertente no??
Scaricate il programma dell'edizione 2008!

Ultima notizia, poi non vi stresso più...sabato in piazza della Vittoria, ad Empoli, si svolgerà il Mercatale, una sorta di farmers market, iniziativa tra le più apprezzate che si colloca nel progetto della regione Toscana di "accorciare la filiera". Per ulteriori info, leggete qui.

lunedì 22 settembre 2008

Per farmi dare il benvenuto... | Schiacciata con l'uva

Da qualche settimana, così come avevo annunciato prima dell'estate, mi sono finalmente trasferita in Toscana, a raggiungere l'assaggiatore (recentemente rinominato "l'uomo del monte", dato che ad ogni proposta culinaria dice sempre SI..)
La cucina toscana, si sa, è una delle più ricche e al tempo stesso più "povere" e tradizionali di tutta l'Italia e da quando ho deciso di trasferirmi ho iniziato a leggere.
A questo si aggiunge la tendenza che la cucina sta abbracciando e che personalmente condivido a pieno della spesa "etica", intesa come acquisti fatti solo per frutta e verdura di stagione.
Settembre, si sa, è tempo di uva e vendemmia..che c'è di meglio per coniugare tutto questo della "Schiacciata coll'uva"?
Da quando ho messo il motore di ricerca qui accanto che seleziona solo dai miei blog preferiti (ho trovato le istruzioni qui), mi basta entrare nella mia cucina virtuale digitare un ingrediente o un piatto che vorrei preparare e CLICK!
La versione che ho scelto è quella di Adrenalina, che a sua volta l'ha rubata da Cookaforum, ma ce ne sono mille altre, anche quella della Gallinella, fiorentina doc!


schiacciata coll'uva



Schiacciata coll'uva
Ingredienti:
400 gr farina bianca manitoba
200 gr circa di zucchero
1 cubetto di lievito
olio d'oliva
sale
1 kg di uva fragola

Fare un impasto con la farina, sale, quattro cucchiai d'olio e quattro cucchiai di zucchero e il cubetto di lievito sciolto nell'acqua tiepida. Fare una palletta e lasciarla riposare per un'ora. Prenderne circa 2/3 e stenderla nella teglia (io l'ho messa in una teglia tonda ma va bene anche rettangolare) che avremo prima unto d'olio, poi adagiamo 700gr d'uva e ci spolverizziamo 2 o 3 cucchiai di zucchero e via con un giretto d'olio, mi raccomando lasciare i bordi della pasta alti se no il succo d'uva fuoriesce (come è successo a me :-p ) . Prendiamo quello che ci è avanzato della pasta la tiriamo con il mattarello (io ci litigo sempre -.-0 ) e andiamo a fare una copertina allo strato d'uva. Rimbocchiamo bene e mettiamo il resto dell'uva, altra zuccherata e giro d'olio. Poi via in forno per circa un'oretta a 180°.

Con questa ricetta partecipo al concorso Lagostina sulle ricette regionali!Andate a votarmi!!!!

mercoledì 10 settembre 2008

Comunicazione di servizio

Non ho abbandonato la passione per la cucina nè voi..ma è un periodo intenso..
Scrivo perchè lei, lei e anche lei mi hanno consegnato dei premi e mi sembra davvero poco cortese lasciar passare tutto questo tempo senza farmi viva..
Mi scuserete se non assegno il premio a nessuno
Prometto che presto tornerà tutto alla normalità...
bacini!

domenica 31 agosto 2008

Sara

Sara è nata..
Io e la sua mamma siamo diventate amiche da grandi, quando contano le cose vere, la presenza, le risate e le chiacchere a tarda notte. Abbiamo vissuto a 100m senza mai avvicinarci prima..poi neanche mi ricordo com'è andata, siamo amiche e basta.
Lei dice sempre che siamo così simili che potremmo essere due sorelle divise alla nascita, ed è per questo che mi sento un po' la zia di Sara, come immagino si sentano le altre nostre amiche più strette. Per questo che vi mostro, senza neppure averglielo chiesto, una foto meravigliosa della sua famiglia.


Ci manchi molto, da quando sei partita, ma per fortuna c'è il blog, c'è skype e tu sembri meno lontana. Avremmo tutte voluto venire in ospedale e vedere con gli occhi questa immagine così dolce. Le partenze fanno parte della nostra vita e le tue parole mi hanno aiutato tanto quando, prima di allontanarmi da Milano a mia volta, avevo paura.
Grazie amica mia, e complimenti per la tua meravigliosa bambina che spero davvero di vedere presto.
Un bacio

martedì 5 agosto 2008

E' quasi ora... | Patacones

E' quasi ora di vacanze, tutti o quasi sarete in partenza ed immagino che anche la mia coinquilina abbia preparato le valigie. Qui non si usa andare in vacanza in agosto, un po' perche' il clima e' sempre lo stesso un po' perche' le vacanze con la "V" maiuscola si fanno in dicembre. In verita' io non so se potrei partire ed ora vi spieghero' perche'...a fine agosto infatti nascera' la mia bimba, si chiamera' Sara. La data prevista e' il 28 ma chissa' se vorra' farsi conoscere prima...io spero che aspetti almeno il 19 agosto, giorno in cui arriveranno i nonni dall'Italia. Devo dire che in questo periodo in cui sono in vacanza ne ho approfittato per cucinare molto, alcune ricettine ve le devo, alcune sono scomparse prima di essere fotografate (la crema pasticcera al cioccolato con pan di spagna, da brivido calda o fredda), altre risultavano un po' caldine per l'estate, ne conservo le foto per l'autunno, momento in cui non so se potro' cucinare tanto, anche se la presenza della mamma aiutera' l'apprendimento di ricette classiche!! Ne avrei una perfetta per l'estate ma ahime' la macchina fotografica e' rimasta in macchina e la macchina non ce l'ho io...

Bando alle ciance eccovi la proposta del giorno, me la sono preparata dopo un piccolo attacco di rabbia da donna incinta, spero che qualcuno mi capisca. Stamattina infatti ero convinta che ci fosse del pollo in freezer e, visto che sono in fase organizzativa, voglio consumare tutto cio' che ho in casa onde evitare la mummificazione. Ecco...il pollo non c'era, forse non l'ho mai comprato, ma mi sono cmq innervosita abbastanza. Cosi' ho trovato dei cubetti di manzo congelati che mi hanno ricordato una ricettina che volevo provare da tempo. Meno male che l'isteria gestazionale non brucia tutti i neuroni, solo alcuni...(qualcuno mi capisce???)

Di contorno ho deciso di proporvi un piatto tipico colombiano, o almeno del Sud America, le banane verdi fritte anche denominate: Patacones. Sono buonissime!!! Non so se facilmente reperibili in Italia, ma non si sa mai, io le ho viste in alcuni supermercati!!
Esistono diversi tipi di banane, quelle dolci, quelle verdi, piccole etc.

Adesso si e' ora della ricetta!!

Saute' di filetto alla paprica (per 2)
filetto 250g
1/2 cucchiaio di farina
1/4 di cucchiaio di paprica
40 ml di vino bianco

Tagliate a cubetti il filetto ben pulito (o fatevelo tagliare dal macellaio che ha il coltello che taglia bene). Spolverizzate il tutto con la farina mescolata con la paprica e rigirateli bene affinche' siano ben rivestiti da questo miscuglio aromatico. In una larga padella fate scogliere una noce di burro e quando inizia a sfrigolare aggiungete la carne che farete rosolare a fiamma vivace 2-3 minuti rigirandola costantemente con un cucchiaio di legno. Irrorate con il vino bianco e cucinate per altri 2-3 minuti. Aggiungo ancora una noce di burro, un pizzico di sale, del rosmarino tritato e mescolo il tutto ancora per un minuto prima di servire ben caldo.



Patacones
Pelate una banana verde e tagliatela a pezzetti (devono venir fuori dei cilindri di 3-4 cm). Friggeteli nell'olio ben caldo e appena assumono un color dorato ritirateli dal fuoco. Schiacciateli fra due assicelle appiattendo ogni pezzetto. Friggeteli nuovamente finche' saranno croccanti e lasciateli riposare su carta assorbente. Cospargeteli di sale e mangiateli caldi!!anche freddi sono buoni...

Possono accompagnare qualsiasi tipo di pietanza!!!



Buone vacanze a tutti!!!

mercoledì 30 luglio 2008

Tenetevi la serata libera.. | Zebra Cake

Ormai ci siamo..tra pochi giorni lascerò l'ufficio e partirò per nuovi lidi..
Qualche giorno fa, anche per "riunire" tutti e salutare i colleghi che andranno in ferie prima di me (grrrrr...) ho preparato una torta..ma non una qualunque..la torta della pazienza!!
Ho sempre saputo di non esserne dotata, sono andata a scuola un anno prima, ho sempre avuto "amichetti" più grandi, mi sono laureata prima che finisse l'anno..niente da fare, anche mia nonna me lo dice: "hai tante qualità ma la pazienza proprio no..!".
E che ci posso fare? Non è mica un ingrediente che si può trovare in drogheria..
Non avevo pensato ai tempi di preparazione..solo che uan volta iniziato come si fa a lasciar perdere?!
Non avete ancora capito di cosa sto parlando?! Della torta che ipnotizza!!

ZEBRA CAKE
(da Lo spazio di Staximo)
300g Farina
200g Zucchero
250ml Latte
250ml Olio di Semi
4 uova
2 cucchiai di cacao in polvere
2kg di pazienza

Montare le uova intere con lo zucchero fino a quando risultano bianche e spumose. Continuando a montare aggiungere il latte e l'olio.
Quando il composto è omogeneo aggiungere la vaniglia e poi, gradualmente, la farina.
Dividere poi l'impasto in due parti: lasciarne una bianca e aggiungere all'altra il cacao.



Riscaldare il forno a 180°C, imburrare e infarinare uno stampo per torte di 26cm di diametro.
Versare 3 cucchiai di impasto bianco nel centro della tortiera. Versare poi, sempre nel centro della teglia, 3 cucchiai di impasto nero su quello bianco. Continuare così alternando gli impasti fino a loro esaurimento.
Importantissimo: non spalmare l'impasto o scuotere la teglia per livellarlo. L'impasto si distribuirà da solo nella tortiera. Infornare la torta e cuocere per 35-40 minuti.

CIMG1223


Ve lo dico...a metà (o anche prima) vi verrà voglia di smettere, anche se la pazienza l'avete trovata in drogheria....tenete duro..ne vale la pena!

lunedì 28 luglio 2008

La cena a puntate...il primo! | Gnocchetti di riso al pesto e pomodorini

Sembra un romanzo a puntate..ma ormai ci siamo..i blog sono semi deserti ma io cucino..l'istinto di sopravvivenza! E siccome questo blog è nato anche come archivio di facile consultazione..oggi vi propino il primo della cena dell'altra sera...
Ho pensato agli gnocchi, dato che in una gita a San Gimignano mi ero comprata l'attrezzo del mestiere..

gli attrezzi del mestiere



Avevo poi della farina di riso presa da Kathay e mai usata..
Questa ricetta di Cindystar, infine, è stata il colpo di grazia...ho portato solo alcune varianti..

A mio avviso le dosi sono scarsine, almeno per le boccucce che ho dovuto sfamare...
Gnocchetti di riso al pesto e pomodorini
Ingredienti per 6 persone:
per gli gnocchi:
450g di acqua
150g di farina di riso
75g di farina 00
30g di burro
sale
per condire:
200g di pomodori ciliegini
30g di pinoli
2 cucchiai di pesto

Portare a bollore l'acqua, scioglierci il burro, salarla e versarci a pioggia le farine mescolate e setacciate insieme. Mescolare bene con un cucchiaio di legno e tenere sul fuoco medio/basso finchè l'impasto si staccherà dalle pareti con un lieve sfrigolio e risulterà elastico. Togliere dal fuoco, versare sul piano di lavoro e lasciar intiepidire. Lavorarlo poi per pochi minuti e con poca farina formando una palla morbida e liscia.
Preparare quindi gli gnocchi: prelevare un pochino di pasta, fare un filoncino rotolandolo nella farina e tagliare tanti gnocchi piccoli. Farli passare sul rigagnocchi e appoggiarli su di un vassoio grande leggermente infarinato.

gnocchi di riso



Nel frattempo rosolare i pomodorini a spicchi in una padella e tostare i pinoli per pochissimi minuti. Tuffare gli gnocchi in acqua bollente salata, quando vengono a galla prelevarli con un mestolo forato e spadellarli delicatamente insieme ai pomodorini. Mantecare con il pesto e portare in tavola.

gnocchetti

domenica 27 luglio 2008

La cena a puntate...l'antipasto! | Focaccia di Anna

La mia famiglia mi ha abbandonato in città, la partenza è imminente quindi ne approfitto per aprire la terrazza a tutte le persone che vorrei salutare prima di andare via. Ieri sera c'erano i miei amici più stretti, con un paio di defezioni per amiche già in vacanza (sigh sob)..
Il menù? Un passo per volta...
Come antipasto volevo una cosa veloce..mi è tornata in mente la focaccia..ma il primo tentativo non era stato meraviglioso quindi..new version!

un'altra focaccia


Anna l'ha preparata chiaramente gluten free..io ho usato la farina 00 ma avrei probabilmente dovuto usare la manitoba o una farina più forte..l'impasto era molto liquido e anche in cottura non è venuta bella come la sua...

focaccia

Non avendo il bimby, io ho usato la macchina del pane, funzione impasto.
La ricetta la trovate qui, io non ho cambiato una virgola..l'ho solo fatta cuocere 45' invece che 20'...ed era buonissima!

lunedì 21 luglio 2008

Vi porto con me...

Eccomi qui..lascio parlare le immagini!
Tanto per iniziare..visto che questo è un blog di cucina...

Primo aperitivo a El Paraiso
il primo aperitivo al club "El Paraiso"

Cap de Barbaria
il faro di Cap de Barbaria, all'estremo sud
..mare aperto..

Far de la Mola
il Faro de la Mola, estremo opposto

Tramonto al Big Sur
..il più classico dei classici..

Gabbiano
..sguardo di circospezione..

Sunset
..uno dei meravigliosi tramonti..

Far de la Mola
..prove tecniche..

..e una chicca..
Personaggio!
...un pittore un po' particolare...

E se proprio siete curiosi..il resto è qui. Le foto sono state quasi tutte scattate dall'assaggiatore..onore al merito!