martedì 26 maggio 2009

..non siamo morte..

..che la mia coinquilina è stata in Italia e anche se ci siamo viste solo per un weekend è stato bellissimo..peccato non aver potuto cucinare insieme..le mandibole si sono mosse per un fiume di chiacchere arretrate!
Ho finalmente conosciuto la sua Sara, una bambina supersimpatica oltre che tranquillissima e buonissima..
Ebbene..torneremo presto!
Io ho gli scatoloni in cucina in vista del trasloco in quella che sarà la NOSTRA casa e soprattutto la macchina fotografica in assistenza..abbiate pazienza!
Torneremo presto!

mercoledì 22 aprile 2009

Save the planet

Non sono riuscita a partecipare a "M'illumino di meno" quest'anno, gli eventi mi stanno facendo fare mille capriole in qua e in là e ho sempre meno tempo...quello che ho lo uso per dormire!! :-)
Ma da qualche giorno tutti parlano di questa "festa" e siccome ci credo molto, ve ne vorrei parlare. Se andate su Google, oggi, troverete un header particolare..cliccandoci sopra, leggerete questo articolo:
Il 22 aprile è la Giornata della Terra. Una “festività” nata nel 1970 su proposta del senatore democratico americano Gaylord Nelson, con la spettacolare adesione di 20 milioni di americani che si mobilitarono in quello che segnò l’inizio del moderno ambientalismo. L’idea che la preoccupazione per la salute del pianeta e la voglia di fare la propria parte per proteggerla potesse essere simbolicamente rappresentata da una manifestazione collettiva ha avuto da allora un successo crescente.
Quasi quarant’anni più tardi ce n’è più bisogno che mai, e l’Earth Day è divenuto un evento realmente globale. Nel conto alla rovescia che comincia oggi per il 40° anniversario, si inaugura anche la Green Generation Campaign, i cui principi cardine sono un futuro basato sulle energie rinnovabili, la responsabilità individuale e il consumo responsabile, la creazione di un’economia verde che porti posti di lavoro e tolga milioni di persone dalla povertà. Obiettivi ambiziosi, del resto sono in molti a credere, il presidente americano Obama in testa, che la crisi economica vada vista come l’occasione per fare scelte di campo in direzione ambientalista. L’era dello spreco, del consumo smodato e della ricchezza accumulata sfruttando i carburanti fossili per il momento sembra avviata a un rapido tramonto.
Siccome la platea a cui è fondamentale rivolgersi è quella dei giovani, che dovranno farsi da subito protagonisti di un radicale cambio di mentalità rispetto alle generazioni precedenti, l’invito è anche a investire nell’istruzione e nella sensibilizzazione ai temi della responsabilità individuale a partire dai banchi di scuola. Solo così è possibile creare una consapevolezza diffusa di ciò che va fatto per mettere riparo ai danni inferti all’ambiente fino ad oggi. Non si tratta, insomma, di una semplice, per quanto globale, manifestazione di protesta. Lo slogan dell’evento è “Fai la tua parte”.

venerdì 3 aprile 2009

Compleanno | Cheviche di mango e palmitos

Il 31 di marzo ha compiuto gli anni la mia dolce meta'! Visto che viviamo in una nuova citta' ho pensato di invitare i 4 (sono effettivamente 4) amici che abbiamo!! Ho mescolato un po' i sapori e il risultato e' stato un mix tropico-italo-nordico!!

Iniziamo con l'antipasto: ceviche di mango e palmitos.
Il ceviche e' una preparazione peruviana a base di pesce crudo e limone, che macerando il pesce lo cucina. Credo che si usi anche in liguria o almeno cosi' mi aveva detto mio zio. Sta di fatto che si puo' adattare anche al mango e lo rende un antipasto fresco e veramente buono! Si possono anche aggiungere i gamberetti...

Ricetta per 4 persone, ma anche piu'..
1 mango grande e verde (importantssimo se no e' troppo dolce!!!)
2 tazze di palmitos in scatola tagliati a pezzettini o rondelle
il succo di un limone
1 tazza di Ketchup
sale, pepe q.b.
1/2 tazza di cipolla rossa tagliata fine fine
1/2 tazza di succo d'arancia
coriandolo fresco per decorare (prezzemolo in alternativa)

Tagliate a cubetti il mango e a rondelle i palmitos. In un'altra ciotola mescolate gli altri ingredienti tranne il cilantro che serve per decorare. Unite salsa, mango e palmitos e dopo aver mescolato bene mettete in frigo per almeno un'ora, si puo' conservare in frigo un paio di giorni!!
Servitelo con crackers, grissini etc. (io ho fatto la focaccia, non era molto adatta pero' buona!)



La pasta me la sono inventata io e ho cercato di darle un nome ma non ce l'ho fatta: potrebbe essere PAZP o ZAPP o PZAP, beh insomma Panna Asparagi, Zafferano e Pancetta!!

Le dosi le ho fatte ad occhio, queste sono per 5 persone, ma anche 6)
400 ml di panna
2 bustine di zafferano
350 gr di asparagi (meglio un po' di piu')
400g circa di pancetta

Tagliate la pancetta a cubetti e fatela soffriggere in una padella (non aggiungete olio), intanto cuocete gli asparagi in abbondante acqua salata. Scolate la pancetta su carta assorbente e buttate via il grasso, se volete usatene un paio di cucchiaini per il sugo, ma non e' necessario!
Mettete nel WOK o in una padella capiente la pancetta, gli asparagi tagliati a pezzetti e la panna, pepate e cuocete un paio di minuti, aggiungete lo zafferanno, mescolate bene e spegnete. Quando la pasta sara' pronta condirla nel Wok a fiamma viva per pochissimi minuti, giusto il tempo di rigirarla bene!



La torta era buona, ma non e' venuta come doveva...pero' ce la siamo magnata lo stesso!!!

venerdì 27 marzo 2009

Un lunedi come tutti gli altri | Arrosto all'arancia

Non so se sia stato un caso o se sto diventando una vera donna di casa e/o madre di famiglia...sta di fatto che lunedi mattina mi sono svegliata e dopo colazione ho pensato al pranzo e avendo uno splendido filetto di maiale nel freezer ho deciso che era ora di prepararlo. Ho aperto il mio mitico Cucchiaio d'argento e come per magia avevo davanti una splendida ricetta, ma non solo, avevo tutti gli ingredienti in casa!! Miracolo, mi sono sentita come mia madre, che aprendo il frigo prepara una cena fantastica!! Non mi era mai successo, sta cambiando qualcosa o e' stata semplice fortuna?? Beh voglio illudermi di essere sulla buona strada...

Arrosto all'arancia
(per 6 persone)
1kg di lonza di maiale
40g di burro
2 bicchieri di succo d'arancia
buccia d'arancia grattugiata
1 spicchio d'aglio
origano, peperoncino
sale, pepe

Fate sciogliere il burro ed aggiungete il succo d'arancia passato al colino (va bene anche quello che si beve a colazione, nel brik), un cucchiaino di buccia d'arancia grattugiata, l'aglio, un pizzico di peperoncino, sale e pepe. Mescolate bene il tutto e spegnete il fuoco. Intanto strofinate la carne con altro sale e pepe, mettetela in una teglia ed irrorate con il sugo. Infornate a 180 gradi per circa un'ora e mezza, bagnando spesso la carne con il suo sugo.

L'arrosto non puo' non essere accompagnato dalle patate al forno, ecco qui le mie:

1 1/2 Kg di patate
2 spicchi d'aglio
1 cucchiaio di paprika
1 cucchiaio di curcuma (io ho messo il cumino)
3 cucchiai di rosmarino tritato
sale,pepe
il succo di 1 limone
25ml di olio evo

Lavare bene le patate e tagliarle a spicchi (lasciando la buccia). In una padella fate soffriggere gli spicchi d'aglio e poi metteteli con le patate in una ciotola. Aggiungete la paprika, la curcuma, il rosmarino, il sale, il pepe, il succo di limone e l'olio. Mescolate il tutto e mettetelo in una pirofila che infornereta a 200°. Mescolate spesso e servite quando saranno belle croccanti!!

P.S. questa ricetta e' anche super veloce!!!